nel Foggiano

San Severo, via l'elettricità alla palazzina dei migranti e lancio di pietre

Ma le versioni fornite sarebbero discordanti

San Severo: staccano elettricità a migranti e lanciano pietre, la denuncia di un'associazione

La Polizia ha avviato accertamenti per risalire alle cause di un presunto lancio di sassi, denunciato dalla rete Campagne in Lotta, avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì scorsi nei pressi della palazzina Arena che ospita numerosi migranti alla periferia di San Severo, nel Foggiano. Un’auto che transitava nella zona è stata colpita da una pietra e ha riportato un leggero danneggiamento ad una fiancata.

Stando a quanto ricostruito dalla polizia, l’altra sera un gruppo di giovani, presumibilmente italiani, ha disattivato il contatore esterno che fornisce elettricità al palazzo dove risiedono i migranti. A quel punto i residenti sarebbero usciti all’esterno e avrebbero - secondo una prima versione della polizia - lanciato alcune pietre per allontanare i giovani. Uno dei sassi ha colpito un’auto in corsa, ma al momento il conducente non ha ancora sporto denuncia.
Diversa la versione fornita da Campagne in lotta, secondo cui persone giunte a bordo di tre auto hanno staccato il contatore elettrico esterno della struttura e hanno lanciato «pietre e insulti». Episodio che, secondo l’associazione, si sarebbe ripetuto anche la notte seguente. Secondo gli investigatori, invece, non ci sarebbero stati né cori razzisti né lanci di pietre contro i migranti.

(foto Facebook Lavoratori delle Campagne)

La Gazzetta del Mezzogiorno.it