Venerdì 19 Agosto 2022 | 09:50

In Puglia e Basilicata

La Matera - Gioia del Colle resta un «sogno»

23 Marzo 2009

Uno dei sogni della città dei Sassi è la Matera - Gioia del Colle, una arteria che consentirebbe al capoluogo di provincia lucano di collegarsi agevolmente con la rete autostradale. Un sogno, dicevamo, perchè a dispetto delle manifestazioni di interesse sull’opera palesate nel corso di questi anni, di concreto ancora non c’è nulla, comprese le risorse necessarie per il progetto Murgia - Pollino, la “Strada dei Tre Mari”. E non è un caso che proprio ieri a Roma il sindaco Emilio Nicola Buccico abbia colto la palla al balzo, al margine del congresso che ha sancito il definitivo approdo di An nel Pdl, per portare sia pure in maniera informale all’attenzione del Governo, uno dei nodi infrastrutturali di Matera che si inserisce nel cosiddetto corridoio trasversale A14 - A3. 

«Ho avuto un breve colloquio con il ministro per le Infrastrutture, Altero Matteoli - ha detto il sindaco Buccico - proprio sulle prospettive di miglioramento stradale della Matera - Gioia del Colle. Con il ministro ho concordato un appuntamento per mercoledì a Roma». Dunque Buccico incalza il Governo sulla questione. Del resto in tempi non sospetti il primo cittadino di Matera ha rimarcato l’importanza dell’opera ritemuta di particolare interesse strategico per la città. In questa battaglia Buccico non sarebbe solo considerato che in più circostanze le associazioni di categoria hanno evidenziato come sia indispensabile procedere a raccordare la città dei Sassi all’autostrada con notevoli benefici anche sul piano commerciale. L’assessore regione alle Infrastrutture, Innocenzo Loguercio non nasconde invece il proprio pessimismo. 

«Nei mesi scorsi eravamo in attesa di conoscere quale fosse la volontà effettiva del Governo di intervenire rispetto ad alcune opere. Al momento, però, i buoni propositi sono rimasti soltanto sulla carta, fatta eccezione per i 36 milioni che riguardano la statale jonica sul versante calabro- lucano stanziati recentemente dal Cipe. Speravamo che la Matera - Gioia del Colle fosse compresa nel riparto dei fondi Cipe ma così non è stato. Ritengo quindi che non ci siano giustificazioni di sorta per il mancato finanziamento, un intervento per il quale il governo Prodi non ebbe la possibilità di individuare le risorse in quanto all’e poca l’Anas non aveva ancora approntato il progetto dell’opera». 

E sul finanziamento del Governo per l’attuazione del Programma delle infrastrutture strategiche era intervenuto pure l’assessore provinciale Giuseppe Dalessandro esprimendo il suo giudizio negativo e parlando di un sogno nel cassetto tanto per la Matera - Gioia, quanto per il raddoppio della Matera - Basentana e il completamento della linea ferroviaria Ferrandina - Matera. Dalessandro si era inoltre soffermato sulla inutilità della realizzazione del primo lotto della Bradanica, detto La Martella. Per l’assessore alle Infrastrutture della Provincia sarebbe invece stato opportuno adeguare la vecchia provinciale e dirottare gli 86 milioni di euro sulla Matera - Gioia del Colle. Sul mancato finanziamento di quest’opera si era soffermato pure il segretario cittadino del Pd, Espedito Moliterni.
DONATO MASTRANGELO
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725