Mercoledì 22 Settembre 2021 | 19:36

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Nel Foggiano

S.Ferdinando: troppo eternit, sos al ministro Costa

I volontari ambientalisti sono andati a Roma dal ministro per censire la presenza sul territorio di tutti i siti inquinati

S.Ferdinando: troppo eternit, sos al ministro Costa

Una delegazione di cittadini di San Ferdinando di Puglia, attivisti volontari  sensibili alle problematiche dell'ambiente, è stata ricevuta a Roma dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, al quale, ha presentato una mozione volta a rendere più accessibile per i cittadini lo smaltimento dell'eternit.  Il gruppo sanferdinandese, nell’evidenziare quanto frequente sia il fenomeno dell’abbandono di eternit, spesso legato ai costi di smaltimento troppo gravosi da sopportare, ha chiesto che il governo si impegni, anche in collaborazione con gli enti locali, a porre in essere le iniziative necessarie al fine di agevolare la dismissione di eternit da parte dei cittadini attraverso l’esenzione dei costi di smaltimento degli stessi ed ad aumentare gli strumenti di informazione e sensibilizzazione sulla problematica in maniera capillare sul territorio, coinvolgendo anche i piccoli centri urbani. L’iniziativa è stata assunta dagli attivisti per l’ambiente al termine di un percorso compiuto nel 2018, iniziato con l'organizzazione a maggio di un'agorà, seguito da un incontro pubblico a settembre che ha portato alla redazione di un report sul tema della raccolta e trattamento dei Rsu, contenente anche “proposte di soluzioni".

A novembre, in occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, giunta quest’anno alla decima edizione, i volontari hanno organizzato un “censimento" di rifiuti speciali e pericolosi, setacciando il territorio per individuarli, fotografarli (80 foto), geolocalizzarne la posizione. Alla “caccia” hanno preso parte numerosi cittadini (non pervenuta la presenza di amministratori: né di maggioranza, né di opposizione). E’ stato anche installato dagli attivisti in piazza della Costituzione un gazebo dove hanno posizionato una mappa del territorio (3 metri x 2) sulla quale i visitatori hanno potuto apporre le foto nella posizione esatta in cui i rifiuti sono stati rinvenuti. E’ emerso, così, quanto sia esteso e diffuso nel territorio il problema rifiuti ed i danni conseguenziali sulla salute, ambiente e paesaggio. Criticità e proposte di soluzione sono stati oggetto di un “dossier”, consegnato al sindaco, Salvatore Puttilli, e al ministro dell’Ambiente, Costa. «Non ci fermiamo a semplici proclami - afferma l’attivista Lucia Roccotiello - il nostro impegno per il paese, soprattutto un paese pulito, è il prodotto di studi, approfondimento, incontri, discussioni, acquisizione di informazioni circa sistemi virtuosi di gestione  dei  rifiuti». Alla luce di tanto, sarebbe opportuno che le istituzioni mettessero in campo efficaci strumenti di contrasto a chi abbandona e specula sui rifiuti, nonché strumenti di informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento di cittadini, scuole, associazioni, imprese, circa sia le conseguenze negative della produzione dei rifiuti sull'ambiente e sia la necessità di avviarsi verso una riduzione degli stessi incentivando il riuso e il riciclo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie