Martedì 16 Luglio 2019 | 04:47

NEWS DALLA SEZIONE

Il video
Meraviglia a Peschici, un delfino e i suoi cuccioli nuotano tra i bagnanti

Meraviglia a Peschici, un delfino e i suoi cuccioli nuotano tra i bagnanti

 
Sulla Statale 16
Lesina, auto impatta contro furgone: un morto e un ferito

Lesina, auto impatta contro furgone: un morto e un ferito

 
Dopo la grandine
Maltempo: regione avvia procedura per stato di calamità nel Gargano

Maltempo: regione avvia procedura per stato di calamità nel Gargano

 
Il caso
Strage di San Marco in Lamis, Regione Puglia si costituisce parte civile

Strage di San Marco in Lamis, Regione Puglia si costituisce parte civile

 
Dal gip
Foggia, costringeva la moglie a vivere con le tapparelle abbassate: 44enne allontanato per maltrattamenti

Foggia, costringeva la moglie a vivere con le tapparelle abbassate: 44enne allontanato

 
il salvataggio
Vieste, i cani bagnino Maya e Axel salvano due ragazzi dalla furia del mare

Vieste, i cani bagnino Maya e Axel salvano due ragazzi dalla furia del mare

 
Lavoro in campagna
Caporalato sul Gargano, sequestrati 10 furgoni «killer» per i braccianti

Caporalato sul Gargano, sequestrati 10 furgoni «killer» per i braccianti

 
Tentata rapina
Foggia, aggredisce e scippa collana ad anziana colf: arrestato

Foggia, aggredisce e scippa collana ad anziana colf: arrestato

 
Il rogo
Lucera, tornano i piromani del castello: brucia la pineta

Lucera, tornano i piromani del castello: brucia la pineta

 
Il caso
Cerignola, auto investe sei adolescenti di 12 e 13 anni: due sono gravi

Cerignola, auto investe sei adolescenti di 12 e 13 anni: due sono gravi

 
Maltempo
Terza tromba d'aria sul Gargano nel giro di 7 giorni: alberi spezzati e tetti divelti

Terza tromba d'aria sul Gargano nel giro di 7 giorni: alberi spezzati e tetti divelti

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, squadra parte in ritiro: non ci sarà Brienza

Bari, squadra parte in ritiro: non ci sarà Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceIn via Brancaccio
Lecce, crolla facciata di un palazzo del centro: paura tra i residenti

Lecce, crolla facciata di un palazzo del centro: paura tra i residenti

 
FoggiaIl video
Meraviglia a Peschici, un delfino e i suoi cuccioli nuotano tra i bagnanti

Meraviglia a Peschici, un delfino e i suoi cuccioli nuotano tra i bagnanti

 
TarantoLa lettera d'accompagnamento
Fonti M5s: in Cdm candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo

Fonti M5s: in Cdm candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo

 
BariNella zona industriale
Bari, rapinano Banca Popolare di Bari: pistole in faccia ai dipendenti

Bari, rapinano Banca Popolare in via Zippitelli: pistole in faccia ai dipendenti

 
PotenzaIl caso
Potenza, falso avvocato andava in udienza e depositava atti: arrestato

Potenza, falso avvocato andava in udienza e depositava atti: arrestato

 
MateraIl caso
Fiamme nelle campagne del Materano: distrutti 50 ettari

Fiamme nelle campagne del Materano: distrutti 50 ettari di bosco

 
BrindisiDalla polizia
Brindisi, minacciavano e impedivano acquisti alle aste giudiziarie: 4 arresti

Brindisi, minacciavano e impedivano acquisti alle aste giudiziarie: 4 arresti

 
BatArte in cucina
Il volto di Jovanotti su una pizza: così Barletta aspetta il concerto

Il volto di Jovanotti su una pizza: così Barletta aspetta il concerto

 

i più letti

Torremaggiore (Fg)

Premi ai dirigenti, Corte dei Conti condanna Angiola

Sei persone dovranno risarcire un danno erariale di 35mila euro. Il caso riguarda la retribuzione di risultato degli anni 2010 e 2011. Ignorata la legge Brunetta

corte dei conti bari

L’erogazione dei premi di risultato ai dirigenti del Comune di Torremaggiore sarebbe avvenuta senza rispettare la legge, accettando le autodichiarazioni degli interessati e senza fissare prima gli obiettivi di gestione. Per questo la Corte dei conti negli scorsi giorni ha condannato sei persone a risarcire un danno erariale pari a circa 35mila euro. Tra loro anche il professor Nunzio Angiola, tarantino, docente universitario a Foggia, da marzo parlamentare dei Cinque Stelle eletto nel collegio uninominale della Murgia.
Una vecchia vicenda, arrivata a sentenza sul filo della prescrizione. Nel 2013 una ispezione del ministero dell’Economia aveva infatti rilevato che a Torremaggiore non venivano rispettate le norme sulla trasparenza dei compensi dei dirigenti. Approfondendo gli atti, gli ispettori hanno scoperto alcune irregolarità nella quantificazione e nella erogazione dei premi di risultato erogati per il 2010 e il 2011. Irregolarità che i giudici contabili (presidente Orefice, estensore Raeli) hanno ricondotto nell’alveo della colpa grave, accogliendo le accuse formulate dal vice procuratore Pierpaolo Grasso (nel frattempo passato alla sezione giurisdizionale delle Marche) nei confronti dell’allora commissario straordinario Daniela Aponte, del segretario generale Gavina Pintus, di due dirigenti (Mariano Ippolito e Fernando Valente) e di due dei tre componenti del Nucleo di valutazione, tra cui appunto Angiola. Il terzo componente, Piervito Bianchi, anche lui docente universitario, si è salvato perché l’invito a dedurre gli è stato notificato pochi giorni dopo la scadenza del termine di prescrizione.
Il danno erariale sarebbe nel non aver applicato i cardini della riforma Brunetta (il decreto legislativo 150/2009), che per l’erogazione del premio di risultato dei dirigenti prevedeva in quel momento un adempimento ben preciso: era necessaria l’approvazione preventiva di un sistema di valutazione delle performance. Norma che, secondo i giudici, non sarebbe stata rispettata: «Alla base delle generiche valutazioni dei dirigenti - che, infatti, sono stati semplicemente valutati “positivamente”, senza alcuna ulteriore graduazione - non vi è stato alcun sistema preventivo di valutazione, alcun resoconto sul monitoraggio dell’attività dirigenziale effettuato, ma esclusivamente una disamina dei documenti generali dell’ente e dell’autorelazione dei dirigenti stessi». In sostanza, sulla base delle risultanze dell’organo di valutazione, il commissario Aponte (oggi viceprefetto a Catanzaro) avrebbe autonomamente stabilito la suddivisione del fondo di premialità dei dirigenti, con il visto del segretario generale. Rispetto ai circa 57mila euro contestati dalla Procura contabile, i giudici hanno concesso uno «sconto» del 30% perché i dirigenti interessati avevano, comunque, diritto a percepire una retribuzione di risultato. Angiola e l’altro componente del nucleo, Ugo Galli, risarciranno 4.892 euro a testa più interessi e rivalutazione. Negli anni passati il professor Angiola ha svolto l’incarico di componente del Nucleo di valutazione anche per la Regione, su mandato dell’allora presidente Nichi Vendola.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie