L'idea di due gelatai

Zapponeta, per preparare gelati bava di lumaca al posto dell’acqua

Questo perché il muco delle chiocciole per le specifiche proprietà nutritive sarebbe utile per chi ha disturbi dell’apparato digerente e chi i bambini malati di cancro

Zapponeta, per preparare gelati usano la bava di lumaca invece dell’acqua

ZAPPONETA - Enzo Di Noia e Mauro Altomare, i due gelatai del «Just cafe» di Zapponeta, premiati in vari concorsi regionali e nazionali, hanno creato un nuovo gelato che ha tra i suoi ingredienti la «bava di lumache» al posto dell’acqua. Questo perché il muco delle chiocciole per le specifiche proprietà nutritive sarebbe utile per chi ha disturbi dell’apparato digerente e chi i bambini malati di cancro. Come è facile immaginare non è un cibo appetitoso, per cui l’unico modo per invogliare i baby-pazienti ad assumerlo è magari un gelato alla frutta.

Il muco delle lumache avrebbe proprietà emulsionanti e stabilizzanti naturali: peraltro da tempo la bava di lumaca suscita interesse in campo medico e cosmetico; in particolare da quando si è notato che le mani degli allevatori che lavorano a stretto contatto con le lumache, risultano lisce, prive di ferite, macchie e cicatrici. Diversi studi hanno dimostrato che ha proprietà calmanti, emollienti e lenitive per le irritazioni, disinfettanti, antisettiche e cicatrizzanti per le ferite ed elasticizzanti, idratanti e ricostituenti per la pelle. Il ministero della salute, con un circolare del giugno 2016, ha stabilito che il muco di lumaca destinato all’industria cosmetica e farmaceutica, deve provenire da allevamenti di molluschi gasteropidi registrati presso il servizio veterinario dell’Asl di competenza ed inseriti in una banca dati nazionale; e deve derivare da un processo estrattivo che la tuteli dalle contaminazioni.

I due gelatai zapponetani nella scelta di usare anche la bava di lumaca per la confezione dei loro prodotti guardano quindi anche alla prevenzione ed alla cura del corpo umano. Peraltro Di Noia e Altomare si stanno anche preparando per accedere alla finale italiana e individuare i gelatai che parteciperanno alla coppa del mondo prevista nel marzo 2020.

La Gazzetta del Mezzogiorno.it