Martedì 09 Agosto 2022 | 22:55

In Puglia e Basilicata

Ecomafie, in Puglia un quinto dei traffici

Ecomafie, in Puglia un quinto dei traffici
Anticipazioni del rapporto Ecomafie di Legambiente. Venticinque inchieste avviate dal 2002. Tredici per traffici in entrata, dodici in uscita. la nostra è la terza regione per arresti e denunce
• Traffico di rifiuti «declassati»: 10 arresti a Brindisi
• Un milione di euro per la lotta al randagismo in Puglia

20 Marzo 2009

Tra qualche giorno verrà pubblicato il nuovo aggiornamento del rapporto Ecomafie, che ormai è divenuto un appuntamento classico per quanti vogliono avere il termometro della situazione in merito allo scempio del traffico illecito (spesso dal Nord Italia al Sud) di rifiuti pericolosi per la salute. Intanto Legambiente diffonde alcune anticipazioni vista la coincidenza dell’operazione di polizia grazie alla quale i carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente di Lecce e del comando provinciale di Brindisi hanno eseguito 10 provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di produttori, intermediari, trasportatori, operatori di varie regioni coinvolti nella gestione della discarica di Formica. «Quell’impianto - spiega Sebastiano Venneri, vicepresidente nazionale di Legambiente è uno dei siti all’at - tenzione dei dossier di Legambiente sin dagli anni ’80 e solo un’attenta e complessa operazione delle forze dell’ordine, basata sulle intercettazioni telefoniche e ambientali, ha permesso finalmente di smantellare l’or - ganizzazione che la gestiva illegalmente a scapito della sicurezza e della salute dell’ambiente e dei cittadini». Secondo i dati del rapporto Ecomafie riguardanti al puglia, nella nostra regione, dal 2002 ad oggi, «ci sono state ben 25 inchieste contro attività organizzate per il traffico illecito dei rifiuti, cioè il 20,7% circa delle inchieste su tutto il territorio nazionale. In 12 di queste la Puglia è stata la regione di partenza dei traffici, nelle altre 13 regione di transito». Secondo i dati del già citato rapporto Ecomafia 2008 di Legambiente, la Puglia mantiene il terzo posto con 391 infrazioni accertate, 43 arresti, 437 denunce e 265 sequestri. «In una regione minacciata via terra e via mare è fondamentale che continui l’opera di controllo del territorio e di contrasto che stanno portando avanti la magistratura e le forze dell’ordine. A tal fine, è importante – ha dichiarato il presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini - l’accordo promosso dalla Regione Puglia con uno stanziamento di 800mila euro e sottoscritto con Guardia di Finanza, Cnr, Carabinieri del Noe, Corpo forestale dello Stato e Arpa Puglia per creare una cabina di regia finalizzata al monitoraggio del territorio su tutte le questioni legate all’ille galità ambientale». [g. arm.]
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 

BLOG

- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725