Giovedì 23 Settembre 2021 | 08:20

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Foggia

Leonardo sblocca l’indotto: riassunti dieci ex dipendenti

Si apre uno spiraglio anche per gli altri 15 colleghi messi alla porta a dicembre

Leonardo sblocca l’indotto: riassunti dieci ex dipendenti

FOGGIA - Si apre uno spiraglio nella difficile vertenza dei «padri di famiglia», come fu ribattezzata dai sindacati: i lavori dell’indotto Leonardo, licenziati dall’azienda Mrx sul finire dello scorso anno e al centro di un caso che sembrava fino a pochi giorni fa non trovare sbocchi. E invece i sindacati un’intesa alla fine l’hanno raggiunta, anzi si tratta di una doppia intesa per la riassunzione di tutti i lavoratori. Andiamo con ordine. L’accordo raggiunto in sede di task-force regionale per l’occupazione prevede l’assunzione nella sede di Foggia di dieci lavoratori da parte di Fata (la principale società del subappalto ex Alenia), tutti rivenienti dal bacino ex Mrx con contratto di lavoro full time a tempo determinato entro il 31 luglio 2018. Tutte le parti datoriali coinvolte - sottolineano ancora i sindacati - si impegnano alla allocazione delle 15 restanti unità lavorative. Le parti hanno inoltre convenuto di aggiornare il tavolo alla prima decade di agosto per una prima verifica del rispetto degli impegni sottoscritti e di dare vita ad un successiva fase di confronto agli inizi di ottobre, termine ultimo entro il quale le aziende dovranno fornire dati certi rispetto alle 15 unità rimanenti.

«Valutiamo positivamente questo primo risultato - il commento delle organizzazioni sindacali - sicuramente un passo avanti rispetto alla soluzione prospettata in sede prefettizia (disponibilità a riassorbire solo 6 unità su 25) che giudicammo irricevibile. Con questa nuova opzione, di fatto, si applica la clausola di salvaguardia per tutti i 25 lavoratori. Monitoreremo attentamente tutto ciò che avverrà nelle prossime ore affinché nessuno dei 25 lavoratori resti senza occupazione e gli impegni assunti ieri siano rispettati. Siamo certi - concludono i sindacati - che attraverso una costante collaborazione e concertazione con Leonardo e Regione Puglia si possano porre le basi per solide politiche di crescita industriale, in grado non solo di salvaguardare i livelli occupazionali, ma anche gli investimenti presenti e futuri». Al confronto presso la presidenza della giunta regionale, con la task-force (presenti il presidente Leo Caroli, i componenti Valeria Grippo e Rocco Santochiricho e la dirigente Aree di crisi e Politiche del lavoro, Elisabetta Biancolillo), hanno partecipato “Leonardo spa” (Sabino Cacucci), “Fata” (Alessandro Gnuva), “Etjca spa” (Francesco De Benedetto). Per i sindacati sono intervenuti Daniele Calamita segretario provinciale Cgil, Ciro Di Gioia segretario generale Fiom Cgil di Foggia, Savino D’Antuono della Rsu Leonardo Fiom Cgil, Pierluigi Di Stasio (Nidil Cgil), Elena De Matteis segretario Felsa Cisl Puglia, Andrea Toma (Uil Puglia), Marcellino Miroballo (Uilm Foggia), Enzo Pizzolo (Uiltemp Uil).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie