Martedì 16 Luglio 2019 | 14:00

NEWS DALLA SEZIONE

Nel campo nomadi di Foggia
Facevano prostituire minorenni: Procura Bari chiede rinvio a giudizio per 4 rumeni

Facevano prostituire minorenni: Procura Bari chiede rinvio a giudizio per 4 rumeni

 
Il video
Meraviglia a Peschici, un delfino e i suoi cuccioli nuotano tra i bagnanti

Meraviglia a Peschici, un delfino e i suoi cuccioli nuotano tra i bagnanti

 
Sulla Statale 16
Lesina, auto impatta contro furgone: un morto e un ferito

Lesina, auto impatta contro furgone: un morto e un ferito

 
Dopo la grandine
Maltempo: regione avvia procedura per stato di calamità nel Gargano

Maltempo: regione avvia procedura per stato di calamità nel Gargano

 
Il caso
Strage di San Marco in Lamis, Regione Puglia si costituisce parte civile

Strage di San Marco in Lamis, Regione Puglia si costituisce parte civile

 
Dal gip
Foggia, costringeva la moglie a vivere con le tapparelle abbassate: 44enne allontanato per maltrattamenti

Foggia, costringeva la moglie a vivere con le tapparelle abbassate: 44enne allontanato

 
il salvataggio
Vieste, i cani bagnino Maya e Axel salvano due ragazzi dalla furia del mare

Vieste, i cani bagnino Maya e Axel salvano due ragazzi dalla furia del mare

 
Lavoro in campagna
Caporalato sul Gargano, sequestrati 10 furgoni «killer» per i braccianti

Caporalato sul Gargano, sequestrati 10 furgoni «killer» per i braccianti

 
Tentata rapina
Foggia, aggredisce e scippa collana ad anziana colf: arrestato

Foggia, aggredisce e scippa collana ad anziana colf: arrestato

 
Il rogo
Lucera, tornano i piromani del castello: brucia la pineta

Lucera, tornano i piromani del castello: brucia la pineta

 
Il caso
Cerignola, auto investe sei adolescenti di 12 e 13 anni: due sono gravi

Cerignola, auto investe sei adolescenti di 12 e 13 anni: due sono gravi

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, squadra parte in ritiro: non ci sarà Brienza

Bari, squadra parte in ritiro: non ci sarà Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoAl quartiere Paolo VI
Taranto, spacciava droga in casa: in manette pregiudicato 43enne

Taranto, spacciava droga in casa: in manette pregiudicato 43enne

 
BatIl caso
Bisceglie, in 5 a giudizio per gestione Salsello, Procura di Lecce: «Accertamenti sull'indagine»

Bisceglie, in 5 a giudizio per gestione Salsello, Procura di Lecce: «Accertamenti sull'indagine»

 
FoggiaNel campo nomadi di Foggia
Facevano prostituire minorenni: Procura Bari chiede rinvio a giudizio per 4 rumeni

Facevano prostituire minorenni: Procura Bari chiede rinvio a giudizio per 4 rumeni

 
LecceIl vertice
Lecce, via libera ai concerti in Piazza Libertini

Lecce, via libera ai concerti in Piazza Libertini

 
PotenzaDai carabinieri
Merce pagata e mai consegnata: 4 denunce nel Potentino per truffe online

Merce pagata e mai consegnata: 4 denunce nel Potentino per truffe online

 
MateraUna coppia di 31enni
Matera, vendevano cocaina ed eroina ai tossici della città, compresi minorenni: 2 arresti

Matera, vendevano cocaina ed eroina ai tossicodipendenti della città, compresi minori: 2 arresti

 
BrindisiDalla polizia
Brindisi, minacciavano e impedivano acquisti alle aste giudiziarie: 4 arresti

