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In Puglia e Basilicata

A Rionero un falò da Guinness per la festa di San Giuseppe

19 Marzo 2009

falò di San Giuseppedi DONATO DI LUCCHIO 

RIONERO - Vorrebbero entrare nel Guinness dei Grandi Falò d’Ita - lia con il loro «Casazz' r' San Giusepp'», i cittadini rioneresi, e sono oltre un migliaio, residenti nel nuovo Quartiere «Bramea» , quasi appendice del centro abitato, ad oltre un chilometro, lungo la ex s.s.167 per Monticchio. Torna, dopo un paio d’anni, con nuova formula organizzativa, ma con le stesse regole, il fuoco di san Giuseppe, per riprendere il discorso sul tema della tradizione di accendere un falò in occasione della festa liturgica di San Giuseppe, 19 marzo, la festa del papà. Fino a qualche decennio addietro ogni spiazzo nel vicinato del centro storico diventava luogo di accensione di falò che i ragazzini costruivano accumulando sarmenti appena potati e raccolti nei vigneti disseminati sul territorio. Era un continuo andirivieni di ragazzi trascinanti fasci di tralci dalla campagna allo spiazzo -«a lu chiàn»- del vicinato in paese, per costruire «lu casazz» alla cui sommità veniva issata «la pup r' San Giusepp», una bambola di carta, artigianalmente costruita dalle mamme, dalle ragazze della sarta o dalle stesse sorelline, con della carta velina di vari colori. La festa, per i ragazzi, era al culmine quando le fiamme cominciavano ad attaccare la vestina di carta della «pupa» in mezzo ad un nugolo di scintille schizzanti verso il cielo. Ora il centro storico si va sempre più spopolando ed i nuovi quartieri riprendono la vecchia tradizione.

«Quest’anno - afferma Rino Di Gennaro, uno del gruppo promotore del quartiere - abbiamo un progetto ambizioso, quello, cioè , di costruire una falò da Guinness. Per l’altezza, che vorremmo portare a venti metri e per massa totale. La sagoma, a forma di gigantesco cono, del falò ha una circonferenza di base di oltre sessanta metri con una altezza in sarmenti di circa 12/13 metri cui va aggiunta la figura della pupa che dovrebbe portare ad una altezza totale, appunto, di venti metri. Speriamo». Insomma, si tenterà di battere il record del mondo del falò più grande. L’appuntamento per l’accensione è fissato per stasera alle 20.30 allorché sarà tutto pronto e controllato dalle forze dell’ordine collaborate da personale della locale sezione della Protezione Civile, al fine di ovviare ad eventuali incidenti che in queste circostanze possono verificarsi. Gli organizzatori fanno anche sapere, che, in caso di contrarie condizioni atmosferiche, l’accensione del falò avverrà sabato 21 marzo.
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