Venerdì 18 Ottobre 2019 | 08:45

NEWS DALLA SEZIONE

La decisione
Strage in famiglia a Orta Nova: funerale unico per tutti

Strage in famiglia a Orta Nova: funerale unico per tutti

 
Stalking
Foggia, dai domiciliari continua a perseguitare la ex: in carcere 29enne

Foggia, dai domiciliari continua a perseguitare la ex: in carcere 29enne

 
La procura
Foggia, dall'emendamento al numero come la salumeria per l'appuntamento«Un sistema basato sulle clientele»

Foggia, dall'emendamento al numeretto per l'appuntamento: «Continue clientele»

 
Il giallo
Lucera, cadavere carbonizzato in auto fuori strada: forse è un incidente

Lucera, cadavere carbonizzato in auto fuori strada: forse è un incidente FOTO

 
L'inchiesta
Appalti sanità, arrestati a Foggia i politici Angelo e Napoleone Cera: concussione

Sanità, appalti e assunzioni a Foggia: arrestati Cera senior e jr
Emiliano forse sarà interrogato

 
il blitz
Mafia e droga a Foggia: 5 arresti, anche un agente della Polizia Locale

Mafia e droga a Foggia: 5 arresti, anche un agente della Polizia Locale

 
L'episodio nel 2018
Foggia, ignoti rubarono 20mila euro in casa di avvocato, legandolo al letto: arrestata domestica

Foggia, rubarono 20mila euro in casa di avvocato, legandolo al letto: arrestata domestica

 
l'episodio la scorsa estate
Foggia, sassi contro migranti mentre andavano nei campi: arrestati 2 giovani

Foggia, sassi contro migranti mentre andavano nei campi: arrestati 2 giovani

 
La decisione
Manfredonia, comune affidato a gestione straordinaria

Manfredonia, comune affidato a gestione straordinaria

 
nel foggiano
San Severo, polizia sequestra terreno con 30 piante di marijuana

San Severo, polizia sequestra terreno con 30 piante di marijuana

 
ferrovie del gargano
Vuole viaggiare in treno senza biglietto, offende e aggredisce Polfer: arrestato gambiano nel Foggiano

Vuole viaggiare in treno senza biglietto, offende e aggredisce Polfer: arrestato gambiano nel Foggiano

 

Il Biancorosso

Domenica
Bari, D'Ursi indisponibile per trasferta ad Avellino

Bari, D'Ursi indisponibile per trasferta ad Avellino

 

NEWS DALLE PROVINCE

HomeLotta alla droga
Venosa, scoperta maxi piantagione di 11mila piante di canapa indiana: 5 arresti

Venosa, scoperta maxi piantagione di 11mila piante di canapa indiana: 5 arresti

 
LecceI soccorsi
Migranti, in arrivo 80 a Leuca: erano su una barca intercettata dalla Guardia costiera

Migranti, in arrivo 50 a Leuca: erano su una barca intercettata dalla Guardia costiera

 
MateraL'iniziativa
Matera 2019, la capitale è anche il «Paese della cuccagna»

Matera 2019, la capitale è anche il «Paese della cuccagna»

 
FoggiaLa decisione
Strage in famiglia a Orta Nova: funerale unico per tutti

Strage in famiglia a Orta Nova: funerale unico per tutti

 
BariLa causa civile
Bari, bimba morì all'Ospedaletto: in sala operatoria mancava il termometro

Bari, bimba morì all'Ospedaletto: in sala operatoria mancava il termometro

 
TarantoLunedì
Taranto, ministro Fioramonti a inaugurazione anno scolastico

Taranto, ministro Fioramonti a inaugurazione anno scolastico

 
BrindisiLe indagini
Brindisi, una fucilata tra i bambini prima del delitto Carvone: altri due arresti

Brindisi, una fucilata tra i bambini prima del delitto Carvone: altri due arresti

 

i più letti

Torremaggiore (Fg)

Premi ai dirigenti, Corte dei Conti condanna Angiola

Sei persone dovranno risarcire un danno erariale di 35mila euro. Il caso riguarda la retribuzione di risultato degli anni 2010 e 2011. Ignorata la legge Brunetta

corte dei conti bari

L’erogazione dei premi di risultato ai dirigenti del Comune di Torremaggiore sarebbe avvenuta senza rispettare la legge, accettando le autodichiarazioni degli interessati e senza fissare prima gli obiettivi di gestione. Per questo la Corte dei conti negli scorsi giorni ha condannato sei persone a risarcire un danno erariale pari a circa 35mila euro. Tra loro anche il professor Nunzio Angiola, tarantino, docente universitario a Foggia, da marzo parlamentare dei Cinque Stelle eletto nel collegio uninominale della Murgia.
Una vecchia vicenda, arrivata a sentenza sul filo della prescrizione. Nel 2013 una ispezione del ministero dell’Economia aveva infatti rilevato che a Torremaggiore non venivano rispettate le norme sulla trasparenza dei compensi dei dirigenti. Approfondendo gli atti, gli ispettori hanno scoperto alcune irregolarità nella quantificazione e nella erogazione dei premi di risultato erogati per il 2010 e il 2011. Irregolarità che i giudici contabili (presidente Orefice, estensore Raeli) hanno ricondotto nell’alveo della colpa grave, accogliendo le accuse formulate dal vice procuratore Pierpaolo Grasso (nel frattempo passato alla sezione giurisdizionale delle Marche) nei confronti dell’allora commissario straordinario Daniela Aponte, del segretario generale Gavina Pintus, di due dirigenti (Mariano Ippolito e Fernando Valente) e di due dei tre componenti del Nucleo di valutazione, tra cui appunto Angiola. Il terzo componente, Piervito Bianchi, anche lui docente universitario, si è salvato perché l’invito a dedurre gli è stato notificato pochi giorni dopo la scadenza del termine di prescrizione.
Il danno erariale sarebbe nel non aver applicato i cardini della riforma Brunetta (il decreto legislativo 150/2009), che per l’erogazione del premio di risultato dei dirigenti prevedeva in quel momento un adempimento ben preciso: era necessaria l’approvazione preventiva di un sistema di valutazione delle performance. Norma che, secondo i giudici, non sarebbe stata rispettata: «Alla base delle generiche valutazioni dei dirigenti - che, infatti, sono stati semplicemente valutati “positivamente”, senza alcuna ulteriore graduazione - non vi è stato alcun sistema preventivo di valutazione, alcun resoconto sul monitoraggio dell’attività dirigenziale effettuato, ma esclusivamente una disamina dei documenti generali dell’ente e dell’autorelazione dei dirigenti stessi». In sostanza, sulla base delle risultanze dell’organo di valutazione, il commissario Aponte (oggi viceprefetto a Catanzaro) avrebbe autonomamente stabilito la suddivisione del fondo di premialità dei dirigenti, con il visto del segretario generale. Rispetto ai circa 57mila euro contestati dalla Procura contabile, i giudici hanno concesso uno «sconto» del 30% perché i dirigenti interessati avevano, comunque, diritto a percepire una retribuzione di risultato. Angiola e l’altro componente del nucleo, Ugo Galli, risarciranno 4.892 euro a testa più interessi e rivalutazione. Negli anni passati il professor Angiola ha svolto l’incarico di componente del Nucleo di valutazione anche per la Regione, su mandato dell’allora presidente Nichi Vendola.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie