Lunedì 30 Marzo 2026 | 19:33

Foggia, pranzo preparato dai ragazzi autistici in un immobile confiscato alla mafia

Foggia, pranzo preparato dai ragazzi autistici in un immobile confiscato alla mafia

Foggia, pranzo preparato dai ragazzi autistici in un immobile confiscato alla mafia

 
REDAZIONE ONLINE

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Foggia, un pranzo preparato dai ragazzi autistici in un immobile confiscato alla mafia

foto d'archivio

Nella giornata mondiale sull'autismo. L'idea nasce dalla collaborazione tra ASL, Comune di Foggia e Associazione I-Fun. «Immobile simbolo di legalità, e di inclusione»

Lunedì 30 Marzo 2026, 17:22

17:29

In occasione del 2 aprile, giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo, i ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico e da diverse abilità dell’associazione I Fun (che si occupa di inclusione soprattutto di giovani con disturbi dello spettro autistico) prepareranno un pranzo sociale nell’immobile confiscato alla criminalità organizzata, in via delle Orchidee, in località Posta Conca a Foggia. Si tratta di un immobile restituito alla collettività e diventato comunità alloggio intitolata all’imprenditore Giovanni Panunzio (ucciso a Foggia dalla mafia il 6 novembre del 1992 per essersi opposto alla richiesta di pagamento di una maxi tangente) e a tutte le vittime della mafia per essere spazio di crescita e inclusione.

La giornata nasce dalla collaborazione tra ASL, Comune di Foggia e Associazione I-Fun «e segna - dicono gli organizzatori - un cambio di prospettiva: dalla sensibilizzazione, ad azioni concrete, per rendere la legalità uno strumento reale di inclusione e autonomia, in una prospettiva di durante noi e dopo di noi». L’immobile, infatti, non è solo simbolo di legalità, ma spazio di incontro, inclusione e possibilità. Un luogo di rinascita e una palestra per la vita autonoma dei ragazzi. «L'iniziativa del 2 aprile rappresenta la chiusura simbolica di un circolo virtuoso - spiega Maurizio Alloggio presidente dell’associazione iFun - Ripartire da un immobile restituito alla collettività, significa affermare che la legalità non è solo rispetto delle regole, ma costruzione di diritti e possibilità. In questo spazio la fragilità viene accolta e sostenuta per diventare autonomia e la legalità si intreccia con l’inclusione». «A Foggia la giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo non è solo un momento di riflessione, ma un’occasione per iniziare a costruire una rete per il futuro, attraverso una piena partecipazione alla vita sociale» - afferma la dirigente psicologa dipartimento di salute mentale e responsabile del progetto autismo di ASL Foggia Raffaella Romano. (

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