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In Puglia e Basilicata

Da Bari l'appello: «facciamo più figli per non scomparire»

Da Bari l'appello: «facciamo più figli per non scomparire»
La proposta emersa come provocazione durante la tavola rotonda organizzata in collaborazione con il Comune di Bari e l’Unesco in occasione del primo Anno della Cicogna, voluto dall’Onlus «Casa del mago Zurlì»
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04 Aprile 2009

BARI - La possibilità di non pagare per due semestri il mutuo, nell’anno della maternità, rinviandoli nei due semestri successivi. Questa è una delle tre proposte che l'Onlus «La casa del mago Zurlì» presenterà al Governo come soluzione che possa arginare il fenomeno della denatalità, sempre più alta in Italia. 
A spiegarla il giornalista, Emilio Albertario, moderatore della tavola rotonda sul tema della denatalità, «Fare più figli per non scomparire: scelta o necessita?», organizzata in collaborazione con il Comune di Bari e l’Unesco in occasione del primo Anno della Cicogna, anno della Cicogna voluto dall’Onlus La Casa del mago Zurlì che dura 21 mesi, perchè composto dall’anno della preparazione e della gestazione. 

«La seconda idea emersa dalla tavola rotonda – ha spiegato Albertario – è fare delle bacheche per i nati», sulla scia di quelle degli annunci funebri che si affiggono nelle città ma dal profilo positivo, quindi, «una bacheca al contrario sui nuovi nati. Si può anche, con una piccola deroga alla privacy e con l’autorizzazione da parte dei genitori, mettere anche la fotografia. La terza proposta – ha continuato Albertario – sono le cosiddette strisce rosa» per delimitare alcuni parcheggi che potrebbero essere dedicati «alle mamme con bambino» spazi in in cui «poter parcheggiare in un momento di emergenza».
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