Sabato 01 Ottobre 2022 | 17:38

In Puglia e Basilicata

In Rete tutti gli archivi della Provincia di Brindisi

29 Marzo 2009

BRINDISI - Domani, alle 10.00, presso il Salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi, si terrà l’incontro di presentazione del progetto «Archivi della provincia di Brindisi in rete», promosso dalla Provincia di Brindisi con la Regione Puglia e la Direzione generale per gli archivi e realizzato dall’ATI Cooperativa Giovani 2000- Europa Cooperativa Sociale nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro sottoscritto tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Regione Puglia. Il progetto ha consentito la produzione di una banca dati consultabile on line delle delibere consiliari di 18 Comuni del territorio provinciale e degli atti deliberativi del Consiglio provinciale, creando così una rete informativa unica nel suo genere in ambito regionale. Obiettivo della giornata di studi è da un lato la presentazione dei risultati del progetto ma anche l’analisi delle altre esperienze in corso nel panorama archivistico nazionale. 

Il programma della giornata prevede, dopo i saluti del presidente della Provincia Michele Errico e gli interventi dell’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Giampietro Rollo, di Francesco Virgilio della Regione Puglia e Angela Marinazzo della Provincia di Brindisi, gli approfondimenti di L e o n a rd o Musci del Consorzio Baicr; Grazia Tatò dell’Archivio di Stato di Trieste; Eugenia Vantaggiato e Giuseppe Gentile della Soprintendenza archivistica della Puglia e Rosa Anna Savoia dell’Archivio di Stato di Brindisi. 
A seguire ci sarà la presentazione del progetto a cura di Antonio Minna, dirigente del Comune di Brindisi e responsabile del progetto; Luigi Settembrini del Centro Elaborazione Dati della Provincia di Brindisi e Laur a Annalisa Lucchi dell’ATI Cooperativa Giovani 2000- Europa Cooperativa Sociale.

Il patrimonio archivistico Brindisino è ricchissimo. Con quest’iniziativa l'Amministrazione provinciale ha deciso di compiere un notevole passo avanti, perché se è compito istituzionale quello di conservare i documenti amministrativi non più occorrenti alle necessità ordinarie del servizio è altrettanto importante che tutti ne possano usufruire, ora anche attraverso la telematica abbia in proprietà o in deposito. Ciascun Comune poi conserva nell'Archivio comunale la documentazione prodotta e ricevuta dall'Ente fin dalle origini. La documentazione tipica degli archivi comunali consiste quindi nei verbali delle deliberazioni degli organi comunali, in strumenti contabili (parcelle, mandati, bilanci), negli strumenti fiscali, tra cui hanno particolare rilevanza, anche iconografica, i catasti, nella documentazione demografica (anagrafe e stato civile dal 1867 e per il periodo napoleonico) e più in generale nell'intero carteggio prodotto o ricevuto dall'ente nell'espletamento delle sue funzioni istituzionali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725