Lunedì 21 Gennaio 2019 | 04:32

NEWS DALLA SEZIONE

A San nicandro Garganico
Pregiudicato accoltellato nel Foggiano: indagano i cc

Pregiudicato accoltellato nel Foggiano: indagano i cc

 
Nel foggiano
Manfredonia, non ci sono i fondi: a rischio il Carnevale

Manfredonia, non ci sono i fondi: a rischio il Carnevale

 
Droga
Foggia, pusher 18enne beccato da cc fugge e si rompe il femore: arrestato

Foggia, pusher 18enne beccato da cc fugge e si rompe il femore: arrestato

 
Al teatro Giordano
Musica Civica: via alla decima edizione con Luciano Canfora

Musica Civica: via alla decima edizione con Luciano Canfora

 
La visita
Criminalità, capo polizia Gabrielli: «Foggiano area difficile, sottovalutata criminalità»

Criminalità, capo polizia Gabrielli: «Foggiano area difficile, sottovalutata criminalità»

 
Il furto nel Foggiano
Mezzi per la raccolta dei rifiuti rubati e ritrovati a Cerignola: è caccia ai responsabili

Mezzi per la raccolta dei rifiuti rubati e ritrovati a Cerignola: è caccia ai responsabili

 
Si chiama Francesco Tomaiuolo
Foggia, saluta la madre e non torna a casa: 15enne scomparso da 5 giorni

Foggia, 15enne scomparso da 5 giorni torna a casa

 
Nel Foggiano
Picchiano e chiudono trans nel bagagliaio: 2 ai domiciliari a Manfredonia

Picchiano e chiudono trans nel bagagliaio: 2 ai domiciliari a Manfredonia

 
In una zona di campagna
Foggia, bomba contro villa allevatore di polli: «Mai alcuna minaccia»

Foggia, bomba contro villa allevatore di polli: «Mai alcuna minaccia»

 
L'iniziativa
Università Foggia, un master contro il cyberbullismo

Università Foggia, un master contro il cyberbullismo

 
Trasporti
Treni, guasto sulla linea a Foggia: Lecce-Roma bloccato a Bovino. Ritardi fino a 3 ore

Treni, guasto sulla linea a Foggia: Lecce-Roma bloccato a Bovino. Ritardi fino a 3 ore

 

Trasporti

Foggia, protestano i pendolari: «In ritardo con il treno regionale»

Raccolte 83 firme per il ripristino del vecchio orario del collegamento Foggia-Bari

Foggia, seconda stazione, per il sindaco: «Si  farà»

FOGGIA - Anticipare la partenza del treno di tredici minuti per molti pendolari foggiani che ogni mattina si recano a Bari per lavoro o studio, potrà significare la perdita sistematica del collegamento e l’arrivo nel capoluogo pugliese in costante ritardo. Una petizione firmata da ottantatré cittadini chiede infatti a Trenitalia di riportare all’orario di origine il treno regionale Veloce 12533 proveniente dalla stazione di San Severo che prima dell’entrata in vigore dell’orario invernale ripartiva da Foggia alle 6.44.

«Quel treno dal 9 dicembre - scrivono in una nota i pendolari - è stato declassato a semplice treno regionale e dunque si ferma a tutte le stazioni». Il 12533 in partenza dalla stazione di Foggia con il nuovo orario invernale adesso invece ha un orario cadenzato ogni mezz’ora: chi non riesce a salire sul treno delle 6.31 dovrà prendere quello successivo alle 7.01. «Senza entrare in merito alle politiche commerciali di Trenitalia - affermano nella nota i pendolari - è utile sottolineare come tali decisioni non tengano affatto conto delle esigenze dei viaggiatori, molti dei quali arrivano a Foggia dopo aver percorso un tragitto (circa un’ora) dai paesi del Subappennino dauno e dal Gargano. Tutto ciò comporta che questi ultimi, già in partenza dalle proprie abitazioni sin dall’alba, arrivano al nuovo terminal autobus di Foggia verso le 6.35/40 e, dopo aver fatto una corsa, tentano di salire sul treno 12533. Si tratta di un’utenza pendolare costituita per la gran parte da lavoratori, studenti e passeggeri che non potendo utilizzare mezzi alternativi per motivi di età o semplicemente perchè non posseduti, vengono significativamente danneggiati da tali decisioni. L’anticipo di 13 minuti - si legge ancora nella nota - comporterà inevitabilmente per loro la perdita del treno e li costringerà ad arrivare al lavoro con almeno trenta minuti di ritardo». La gran parte di questi viaggiatori sono infermieri, medici, dipendenti pubblici, insegnanti, il loro mancato arrivo in orario - viene fatto notare dai pendolari - si ripercuoterà inevitabilmente su servizi essenziali alla popolazione.

«Per le motivazioni sopra esposte i sottoscritti - sottolineano i pendolari nella petizione - la cui identità di viaggio potrà essere accertata direttamente in via digitale dalla strumentazione in possesso a Trenitalia, chiedono il mantenimento del treno 12533 Regionale veloce con partenza dalla stazione di Foggia alle ore 6.44 e dalla stazione di San Severo alle ore 6.25. Chiediamo altresì che non vengano istituite nuove fermate sul percorso, ma che semplicemente si mantengano quelle attuali. Il treno Regionale è un servizio per l’utenza - rilevano - utilizza principalmente finanziamenti pubblici e dunque come tale dovrebbe garantire un ritorno economico e di servizi in favore dell’intera collettività e non soltanto per rispondere a politiche commerciali di chi gestisce il servizio».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400