Brindisi, minacciavano e impedivano acquisti alle aste giudiziarie: 4 arresti

 

i più letti

Il progetto

Foggia, detenuti realizzeranno
le confezioni dei medicinali

carcere di foggia

FOGGIA - Le confezioni di alcuni prodotti farmaceutici «fabbricate» nel carcere di Foggia e con tanto di bollino per indicarne la provenienza e soprattutto l’iniziativa sociale: è questo l’obiettivo del progetto «In me non c’è che futuro», che già dallo slogan rende chiare le finalità: aiutare i detenuti a reinserirsi nel mondo del lavoro una volta espiata la condanna e riacquistata la libertà. In che modo? I detenuti che saranno cooptati nell’iniziativa si occuperanno di realizzare le confezioni di alcuni farmaci. Il progetto, organizzato alla «Farmalabor farmacisti associati» in collaborazione con il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e la casa circondariale del capoluogo dauno, verrà presentato questa mattina all’interno del carcere al rione Casermette, nel corso di un incontro aperto anche alla stampa e che sarà contrassegnato dagli interventi degli addetti ai lavori e del responsabile della «Farmalabor» per spiegare le finaltà dell’iniziativa.

Il carcere di Foggia che nel 2018 festeggia 40 anni di vita (fu inaugurato nel ‘78 quando sostituì la vecchia struttura di piazza Sant’Eligio) è il più grande dei tre penitenziari della Capitanata, l’unico con una sezione femminile, il secondo più grande delle 11 carceri pugliese per popolazione carceraria, dopo Lecce, che si attesta mediamente oltre le 500 unità, con punte sino a 780 nei primi anni del nuovo secolo, anche se sul finire del 2017 dopo numerosi anni per la prima volta i reclusi erano meno di 500. Pur a fronte di problemi gravosi - dal sovraffollamento alle carenze negli organici della polizia penitenziaria e degli educatori - la casa circondariale di Foggia negli ultimi tempi ha organizzato una serie di iniziative per aiutare i detenuti (tra cui quella di portare cavalli e cani nella struttura per formare addestratori in vista della scarcerazione), di cui il progetto «In me non c’è che futuro» è soltanto l’ultima della serie.

L’obiettivo «è quello del riscatto sociale e di dare possibilità d lavoro ai detenuti» spiegano i promotori dell’iniziativa che aggiungono: «il progetto è nato dalla collaborazione tra l’azienda farmaceutica “Farmalabor srl”, il provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per le regioni Puglia e Basilicata, la cooperativa sociale “Pietra di scarto” e l’istituto penitenziario foggiano. Il progetto nasce con un obiettivo preciso: dare un’opportunità di riscatto sociale e personale ai detenuti, al fine di rendere educativa l’esperienza della reclusione».

Più nel dettaglio, anticipano gli organizzatori alla vigilia della conferenza di questa mattina, «ai detenuti verrà data la possibilità di sviluppare in loco competenze legate alla produzione farmaceutica che, oltre a restituire dignità personale e professionale, possono rappresentare uno strumento fondamentale per il reinserimento nel mercato del lavoro. Dopo una fase iniziale di formazione tecnica, le risorse si dedicheranno all’allestimento di “packaging” farmaceutico in un locale attrezzato all’interno del carcere. I prodotti finiti saranno contrassegnati con un apposito bollino, in modo da informare la clientela sull’iniziativa sociale e sensibilizzare l’opinione pubblica sul reinserimento dei detenuti nel mercato del lavoro». Questo il programma della giornata. Alle 11.15, dopo i saluti istituzionali e il taglio del nastro, sarà Carmelo Cantone, provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria di Puglia e Basilicata, a parlare di «prevenzione speciale: un’opportunità per i detenuti e per il territorio». Seguiranno gli interventi di Rosa Musicco, direttore della casa circondariale di Foggia che si soffermerà su «finalità e step di realizzazione del progetto “In me non c’è che futuro»; di Pietro Fragrasso, presidente cooperativa sociale «Pietra di scarto» che parlerà della «lotta alla criminalità che parte dal basso: le esperienze della cooperativa». Infine a mezzogiorno sarà Sergio Fontana, amministratore unico della «Farmalabor», a parlare di «responsabilità sociale d’impresa: il caso pugliese».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie