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In Puglia e Basilicata

Case a Bari, il prezzo cala ma senza alcun crollo

Case a Bari, il prezzo cala ma senza alcun crollo
di MANLIO TRIGGIANI
Prezzi altalenanti nella città, con variabili più sentite nell'hinterland dove i prezzi sembrano tenere meglio. E' la crisi a limare i costi: in centro si è passati da 5.500 euro al mq a 4.500
• Scatta la caccia all’affare
• «Pagare un mutuo? Non per tutti»
• I dati della Borsa immobiliare
• I numeri in sintesi

17 Marzo 2009

di MANLIO TRIGGIANI

È critica la situazione del mercato immobiliare a Bari. Ricalca l’andamento del mercato nazionale, sebbene con qualche lieve differenza per specifiche situazioni mentre i tempi di vendita di un appartamento si sono dilatati fino a 6-12 mesi. Una situazione che finisce per pesare negativamente su coloro che intendono vendere. Il mercato delle locazioni, invece, è stabile, sebbene non proprio alla portata di tutte le tasche. I dati forniti dalla Borsa immobiliare (Camera di commercio), l’unica cui fare riferimento oggettivamente per le transazioni e le compravendite, sono eloquenti: nell’ultimo anno si è venduto di meno e da settembre-ottobre c’è stata una ulteriore contrazione. I prezzi di vendita (sia se gli appartamenti sono venduti a metro quadro sia «a corpo») nei primi sei mesi dell’an - no scorso si erano stabilizzati, ma da settembre i prezzi sono ulteriormente calati, a seconda delle zone, dal 10 al 20 per cento del costo iniziale. Una situazione che è la spia di una crisi che non dovrebbe terminare tanto presto, sostengono gli indicatori. E dalla Borsa fanno sapere che le giovani coppie tendenzialmente scelgono un appartamento nell’hinterland cittadino per i costi inferiori degli immobili. 

Bari mantiene i prezzi più alti rispetto a tutta la provincia sebbene con il passare dei mesi questi abbiano registrato delle flessioni. Quanto costa comprare adesso? Ecco le medie dei costi: nel Centro murattiano dove si raggiungevano i 5.500 euro al metro quadro, adesso le quotazioni sono scese a 4.500 euro. Tra le zone più care della città, Poggiofranco. Nel 2008 quotava 3.800 euro a metro quadrato, nel 2009 è lievemente scesa intorno ai 3.700 euro. La flessione più alta, quindi, è stata dunque registrata al centro. La zona Umbertina (quella che si affaccia sul mare a Madonnella) ha visto scendere i prezzi da 4.700 euro a metro quadrato a 4mila. Nel quartiere Libertà, invece, sempre nel biennio 2008-2009, si è passati dai 3mila ai 2.500 a metro quadrato. Sono indicazioni che la Borsa immobiliare fa riferire alle medie statistiche prendendo in considerazione i metri quadrati calpestabili. Importanti parametri che però devono essere di volta in volta considerati anche sulla base del valore reale, con riferimento all’anno di costruzione, alle condizioni, alla qualità della costruzione, alla tipologia degli immobili, alla zona del quartiere nella quale è inserita. 

Invece, i prezzi delle case nell’hinterland (sia Comuni sia quartieri come Triggiano, Valenzano, Capurso, Torre a Mare, Palese, Santo Spirito), tengono meglio dei prezzi di Bari e gli immobili di nuova costruzione, in verità non molti, toccano medie di 2mila euro il metro quadrato fino a 2.500. Certo, alcuni esperti del settore immobiliare in difesa dei consumatori fanno anche sapere che talvolta i prezzi vengono indirettamente gonfiati. Che cosa significa? «Che certi prezzi di appartamenti sembrano vantaggiosi - dice un esperto che ha chiesto l’anonimato - ma poi se si analizza il prezzo finale si scopre che il venti per cento è bello e volatilizzato». 

Che significa? «Il prezzo è buono, si parla della diminuzione dei prezzi e tutto questo invoglia ad acquistare. Poi ci sono il mutuo, gli interessi, lo spread, le commissioni, il costo del notaio, le tasse e l’eventuale ristrutturazione». «È un grosso problema - asserisce l’esperto - per le giovani coppie che magari hanno un lavoro precario, hanno difficoltà economiche, magari sono interinali, o lavorano con un contratto a progetto e così via. Non potranno mai pianificare l’acquisto di una casa. Ma più in generale credo che forse dovrebbe scendere ulteriormente il prezzo del mattone». 
Le difficoltà, insomma, non mancano e paradossalmente, il periodo di crisi dovrebbe facilitare l’acquisto degli appartamenti a causa dell’abbassamento dei prezzi.

• E tra gli acquirenti scatta la caccia all’affare
• «Pagare un mutuo? Non tutti possono»
• Le indicazioni della Borsa immobiliare
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