Mercoledì 04 Marzo 2026 | 11:48

Mafia, armi e truffe con i fondi europei: in carcere 5 della «Società Foggiana» dopo le sentenze definitive I NOMI

Mafia, armi e truffe con i fondi europei: in carcere 5 della «Società Foggiana» dopo le sentenze definitive I NOMI

Mafia, armi e truffe con i fondi europei: in carcere 5 della «Società Foggiana» dopo le sentenze definitive I NOMI

 
Redazione online

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Mafia, armi e truffe con i fondi europei: in carcere 5 della «Società Foggiana» dopo le sentenze definitive I NOMI

L’operazione scattò all’alba dell’ottobre del 2020 e coinvolse 48 persone. Gli arrestati sono appartenenti alla organizzazione mafiosa della batteria Sinesi- Francavilla

Mercoledì 04 Marzo 2026, 10:09

Cinque persone sono state raggiunte da un ordine di carcerazione eseguito questa mattina dai carabinieri del Ros ed emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari a seguito di una sentenza diventata definitiva nell’ambito del processo 'grande carro'. Si tratta per lo più di persone condannate perché appartenenti alla organizzazione mafiosa della batteria Sinesi- Francavilla appartenente alla società foggiana operante nel capoluogo dauno e nei comuni di Orta Nova, Ascoli Satriano e Cerignola, e con proiezioni extra regionali e transnazionali, in Romania, Repubblica Ceca e Bulgaria.

L’operazione grande carro scattò all’alba dell’ottobre del 2020 e coinvolse 48 persone, indagate a vario titolo per associazione di tipo mafioso, riciclaggio, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza, sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione illegale di armi ed esplosivi, truffe per il conseguimento di erogazioni pubbliche (anche con riferimento a quelle Ue) ed altri delitti, tutti aggravati dall’aver agevolato le attività di una organizzazione mafiosa. Il 12 Febbraio la Corte di Cassazione ha riconosciuto la complessiva correttezza delle decisioni dei giudici di primo e secondo grado assunte con le sentenze del Tribunale di Bari e della Corte di Appello di Bari in ordine agli indagati che hanno scelto il processo con rito abbreviato, dichiarando l'inammissibilità dei ricorsi presentati.

I cinque ordini di carcerazione sono stati eseguiti nei confronti di Cristoforo Aghilar, 43 anni (11 anni di reclusione), Vincenzo Buonavita, 45 ani (8 anni e 10 mesi di reclusione), Adriano Leone, 40 anni (11 anni di reclusione), Cono Morena, 68 anni (6 anni e 7 mesi e 10 giorni di reclusione) e Michele Pelosi 56 anni (12 anni di reclusione). E’ ancora in corso dinanzi al Tribunale Collegiale di Foggia il processo con rito ordinario nei confronti di altri 19 imputati

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