natura

Il bosco di Biccari è il primo in Puglia a ottenere la certificazione forestale: «Un traguardo storico»

dino de cesare

Il riconoscimento per le buone pratiche di gestione, soprattutto per il Pino nero e il Cerro

“Un traguardo storico per Biccari e la cooperativa Ecol Forest”. A dichiararlo è il sindaco Antonio Beatrice: “Il bosco di proprietà del Comune di Biccari, in concessione alla Cooperativa Ecol Forest, è ufficialmente il primo bosco della Regione Puglia a ottenere la certificazione forestale PEFC sulla pianificazione forestale sostenibile e sui servizi ecosistemici. Questo importante riconoscimento certifica una gestione forestale sostenibile, capace di coniugare la tutela dell’ambiente, la valorizzazione dei nostri boschi e il benessere delle comunità locali. E’ l’ennesima dimostrazione che la partnership Pubblico-Privato funziona e permette di ottenere benefici per tutti”. La certificazione di “Gestione Forestale Sostenibile” da parte di PEFC (acronimo di “Programme for the Endorsement of Forest Certification”), rete internazionale che promuove pratiche sostenibili nella gestione del legno e dei suoi derivati, è stata notificata nei giorni scorsi al primo cittadino del Comune dei Monti dauni settentrionali, insieme alla certificazione del Servizio Ecosistemico per le Funzioni turistico-ricreative, attestando ufficialmente “il valore che una foresta gestita in modo sostenibile offre alla comunità in termini di turismo, svago e benessere”.

“L’ambito della certificazione GFS, rilasciata dall’ente di verifica CSI in data 7 ottobre 2025, copre 65,80 ettari delle proprietà forestali gestite dalla cooperativa nel Comune di Biccari. L’adozione degli standard Pefc implica l’attuazione di pratiche selvicolturali che rispettano rigorosi criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica – si spiega nella notifica - La gestione di questi 65,80 ettari è mirata a specifici scopi turistico-ricreativi e conservativo-naturalistici.

La certificazione dei Servizi Ecosistemici, valida fino al 2030, evidenzia come la gestione sostenibile non solo tuteli le specie principali come il cerro e il pino nero, ma valorizzi attivamente l’area per attività di fruizione pubblica e ricreative”.

“Questo importante riconoscimento certifica una gestione forestale sostenibile, capace di coniugare la tutela dell’ambiente, la valorizzazione dei nostri boschi e il benessere delle comunità locali. Un risultato che premia la visione, l’impegno costante di chi, ogni giorno, lavora per garantire un equilibrio tra natura, economia e futuro - afferma Mario De Angelis, presidente nazionale settore foreste Confcooperative - Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno permesso questo straordinario esempio di buona pratica e di responsabilità ambientale”.

Un risultato che, si auspica, possa avere anche una ricaduta turistica per il piccolo centro sui Monti dauni.

Privacy Policy Cookie Policy