Nel paesino Foggiano

«AAA cercasi disperatamente segretario comunale a Roseto Valfortore»

L'accorata richiesta del sindaco Lucilla Parisi: «Negli ultimi due anni da sindaco non c'è stato un segretario comunale che sia rimasto a Roseto più di qualche mese»

Roseto Valfortore, il sindaco: «Cercasi disperatamente segretario comunale»

FOGGIA - Segretario comunale cercasi disperatamente. E’ l’accorato grido d’aiuto agostano dell’agguerrita sindaca del comune di Roseto Valfortore, poco più di mille abitanti in provincia di Foggia, tra i 'borghi più belli d’Italià. «Negli ultimi due anni da sindaco - spiega Lucilla Parisi - non c'è stato un segretario comunale che sia rimasto a Roseto più di qualche mese. Il turn over continuo, dovuto alla carenza di queste figure essenziali, è deleterio per il buon andamento dell’amministrazione comunale, rallenta l’iter dei provvedimenti urgenti,delle delibere, dello svolgimento dei consigli comunali e paralizza l’amministrazione». L’ultimo concorso per segretari comunali risale al 2009 e intanto i tanti andati in pensione non sono stati reintegrati. «Ciò significa - aggiunge il sindaco - che in comuni piccoli come il mio il segretario comunale si vede una volta alla settimana, quando va bene, perché ha in carico molti altri piccole amministrazioni».

«E' importante far capire - prosegue Lucilla Parisi - che senza segretari comunali i piccoli comuni muoiono.E a quanto mi risulta questa situazione riguarda tutti gli oltre 1400 piccoli comuni d’Italia». «In più - insiste - i comuni difficilmente raggiungibili come il mio, perché la strada è tortuosa e dissestata, sono più a rischio di altri di paralisi amministrativa perché sono più i giorni in cui il segretario non riesce ad arrivare che quelli in cui è presente». La sindaca che si è battuta perché Roseto diventasse uno tra i primi comuni 'ricicloni', dice ancora: «senza poi voler fare polemica politica la situazione che vede l’Italia in perenne campagna elettorale non aiuta». «Ormai pietisco il favore di un segretario in prestito dai sindaci dei comuni più grandi - dice ancora -. Foggia per alcuni mesi mi ha prestato il suo. Ma non si può continuare ad amministrare un comune in queste condizioni». «Il concorso indetto per 250 segretari, che non basterebbero neanche per la sola Puglia, continua inoltre ad essere rimandato di mese in mese». «Sono arrabbiata e preoccupata - conclude - perché non riesco ad amministrare, la burocrazia ci stronca».

La Gazzetta del Mezzogiorno.it