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L’Ospedale cancella via Pinto
Dattoli: «A luglio si comincia»

Sorgeranno due parcheggi e un’elisuperficie: così la cittadella cambia faccia

L’Ospedale cancella via Pinto Dattoli: «A luglio si comincia»

di Massimo Levantaci

Prime scadenze dietro l’angolo: ancora «qualche settimana» e vedremo le ruspe in via Luigi Pinto che oggi taglia come una lama la cittadella ospedaliera (intanto bisognerà preoccuparsi di recuperare la via dedicata al professore foggiano, vittima dell’attentato di piazza della Loggia nel 1974). Il secondo appuntamento possiamo già scriverlo sul calendario e reca la data del 29 settembre, consegna del Deu, il dipartimento di Emergenza-Urgenza, il prossimo centro di gravità permanente della sanità foggiana che sta per diventare finalmente matura o almeno così negli auspici. Il direttore generale Vitangelo Dattoli ha presentato ieri nella sala Turtur il secondo aggiornamento dell’ambizioso programma che verte su quattro punti: urbanistica, immobili, dotazione organica, università.

Ogni voce ha poi una sorta di una o più sottosezioni, ad esempio la “dotazione organica” prevede l’attivazione di strutture imprescindibili per un ospedale di secondo livello qual è l’Azienda ospedaliero-universitaria foggiana come la Chirurgia vascolare, la tanto sospirata Cardiochirurgia, la Chirurgia maxillo-facciale, la Neuro-radiologia con interventistica (nel Deu) presentata ieri dal dg come la «vera grande novità del nostro piano di riqualificazione».

Un piano che deve necessariamente correre perchè l’assistenza va migliorata e il presidente Emiliano lo ricorda brutalmente quando prende spunto dai parametri del Sant’Anna di Pisa per ricordare «gli indici più negativi di Puglia» riferiti proprio agli “Ospedali Riuniti” maglia nera dell’assistenza pugliese. Bisogna correre ai ripari, non a caso a Foggia il governatore ha spedito Dattoli, il manager che ha pilotato per dieci anni il policlinico di Bari «oggi assai rimpianto dai baresi», sottolinea il governatore e che ha avuto il mandato preciso di «rivoluzionare la sanità foggiana» e di farlo correndo.

Dattoli in questi mesi non si è risparmiato, dalla presentazione del primo step (18 dicembre 2017) ha portato a casa l’accordo con il Comune per la riqualificazione di via Pinto, messo a concorso nove primariati, avviato la selezione degli operatori socio-sanitari, firmato il protocollo con la Provincia per l’assunzione di 68 categorie protette. «Perchè senza personale non si possono istituire nuovi servizi», chiarisce il direttore generale e non appena entreranno in circolo le nuove forze lavorative l’obiettivo sarà la riattivazione dei 191 posti letto ancora chiusi (su una dotazione di 821 nell’intero ospedale) al momento tolti all’assistenza proprio per mancanza di personale.

Ma i “Riuniti” poggiano anche su una polveriera, lo sentiamo dire da decenni al punto che a nessuno fa più impressione sentirselo ripetere. Dattoli però rinnova l’allarme, afferma di aver «spostato la cabina elettrica che era proprio sotto il monoblocco», spesa di 510 mila euro a titolo preventivo «perchè il palazzo è ad altissima vulnerabilità sismica (ci sono tre perizie al riguardo: ndr) e in caso di crollo non voglio immaginare quello che potrebbe accadere». Il vecchio monoblocco verrà finalmente abbattuto dopo varie mutilazioni in questi anni, i lavori dovrebbero cominciare nel giro di qualche mese. «Il nuovo edificio sarà l’ingresso principale del nuovo ospedale», aggiunge ancora il dg.

Un piano strategico gigantesco, la logica della «città nella città» avrà il suo terminale nella gigantesca elisuperficie del dipartimento di Emergenza-Urgenza, alle spalle del palazzone in costruzione proprio all’estremità dell’attuale via Pinto e nei due grandi parcheggi uno dei quali acquisito dall’università. «Opere da cantierizzare a luglio - sottolinea Dattoli - insieme alla riqualificazione di via Pelosi (la strada alle spalle del Deu: ndr)». Un’avvenuta maturità oggi riconosciuta anche nel nome: si chiamerà “Policlinico Ospedali riuniti”, così d’ora in avanti sarà denominato l’ospedale foggiano sugli atti aziendali.

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