Lunedì 17 Giugno 2019 | 16:45

NEWS DALLA SEZIONE

Il rogo
Incendi alle Isole Tremiti, piromane in azione: avvistato con zaino rosso

Incendi alle Isole Tremiti, piromane in azione: avvistato con zaino rosso

 
Il caso
Grano a Foggia, De Bonis scrive a Mattarella: «Presto commissione unica»

Grano a Foggia, De Bonis scrive a Mattarella: «Presto commissione unica»

 
La denuncia del Cosp
Foggia, detenuto prende a calci nei testicoli agente penitenziario

Foggia, detenuto prende a calci nei testicoli agente penitenziario

 
L'agguato
Sparatoria a Orta Nova, pregiudicato 23enne gambizzato per strada

Sparatoria a Orta Nova, pregiudicato 23enne gambizzato per strada

 
La tragedia
San Marco in Lamis, cade dal trattore e il mezzo lo schiaccia: morto 61enne

San Marco in Lamis, cade dal trattore e il mezzo lo schiaccia: morto 61enne

 
L'atto di accusa
Foggia, case a luci rosse: 50 euro al giorno d'affitto per prostituirsi

Foggia, case a luci rosse: 50 euro al giorno d'affitto per prostituirsi

 
L'evento a S. Giovanni Rotondo
S. Giovanni Rotondo, al raduno della Protezione civile la più piccola volontaria d'Italia

Raduno nazionale Protezione civile, ecco la più piccola volontaria d'Italia: è pugliese

 
Il caso
Cerignola, fugge all’alt e sperona l’auto dei cc: arrestato

Cerignola, fugge all’alt e sperona l’auto dei cc: arrestato

 
Il caso
Foggia, Apulia Prontoprestito: dopo 2 anni tornano a lavoro in provincia

Foggia, Apulia Prontoprestito: dopo 2 anni tornano a lavoro in provincia

 
L'incidente
Ascoli Satriano, esplode silos in azienda cerealicola: nessun ferito

Ascoli Satriano, esplode silos in azienda cerealicola: nessun ferito

 
Dopo denuncia
Foggia, procurava case a prostitute e pretendeva soldi: arrestata 42enne dominicana

Foggia, procurava case a prostitute: arrestata 42enne dominicana

 

Il Biancorosso

CALCIO MERCATO
Il Monopoli sulle tracce di Barretoriparte dalla Puglia l'avventura ?

Il Monopoli sulle tracce di Barreto, riparte dalla Puglia l'avventura ?

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaIl rogo
Incendi alle Isole Tremiti, piromane in azione: avvistato con zaino rosso

Incendi alle Isole Tremiti, piromane in azione: avvistato con zaino rosso

 
BariL'inchiesta
Clan e scommesse on line, Malta nega estradizione: libero il barese Ricci

Clan e scommesse on line, Malta nega estradizione: libero il barese Ricci

 
TarantoLotta alla droga
Taranto, sorpreso con un chilo di hashish: arrestato 26enne

Taranto, sorpreso con un chilo di hashish: arrestato 26enne

 
PotenzaRegione Basilicata
Potenza, più soldi per i portaborse: il Consiglio studia una legge ad hoc

Potenza, più soldi per i portaborse: il Consiglio studia una legge ad hoc

 
MateraSanità lucana
Basilicata, arriva l'infermiere di famiglia: un progetto «apripista»

Basilicata, arriva l'infermiere di famiglia: un progetto «apripista»

 
LecceIl ritrovamento
San Cesario, passanti trovano gatto senza testa: è caccia ai colpevoli

San Cesario, passanti trovano gatto senza testa: è caccia ai colpevoli

 
BrindisiL'incidente
Ceglie Messapica, parco giochi pericoloso: bimbo in ospedale

Ceglie Messapica, parco giochi pericoloso: bimba in ospedale

 
BatL'incidente
Trani, sedicenne precipitato da Villa Comunale: è mistero sulle cause

Trani, sedicenne precipitato da Villa Comunale: è mistero sulle cause

 

i più letti

Il caso

Manfredonia, laboratorio analisi senza personale, niente referti

I pazienti sono furibondi: non sanno se dovranno sottoporsi o meno alla chemio o ad altre terapie

Manfredonia, laboratorio analisi senza personale, niente referti

Momenti di tensione si sono vissuti nella sala d’attesa del laboratorio analisi dell’ospedale di Manfredonia dove decine di utenti si sono ritrovati nella impossibilità di ritirare i referti a causa della mancanza di personale. Ad informarli, però, non è stato un avviso ma un tecnico del laboratorio che, alle insistenti e legittime scampanellate al citofono e per quanto non tenuto a farlo, si è scusato con l’utenza per il disservizio e per i disagi provocati a quanti attendevano il referto per sapere se l’indomani potessero sottoporsi o meno alla chemioterapia; e/o assumere e in quale dosaggio particolari farmaci somministrati per patologie cardiache.


Un disservizio che si teme non resterà limitato a quest’unica giornata considerato che due dei 5 infermieri del laboratorio sono stati trasferiti alla lungodegenza del reparto di medicina dell’ospedale «San Camillo De Lellis», la cui inaugurazione prevista a febbraio alla presenza del governatore Michele Emiliano, è stata rinviata poiché pare ci si è dimenticati di realizzare le docce nei bagni delle stanze. Il punto non è l’attivazione dei posti letto di lungodegenza, quanto la improvvida sottrazione di personale infermieristico che di fatto va a depotenziare l’unità operativa più virtuosa, forse, di tutto l’ospedale con il suo impressionante numero di prestazioni, documentate dalla stessa Asl Foggia e che nel 2018 ha sfiorato le 33mila, superiori a quelle degli analoghi reparti di San Severo, Cerignola e Lucera messe insieme. E questo nonostante nonostante il laboratorio dell’ospedale sipontino possa contare su soli 2 medici, 8 tecnici, 1 coordinatore, 5 infermieri ora ridotti a tre.


L’ordine di servizio per la mobilità interna delle due unità data 8 marzo 2019. La decisione sarebbe stata presa senza tener conto dell’iniziativa del direttore generale dell’Asl Foggia di modificare il modello di riorganizzazione dei laboratori pubblici elaborato dalla Regione nell’ambito del programma riorganizzativo dell’intera rete pugliese, con dismissione dei laboratori a bassa produzione. Secondo questo modello, in Capitanata era previsto un laboratorio hub con tossicologia presso gli ospedali riuniti di Foggia, due laboratori spoke di base (San Severo e Cerignola) e due laboratori spoke d’urgenza (Manfredonia e Lucera), mentre il direttore generale dell’Asl ha considerato l’opportunità di lasciare a Manfredonia il laboratorio spoke di base.
Destano forti dubbi e perplessità anche i criteri con cui si è proceduto alla individuazione delle due unità infermieristiche da trasferire presso il nuovo reparto di lungodegenza, sottratte entrambe al laboratorio analisi con conseguenze non solo immaginabili e prevedibili, ma palesate alle rappresentanze sindacali e agli organi direttivi e dirigenziali ospedalieri e sanitari e puntualmente ignorate. Si rischia così l’ennesimo scippo al «San Camillo de Lellis» sotto gli occhi di chi pure dovrebbe proteggere la struttura, salvaguardare i posti di lavoro, potenziare i servizi e fare il massimo per soddisfare i bisogni della comunità in ambito sanitario.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE