Martedì 16 Luglio 2019 | 04:28

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FOGGIA - Anticipare la partenza del treno di tredici minuti per molti pendolari foggiani che ogni mattina si recano a Bari per lavoro o studio, potrà significare la perdita sistematica del collegamento e l’arrivo nel capoluogo pugliese in costante ritardo. Una petizione firmata da ottantatré cittadini chiede infatti a Trenitalia di riportare all’orario di origine il treno regionale Veloce 12533 proveniente dalla stazione di San Severo che prima dell’entrata in vigore dell’orario invernale ripartiva da Foggia alle 6.44.

«Quel treno dal 9 dicembre - scrivono in una nota i pendolari - è stato declassato a semplice treno regionale e dunque si ferma a tutte le stazioni». Il 12533 in partenza dalla stazione di Foggia con il nuovo orario invernale adesso invece ha un orario cadenzato ogni mezz’ora: chi non riesce a salire sul treno delle 6.31 dovrà prendere quello successivo alle 7.01. «Senza entrare in merito alle politiche commerciali di Trenitalia - affermano nella nota i pendolari - è utile sottolineare come tali decisioni non tengano affatto conto delle esigenze dei viaggiatori, molti dei quali arrivano a Foggia dopo aver percorso un tragitto (circa un’ora) dai paesi del Subappennino dauno e dal Gargano. Tutto ciò comporta che questi ultimi, già in partenza dalle proprie abitazioni sin dall’alba, arrivano al nuovo terminal autobus di Foggia verso le 6.35/40 e, dopo aver fatto una corsa, tentano di salire sul treno 12533. Si tratta di un’utenza pendolare costituita per la gran parte da lavoratori, studenti e passeggeri che non potendo utilizzare mezzi alternativi per motivi di età o semplicemente perchè non posseduti, vengono significativamente danneggiati da tali decisioni. L’anticipo di 13 minuti - si legge ancora nella nota - comporterà inevitabilmente per loro la perdita del treno e li costringerà ad arrivare al lavoro con almeno trenta minuti di ritardo». La gran parte di questi viaggiatori sono infermieri, medici, dipendenti pubblici, insegnanti, il loro mancato arrivo in orario - viene fatto notare dai pendolari - si ripercuoterà inevitabilmente su servizi essenziali alla popolazione.

«Per le motivazioni sopra esposte i sottoscritti - sottolineano i pendolari nella petizione - la cui identità di viaggio potrà essere accertata direttamente in via digitale dalla strumentazione in possesso a Trenitalia, chiedono il mantenimento del treno 12533 Regionale veloce con partenza dalla stazione di Foggia alle ore 6.44 e dalla stazione di San Severo alle ore 6.25. Chiediamo altresì che non vengano istituite nuove fermate sul percorso, ma che semplicemente si mantengano quelle attuali. Il treno Regionale è un servizio per l’utenza - rilevano - utilizza principalmente finanziamenti pubblici e dunque come tale dovrebbe garantire un ritorno economico e di servizi in favore dell’intera collettività e non soltanto per rispondere a politiche commerciali di chi gestisce il servizio».

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