Mercoledì 24 Luglio 2019 | 06:12

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Manfredonia, pescatori in acque croate: in 4 trattenuti e rilasciati

Manfredonia, pescatori in acque croate: in 4 trattenuti e rilasciati

 
La manifestazione
Cerignola in Sound: il contest per emergenti e il gran finale con i Gemelli Diversi

Cerignola in Sound: il contest per emergenti e il gran finale con i Gemelli Diversi

 
Secondo episodio
Lancio di pietre contro braccianti da un'auto in corsa: 3 feriti nel Foggiano

Lancio di pietre contro braccianti da un'auto in corsa: 3 feriti nel Foggiano. Due piste al vaglio degli inquirenti

 
Nella zona del santuario
S.Giovanni Rotondo, parcheggiatore abusivo in cella per tentata estorsione

S.Giovanni Rotondo, parcheggiatore abusivo in cella per tentata estorsione

 
L'operazione
Reati contro la P.A.: nel Foggiano 3 arresti e 12 misure interdittive, imprenditori e amministratori pubblici

Brogli in gare pubbliche ad Apricena, arrestato anche sindaco leghista VD

 
Sanità
Foggia sanità service, Emiliano: «firmati 150 contratti di lavoro a tempo indeterminato»

Foggia, Sanità Service: firmati 150 contratti di lavoro a tempo indeterminato

 
Nel Foggiano
Auto in fiamme sulla A14 dopo tamponamento: una 34enne estratta viva dalle lamiere

Auto in fiamme sulla A14 dopo tamponamento: una 34enne estratta viva dalle lamiere

 
In via La Piccirella
Foggia, furto in casa di una professionista, ladri via con 40mila euro di gioielli e orologi

Foggia, furto in casa di una professionista, ladri via con 40mila euro di gioielli e orologi

 
La decisione
S.Giovanni Rotondo: Tar boccia la «tassa» sugli autobus dei pellegrini

S.Giovanni Rotondo: Tar boccia la «tassa» sugli autobus dei pellegrini

 
Tra Mattinata e Vieste
Resort senza autorizzazioni: sequestro nel Foggiano

Resort senza autorizzazioni: sequestro nel Foggiano

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
"Bari, campionato complicatoI tifosi faranno la differenza"

«Bari, campionato complicato. I tifosi faranno la differenza»

 

NEWS DALLE PROVINCE

HomeA Torre dell'Orso
Dieci persone intossicate in un villaggio del Salento: 3 di loro ricoverati in ospedale

Dieci intossicati in un villaggio del Salento: 3 di loro ricoverati in ospedale

 
GdM.TVL'evento in piazza
«Buon compleanno Emiliano»: la festa tra panzerotti e pizzica a Largo Albicocca

«Buon compleanno Emiliano»: la festa tra panzerotti e pizzica a Largo Albicocca

 
FoggiaIl caso
Manfredonia, pescatori in acque croate: in 4 trattenuti e rilasciati

Manfredonia, pescatori in acque croate: in 4 trattenuti e rilasciati

 
TarantoNel Tarantino
Avetrana, filma l'ex compagno che prepara la droga e lo fa arrestare

Avetrana, filma l'ex compagno che prepara la droga e lo fa arrestare

 
BrindisiNel Brindisino
Latiano, paziente clinica psichiatrica tenta suicidio: denunciati 4 operatori

Latiano, paziente clinica psichiatrica tenta suicidio: denunciati 4 operatori

 
PotenzaIn frazione Ciccolecchia
Avigliano, si stacca pala eolica: paura nel centro abitato

Avigliano, si stacca pala eolica: paura nel centro abitato

 
MateraLa decisione
Scanzano Jonico, sindaco bandisce il 5G: «Aspettiamo studi certi»

Scanzano Jonico, sindaco bandisce il 5G: «Aspettiamo studi certi»

 
BatL'impianto
Trani, le acque reflue presto utilizzate in agricoltura

Trani, le acque reflue presto utilizzate in agricoltura

 

i più letti

Discariche nel Foggiano Gli esiti delle analisi Tombate 300mila ton

FOGGIA - Le quantità stimate di rifiuti complessivamente interrati in modo illegale nelle cinque aree sequestrate l’11 aprile scorso nel corso dell’operazione 'Black Land’ della Direzione investigativa antimafia di Bari e dei carabinieri del Noe e del Comando provinciale di Foggia (tre nelle campagne di Ordona, una ciascuna a Cerignola e Apricena), sono pari a quasi 300mila tonnellate e all’equivalente di 226.500 metri cubi. Sono gli esiti delle operazioni di carotaggio, a seguito di scavi, eseguite dal consulente tecnico nominato dai magistrati. Le aree sono di proprietà privata. Tre le tipologie di rifiuti. L'interramento di rifiuti è stato effettuato "in zone - precisano gli investigatori - che non avrebbero potuto e dovuto essere adibite a ciò, non essendo assolutamente idonee allo scopo e peraltro immediatamente adiacenti a zone agricole coltivate"
Discariche nel Foggiano Gli esiti delle analisi Tombate 300mila ton
FOGGIA - Le quantità stimate di rifiuti complessivamente interrati in modo illegale nelle cinque aree sequestrate l’11 aprile scorso nel corso dell’operazione 'Black Land’ della Direzione investigativa antimafia di Bari e dei carabinieri del Noe del capoluogo pugliese e del Comando provinciale di Foggia (tre nelle campagne di Ordona, una ciascuna a Cerignola e Apricena), sono pari a quasi 300mila tonnellate e all’equivalente di 226.500 metri cubi.
Sono gli esiti delle operazioni di carotaggio, a seguito di scavi, eseguite dal consulente tecnico nominato dai magistrati. Le aree sono di proprietà privata. Le tipologie dei rifiuti interrati rinvenuti sono tre.

La prima è quella dei solidi urbani non differenziati, interrati da poco e per i quali il processo di decomposizione non è ancora o è appena iniziato.

La seconda tipologia è quella che si riferisce ai solidi urbani in avanzato stato di decomposizione, cioè interrati da più tempo (almeno da più di tre mesi), di aspetto nerastro ed estremamente maleodoranti.  "Sono caratterizzati - rendono noto i carabinieri - dalla presenza di valori di carbonio organico totale elevati e quindi, dopo la bonifica andrebbero smaltiti destinandoli a idonei e autorizzati impianti di trattamento termico".

La terza tipologia è quella dei terreni e delle sabbie, venute a contatto con le prime due, che presentano valori analitici superiori ai limiti delle concentrazioni soglia di contaminazione (Csc) per i siti ad uso commerciale e industriale, in alcuni casi, e per i siti ad uso verde pubblico, in tutti i campioni analizzati. "L'inquinamento presente in tali terreni - spiega l’Arma - è stato determinato dallo scarico e dall’interramento delle due tipologie di rifiuto precedentemente descritte". In tutti i siti è necessario ora procedere alla immediata bonifica, rimozione e smaltimento dei rifiuti, destinandoli a discariche per rifiuti non pericolosi o impianti di trattamento termico per evitare conseguenze negative ulteriori sull’ambiente.

L'interramento di rifiuti è stato effettuato "in zone - precisano gli investigatori - che non avrebbero potuto e dovuto essere adibite a ciò, non essendo assolutamente idonee allo scopo e peraltro immediatamente adiacenti a zone agricole coltivate".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie