Domenica 09 Dicembre 2018 | 23:07

NEWS DALLA SEZIONE

Dalla Polizia
Cerignola, maltrattava bambini a scuola: arrestato maestro 60enne

Cerignola, maltrattava bambini a scuola: arrestato maestro 60enne

 
La mobilitazione in Capitanata
Foggia, l'appello dei ricercatori: «Noi, precari a vita»

Foggia, l'appello dei ricercatori: «Noi, precari a vita»

 
Nel Foggiano
S. Giovanni Rotondo, infermiere violenta una paziente in ospedale: denunciato

S. Giovanni Rotondo, infermiere abusa di paziente operata: arrestato

 
A Foggia
Vicepreside rimprovera alunna, il padre lo prende a schiaffi

Vicepreside rimprovera alunna, il padre lo prende a schiaffi

 
La protesta
Rapina Grandapulia, Sarni: «Le immagini non dovevano girare»

Rapina Grandapulia, Sarni: «Le immagini non dovevano girare»

 
L'iniziativa
Margherita di Savoia, censimento dei fenicotteri rosa

Margherita di Savoia, censimento dei fenicotteri rosa

 
Ad Apricena e P.Imperiale
Corruzione appalti pubblici: controlli GdF nel Foggiano

Corruzione appalti pubblici: controlli GdF nel Foggiano

 
Il colpo
Attimi di panico al GrandApulia: il video della rapina nel centro commerciale

Attimi di panico al GrandApulia: il video della rapina nel centro commerciale

 
Sanità
Foggia, la Cittadella ospedaliera cambia faccia alla città

Foggia, la Cittadella ospedaliera cambia faccia alla città

 

Sfruttamento nei campo

Lesina, pagati 3 euro l'ora per raccogliere le olive: arrestati 2 caporali

Con furgone dalla Puglia in Abruzzo. Denunciati titolari azienda

«La bracciante morta a Ginosa era stata ingaggiata in nero»

FOGGIA - Ogni mattina, all'alba, prelevavano cinque migranti da un accampamento abusivo nelle campagne di Lesina per accompagnarli, a bordo di un furgone con targa bulgara, in un’azienda in provincia di Chieti, a Cupello, dove i braccianti venivano impiegati nella raccolta di olive, uva e ortaggi, con la paga di tre euro l’ora. Per questo i due autisti del furgone, marito e moglie rumeni di 46 e 32 anni, sono stati arrestati in flagranza di reato dai carabinieri con l'accusa di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Ai tre responsabili dell’azienda agricola di Cupello, che sono stati denunciati, i militari hanno contestato la violazione delle normative sul lavoro.

I cinque africani, tre ghanesi e un gambiano, erano stati sistemati nell'accampamento in cui vivevano i 12 braccianti morti negli incidenti stradali dello scorso agosto in provincia di Foggia.
Dalle indagini è emerso che i braccianti africani, tutti irregolari, venivano impiegati in violazione di ogni normativa sul lavoro. Oltre alla loro assunzione in nero, infatti, i carabinieri hanno constatato violazioni in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro, in materia di orario e retribuzione.

A seguito di un sopralluogo nel casolare, inoltre, i militari hanno accertato che i cinque africani vivevano in condizioni di degrado, senza energia elettrica, né acqua corrente né servizi igienici.
In tema di lotta al caporalato e vigilanza sulle attività agricole e agroalimentari, dall'inizio dell’anno i carabinieri hanno controllato 154 aziende, in 27 delle quali sono state riscontrate e contestate irregolarità; hanno arrestato per caporalato otto persone, denunciandone altre 31 per lo stesso reato; hanno comminato sanzioni pecuniarie per oltre 36mila euro e sequestrato 62 mezzi utilizzati dai caporali per il trasporto dei braccianti. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400