Martedì 23 Luglio 2019 | 10:53

NEWS DALLA SEZIONE

Nella zona del santuario
S.Giovanni Rotondo, parcheggiatore abusivo in cella per tentata estorsione

S.Giovanni Rotondo, parcheggiatore abusivo in cella per tentata estorsione

 
L'operazione
Reati contro la P.A.: nel Foggiano 3 arresti e 12 misure interdittive, imprenditori e amministratori pubblici

Brogli in gare pubbliche ad Apricena, coinvolto anche sindaco leghista

 
Sanità
Foggia sanità service, Emiliano: «firmati 150 contratti di lavoro a tempo indeterminato»

Foggia, Sanità Service: firmati 150 contratti di lavoro a tempo indeterminato

 
Nel Foggiano
Auto in fiamme sulla A14 dopo tamponamento: una 34enne estratta viva dalle lamiere

Auto in fiamme sulla A14 dopo tamponamento: una 34enne estratta viva dalle lamiere

 
In via La Piccirella
Foggia, furto in casa di una professionista, ladri via con 40mila euro di gioielli e orologi

Foggia, furto in casa di una professionista, ladri via con 40mila euro di gioielli e orologi

 
La decisione
S.Giovanni Rotondo: Tar boccia la «tassa» sugli autobus dei pellegrini

S.Giovanni Rotondo: Tar boccia la «tassa» sugli autobus dei pellegrini

 
Tra Mattinata e Vieste
Resort senza autorizzazioni: sequestro nel Foggiano

Resort senza autorizzazioni: sequestro nel Foggiano

 
Autoriciclaggio
Inchiesta Foggia calcio: indagati anche ex vicepresidente Curci e il fratello

Inchiesta Foggia calcio: indagati anche ex vicepresidente Curci e il fratello

 
Policlinico
Foggia, via Pinto chiusa dal 29 luglio: nuova mobilità per l'ospedale

Foggia, via Pinto chiusa dal 29 luglio: nuova mobilità per l'ospedale

 
Il premio
Vieste Archeofilm: vince Nicolò Bongiorno, figlio di Mike

Vieste Archeofilm: vince Nicolò Bongiorno, figlio di Mike

 

Il Biancorosso

IL CALENDARIO
Bari, ecco i prossimi impegnidal Pisa alla coppa Italia

Bari, ecco i prossimi impegni: dal Pisa alla coppa Italia

 

NEWS DALLE PROVINCE

Tarantoa Taranto
ArcelorMittal, sindacati: il 2 agosto sciopero in area portuale

ArcelorMittal, sindacati: il 2 agosto sciopero in area portuale

 
BariA Polignano a mare
Meraviglioso Modugno: a Polignano la serata evento con Tatangelo, Barbarossa, Giordana Angi, Alberto Urso

Meraviglioso Modugno: a Polignano serata evento con Tatangelo, Barbarossa, Angi, Urso

 
FoggiaNella zona del santuario
S.Giovanni Rotondo, parcheggiatore abusivo in cella per tentata estorsione

S.Giovanni Rotondo, parcheggiatore abusivo in cella per tentata estorsione

 
BrindisiNel Brindisino
Società di fotovoltaico evade 1mln di euro di IVA: confiscati 500mila euro di beni, anche una villa

Società di fotovoltaico evade 1mln di euro di IVA: confiscati beni, anche una villa

 
LecceL'operazione
Lecce, lido abusivo a Torre Castiglione: sequestrato dalla Guardia Costiera

Lecce, lido abusivo a Torre Castiglione: sequestrato dalla Guardia Costiera

 
MateraIl caso
Ambiente, sopralluogo assessore Basilicata su spiagge del Metapontino

Ambiente, sopralluogo assessore Basilicata su spiagge del Metapontino

 
PotenzaDalla Polizia Locale
Basilicata, spiagge sicure: più di duemila beni sequestrati

Basilicata, spiagge sicure: più di duemila beni sequestrati

 

i più letti

L'ospedale inaugurato nel 1956 da Padre Pio

I 60 anni di Casa sollievo
festa a S. Giovanni Rotondo

I 60 anni di Casa sollievo  festa a S. Giovanni Rotondo

di Francesco Trotta

SAN GIOVANNI ROTONDO - Per 28 anni - dal 1940, data di costituzione del primo comitato, al 1968, data della sua morte - Padre Pio l’ha seguita fisicamente da vicino. Da 48 anni invece la segue dal Cielo. Casa sollievo della sofferenza, l’ospedale garganico, è un miracolo continuo», dicono a San Giovanni Rotondo. Partita da 250 posti letto più di mezzo secolo fa, oggi ne dispone di più di mille. Domani compie sessant’anni (1956-2016): i festeggiamenti partiranno già oggi alle 20, sul pronao dell’ospedale, con il concerto «Laudato si’» del tenore frate Alessandro Brustenghi e del baritono Matteo D’Apolito accompagnati dall’orchestra «Musica civica» di Foggia diretta dal maestro Gianna Fratta. Domani alle 9.30, sempre sul pronao sarà celebrata la messa dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente della commissione episcopale per il servizio della carità e della salute della Cei.

«Signori e fratelli in Cristo, la Casa sollievo della sofferenza è al completo. Ringrazio i benefattori d’ogni parte del mondo che hanno cooperato. Questa è la creatura che la Provvidenza, aiutata da voi, ha creato; ve la presento. Ammiratela e benedite insieme a me il Signore Iddio. È stato deposto nella terra un seme che Egli scalderà coi suoi raggi d’amore». Era il 5 maggio 1956, onomastico di padre Pio ed il futuro santo così parlò durante il messaggio inaugurale alla presenza di 15mila persone, del rappresentante della Chiesa di Roma cardinale di Bologna, Giacomo Lercaro, del presidente del Senato, Merzagora, e del ministro Braschi. Per la comunità cappuccina c’era il ministro generale dell’ordine, padre Benigno da Sant’Ilario Milanese. Papa Pio XII da Roma definì l’ospedale «il frutto di una delle più alte intuizioni».

«Questa opera che voi oggi vedete è all’inizio della sua vita, ma per poter crescere e diventare adulta - aggiunse Padre Pio - ha bisogno di alimentarsi e perciò essa si raccomanda ancora alla vostra generosità affinché non perisca d’inedia e divenga la città ospedaliera tecnicamente adeguata alle più ardite esigenze cliniche e insieme ordine ascetico di francescanesimo militante».

Da allora l’ospedale, nato come clinica privata da 250 posti letto, è diventato un centro ad elevata specializzazione. Nel 1971 il primo riconoscimento giuridico quale fondazione di religione e di culto senza scopo di lucro. Successivamente la qualifica di ospedale provinciale, quindi di ospedale generale regionale, provvedimento che ne determinò l’inserimento nel sistema sanitario nazionale. La natura giuridica dell’ospedale è quella di un ente privato, di proprietà della Santa Sede, che eroga pertanto un servizio pubblico. Oggi è riconosciuto come istituto di ricovero e cura a carattere scientifico: oltre a svolgere attività cliniche e assistenziali, si occupa anche di ricerca, in particolare nel settore della genetica. A Casa sollievo («pupilla dei miei occhi», come la definì), Padre Pio mise piede per l’ultima volta in occasione del decennale. Era il 5 maggio del 1966: raccomandò l’importanza della preghiera «che muove il mondo». La salma del santo è tornata in ospedale 50 anni dopo, dal 14 al 16 febbraio scorsi, in occasione del rientro da Roma in seguito all’ostensione giubilare in San Pietro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie