Musica

Sanremo 2026, Mazzariello vince il Premio Nuovo Imaie intitolato a Enzo Jannacci

La consegna nella sala stampa dell'Ariston Roof, presenti tra gli altri Paolo Jannacci e Dodi Battaglia

Si è svolta nella Sala Stampa Roof dell'Ariston la conferenza stampa della decima edizione del Premio Nuovo IMAIE – Enzo Jannacci, un riconoscimento che non è soltanto un tributo musicale, ma un atto d’amore verso un artista che ha saputo raccontare come pochi le periferie dell’anima. Il premio è andato ad Antonio Mazzariello, e nasce dalla volontà di valorizzare giovani artisti provenienti dal percorso di Sanremo Giovani. La motivazione, letta dal portavoce Dodi Battaglia, definisce Mazzariello «un artista gentile, inconsueto e sincero, che con il suo brano ha saputo coniugare in maniera originale la ricerca musicale con riferimenti storici a una storia d’amore legata a immagini critiche del tessuto sociale». Una scelta condivisa con Paolo Jannacci, figlio di Enzo, che ha sottolineato quanto sia fondamentale, per un giovane artista, riuscire a mantenere intatte le proprie “spigolature”, quelle increspature dell’animo che rendono autentica la musica e che suo padre considerava una forza rivoluzionaria.

La giuria, composta da Dodi Battaglia, portavoce NUOVO IMAIE del settore Musica, Paolo Jannacci, figlio del cantautore milanese e Settembre, vincitore della scorsa edizione, ha avuto il compito di valutare i pezzi e le esibizioni in gara di Angelica Bove, BlindEl Ma e SonikoMazzariello, Nicolò Filippucci per individuare lo stile, gli accenti e l’acume che più si avvicinano all’indimenticabile Enzo Jannacci a cui il NUOVO IMAIE ha deciso di intitolare questo premio rivolto ai giovani talenti.

Il presidente del Nuovo IMAIE Andrea Miccichè ha poi colto l’occasione per spiegare l’importanza del nuovo decreto sulla copia privata firmato dal Ministero della Cultura, annunciato dal sottosegretario Mazzi. La copia privata – introdotta in Italia nel 1992 – consente ai cittadini di riprodurre per uso personale opere musicali e audiovisive su supporti idonei, a fronte di un compenso versato dai produttori e importatori di dispositivi. Un gettito fondamentale per la filiera creativa, perché una parte di queste risorse viene distribuita direttamente agli artisti come remunerazione e un’altra destinata a iniziative di sostegno: aiuti alle giovani madri artiste, supporto a chi si trova in condizioni di difficoltà economica, finanziamenti per produzioni discografiche e formazione professionale. La cerimonia è poi entrata nel vivo con la consegna del premio, realizzato per il terzo anno consecutivo dal maestro orafo Michele Affidato. Emozionato, Mazzariello ha ringraziato ricordando quanto l’ironia e la profondità poetica di Iannacci rappresentino per lui un modello. «Nella sua poetica c’è tantissima ironia che ritrovo nel mio modo di approcciarmi alla vita e alla musica», ha detto, ammettendo con semplicità: «Non sono tanto bravo con i discorsi, perciò scrivo canzoni».

Maila Sansaini, direttrice generale, ha ribadito la vocazione del Nuovo IMAIE: accompagnare gli artisti lungo tutto il loro percorso professionale, non solo nei momenti di successo ma anche nelle fasi più fragili. «Essere qui con il nome di Enzo Jannacci significa investire nelle nuove generazioni e ricordare che quella dell’artista è una professione vera, che va tutelata e difesa», ha affermato.

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