Sabato 17 Gennaio 2026 | 14:48

Cerignola, arresto bis per la banda specializzata nel furto di pneumatici

Cerignola, arresto bis per la banda specializzata nel furto di pneumatici

 
Cerignola, arresto bis per la banda specializzata nel furto di pneumatici

L'indagine conta 10 indagati per 18 imputazioni. Sono 11 i furti e 2 tentativi di furto commessi tra gennaio e aprile 2024 a Matera, Cerignola, Barletta, Macerata, Giulianova, San Salvo, Vasto, Montesilvano, Francavilla a Mare, Salerno e Caserta

Sabato 17 Gennaio 2026, 12:46

Arresto-bis per 4 cerignolani già detenuti ai domiciliari dal 3 gennaio, perché sospettati di far parte di una banda che rubava pneumatici e cerchioni da auto in sosta in varie zone d’Itala, rivendendoli on line a ignari acquirenti. Il gip di Matera Roberto Scillitani ha confermato gli arresti domiciliari già disposti dal collega foggiano Odette Eronia a carico di Vincenzo Strafile, 39 anni; Vincenzo Di Gregorio 53 anni (detenuto in carcere per altre vicende); Pietro Cannone, 64 anni; e Giuseppe Balzano di 45 anni accusati a vario titolo di associazione per delinquere, furto e tentato furto. C’è un quinto sospettato, Francesco Lospinoso, 47 anni, anche lui cerignolano indagato a piede libero dopo il rigetto anche del gip di Matera come del collega dauno della richiesta d’arresto; sospettato di aver partecipato a un furto a Montesilvano il 29 marzo 2024, la sua posizione è al vaglio della magistratura di Pescara.

Il gip di Foggia nell’emettere a inizio anno le 4 ordinanze cautelari si dichiarò incompetente per territorio, ritenendo che il più grave reato di associazione per delinquere sia radicato non a Cerignola come ritenuto dall’accusa, ma a Matera dove fu messo a segno la notte sul 30 gennaio 2024 il primo dei vari furti contestati ai presunti ladri: la sottrazione di 4 cerchi in lega di una Mercedes. Il giudice di Foggia trasmise quindi gli atti per competenza alla magistratura di Matera; e ora il gip lucano ha firmato l’ordinanza bis confermativa, altrimenti quella iniziale avrebbe perso efficacia. I provvedimenti sono stati notificati ai 4 arrestati dalla Guardia di Finanza. I 4 cerignolani sono difesi dagli avv. Gianluca Pignataro, Giovanni Quarticelli, Gino Sauro, Giada Ficarelli.

L’indagine conta 10 indagati complessivamente per 18 imputazioni: associazione per delinquere; 11 furti e 2 tentativi di furto commessi tra gennaio/aprile 2024 a Matera, Cerignola, Barletta, Macerata, Giulianova, San Salvo, Vasto, Montesilvano, Francavilla a Mare, Salerno e Caserta; falso; favoreggiamento; false dichiarazioni al pm; impiego di beni di illecita provenienza, ossia la vendita on line della refurtiva.

A occuparsi della vendita on line a ignari acquirenti sarebbe stato Strafile che sul proprio profilo social avrebbe pubblicizzato la vendita di pneumatici e cerchioni, spedendo anche a mezzo corriere gli ordini ricevuti. Oltre a firmare le 4 ordinanze ai domiciliari, il gip di Matera ha anche ordinato – come già il collega di Foggia – il sequestro preventivo di 5 auto (2 Alfa Romeno 156, Ford Focus, Audi A 4, Opel Signum) che sarebbero state usate dalla banda per mettere a segno i furti; e di 12mila euro a carico di Strafile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)