Sabato 20 Luglio 2019 | 00:51

NEWS DALLA SEZIONE

Il rapporto
Relazione semestrale Dia: «Mafia foggiana più efferata della 'ndrangheta»

Relazione semestrale Dia: «Mafia foggiana più efferata della 'ndrangheta»

 
Lo stabilimento
Con la Princes Foggia diventa capitale del pomodoro: in arrivo 1500 posti di lavoro

Con la Princes Foggia diventa capitale del pomodoro: ogni stagione offerti fino a 1500 posti di lavoro

 
Sfruttamento del lavoro
Caporalato, conferenza permanente in Prefettura a Foggia

Caporalato, conferenza permanente in Prefettura a Foggia

 
Corsa alle polizze
Foggia, clima pazzo: agricoltori «costretti» ad assicurarsi

Foggia, clima pazzo: agricoltori «costretti» ad assicurarsi

 
Emergenza abitativa
Foggia, da 14 anni vivono in container invasi da topi e blatte: la protesta delle mamme

Foggia, da 14 anni in container invasi da topi e blatte: secondo giorno di protesta delle mamme

 
Femminicidio
San Severo, uccisa dal fidanzato, il legale: è morta annegata, non strangolata

San Severo, uccisa dal fidanzato, il legale: è morta annegata, non strangolata. Domani i funerali

 
Nel Foggiano
Orta Nova, commando sequestra camionista e scappa con tir pieno di sigarette

Orta Nova, banda sequestra camionista e scappa con tir pieno di sigarette

 
Bullismo
Candela, 15enne disabile picchiato e insultato nella villa comunale da coetanei

Candela, 15enne disabile picchiato e insultato in villa comunale da coetanei

 
Operazione Rodolfo
Mafia e estorsione a imprenditori agricoli: in carcere 3 esponenti clan foggiani

Foggia, mafia e estorsione a imprenditori agricoli: in carcere 3 esponenti clan

 
Il video
San Severo, la festa del Soccorso con la corsa dei «fujenti» tra i petardi

San Severo, la festa del Carmelo con la corsa dei «fujenti» tra i petardi

 

Il Biancorosso

CALCIO MERCATO
Cornacchini aspetta altri rinforziIl Bari va a caccia di difensori

Cornacchini aspetta altri rinforzi
Il Bari va a caccia di difensori

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoAl rione Salinella
Taranto, uccisero pregiudicato sparando tra la gente: 20 anni a 2 fratelli

Taranto, uccisero pregiudicato sparando tra la gente: 20 anni a 2 fratelli

 
BariSocietà fallì nel 2011
Bancarotta, Riesame restituisce 1mln di euro a imprenditore barese Degennaro

Bancarotta, Riesame restituisce 1mln di euro a imprenditore barese Degennaro

 
PotenzaL'incidente
Teana, travolto da trattore mentre lavorava i campi: morto 77enne

Teana, travolto da trattore mentre lavorava i campi: morto 77enne

 
LecceL'evento
Otranto, il Faro di Punta Palascìa apre al pubblico

Otranto, il Faro di Punta Palascìa apre al pubblico

 
MateraIl progetto
Huwaei sbarca all'Università della Basilicata: in arrivo una sede Academy

Huawei sbarca all'Università della Basilicata: in arrivo una sede Academy

 
BrindisiPer un valore di 1000 euro
Da Brindisi al Coin di Lecce per rubare profumi: arrestati tre giovani

Da Brindisi al Coin di Lecce per rubare profumi: arrestati tre giovani

 
BatL'istanza
Bat, stop al fumo in spiaggia: via libera della Prefettura

Bat, stop al fumo in spiaggia: via libera della Prefettura

 

i più letti

Guerra di mala, 10 stub per l'agguato a Foggia ai «figlioccio» del boss

Guerra di mala, 10 stub per l'agguato a Foggia ai «figlioccio» del boss
FOGGIA - Sarebbero una decina gli stub - la ricerca di residui di polvere da sparo su mani, volti e indumenti - eseguiti dalla squadra mobile su persone ritenute affiliate e/o contigue alla «Società foggiana» nell’ambito delle indagini sul tentato omicidio di Vito Bruno Lanza, il mafioso foggiano di 62 anni ritenuto elemento di spicco del clan Moretti/Pellegrino, rimasto gravemente ferito in un agguato sulla ricumvallazione alle 13.50 di sabato. Lanza, detto «u’ lepre», è stato operato agli ospedali riuniti per le ferite causate da 3/4 pistolettate che l’hanno raggiunto a spalle, petto e di striscio alla gola: la prognosi resta riservata, ma dovrebbe cavarsela. Non appena le condizioni del ferito miglioreranno gli investigatori lo interrogheranno per farsi raccontare cosa sia successo nel tratto della circumvallazione tra via Napoli e via Lucera.

In base ad una prima ricostruzione, anche sulla scorta dei rilievi della «scientifica», Lanza a bordo della propria «city car» era diretto verso via Lucera quando una «Golf» l’ha affiancato: sull’auto dei killer c’erano verosimilmente almeno tre persone, tra chi guidava e chi ha fatto fuoco: sul posto la polizia avrebbe ritrovato bossoli e proiettili esplosi da due pistole. Lanza ferito è finito con la «city car» nei campi alla destra della circumvallazione, mentre il commando di killer (nessuno sarebbe sceso per dargli il colpo di grazia) ha poi abbandonato e bruciato l’auto in un tratturo a poca distanza del luogo dell’agguato.

Vito Bruno Lanza - con condanne remote per mafia e recenti per usura - è ritenuto un elemento di spicco del clan Moretti/Pellegrino; batteria che nelle ultime due guerre di mafia cittadine (maggio 2007/ottobre 2009 con due omicidi e 5 agguati falliti; primo semestre 2011 con due omicidi e 2 agguati falliti) è stata contrapposta ai rivali del gruppo Sinesi/Francavilla. E tra le persone controllate nell’immediatezza del fatto dalla squadra mobile, portate in Questura per accertamenti ed alcune sottoposte all’esame stub (per i cui esiti ci vorranno mesi), ci sarebbero anche foggiani ritenuti vicini proprio al gruppo Sinesi/Francavilla.

Il ferimento di Vito Bruno Lanza segue di poco più di un mese il tentato omicidio di Mario Piscopia, trentacinquenne foggiano pure ritenuto vicino al clan Moretti/Pellegrino, avvenuto la sera di domenica 13 settembre sul cavalcavia vicino al cimitero: Piscopia in scooter rincasava quando due sicari su un ciclomotore aprirono il fuoco con una pistola, Piscopia scappò a piedi e benchè ferito anche alla testa se la cavò, perchè il colpo era solo di striscio. Per tentare di uccidere Piscopia poco più di un mese fa fu usata una pistola calibro 7.65, e un’arma dello stesso calibro sarebbe stata utilizzata anche per l’agguato ai danni di Lanza: consulenze balistiche sui bossoli diranno se per i due ferimenti sia stata usata la stessa pistola. Quello che nessuno dice uffucialmente tra investigatori e inquirenti, ma che molti pensano, è che i due agguati di settembre e sabato scorso possano rappresentare la fine della pax mafiosa durata quattro anni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie