Martedì 23 Luglio 2019 | 13:40

NEWS DALLA SEZIONE

Secondo episodio
Lancio di pietre contro braccianti da un'auto in corsa: 3 feriti nel Foggiano

Lancio di pietre contro braccianti da un'auto in corsa: 3 feriti nel Foggiano

 
Nella zona del santuario
S.Giovanni Rotondo, parcheggiatore abusivo in cella per tentata estorsione

S.Giovanni Rotondo, parcheggiatore abusivo in cella per tentata estorsione

 
L'operazione
Reati contro la P.A.: nel Foggiano 3 arresti e 12 misure interdittive, imprenditori e amministratori pubblici

Brogli in gare pubbliche ad Apricena, coinvolto anche sindaco leghista VD

 
Sanità
Foggia sanità service, Emiliano: «firmati 150 contratti di lavoro a tempo indeterminato»

Foggia, Sanità Service: firmati 150 contratti di lavoro a tempo indeterminato

 
Nel Foggiano
Auto in fiamme sulla A14 dopo tamponamento: una 34enne estratta viva dalle lamiere

Auto in fiamme sulla A14 dopo tamponamento: una 34enne estratta viva dalle lamiere

 
In via La Piccirella
Foggia, furto in casa di una professionista, ladri via con 40mila euro di gioielli e orologi

Foggia, furto in casa di una professionista, ladri via con 40mila euro di gioielli e orologi

 
La decisione
S.Giovanni Rotondo: Tar boccia la «tassa» sugli autobus dei pellegrini

S.Giovanni Rotondo: Tar boccia la «tassa» sugli autobus dei pellegrini

 
Tra Mattinata e Vieste
Resort senza autorizzazioni: sequestro nel Foggiano

Resort senza autorizzazioni: sequestro nel Foggiano

 
Autoriciclaggio
Inchiesta Foggia calcio: indagati anche ex vicepresidente Curci e il fratello

Inchiesta Foggia calcio: indagati anche ex vicepresidente Curci e il fratello

 
Policlinico
Foggia, via Pinto chiusa dal 29 luglio: nuova mobilità per l'ospedale

Foggia, via Pinto chiusa dal 29 luglio: nuova mobilità per l'ospedale

 

Il Biancorosso

IL CALENDARIO
Bari, ecco i prossimi impegnidal Pisa alla coppa Italia

Bari, ecco i prossimi impegni: dal Pisa alla coppa Italia

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoDa venditori ambulanti
Taranto, polizia sequestra 70kg di cozze senza certificato: 2 denunce

Taranto, sequestrati 70kg di cozze senza certificato: 2 denunce

 
PotenzaIn frazione Ciccolecchia
Avigliano, si stacca pala eolica: paura nel centro abitato

Avigliano, si stacca pala eolica: paura nel centro abitato

 
MateraLa decisione
Scanzano Jonico, sindaco bandisce il 5G: «Aspettiamo studi certi»

Scanzano Jonico, sindaco bandisce il 5G: «Aspettiamo studi certi»

 
FoggiaSecondo episodio
Lancio di pietre contro braccianti da un'auto in corsa: 3 feriti nel Foggiano

Lancio di pietre contro braccianti da un'auto in corsa: 3 feriti nel Foggiano

 
BrindisiA brindisi
Dipendenti ditta appaltatrice Cerano senza stipendio da mesi: sindacati protestano

Dipendenti ditta appaltatrice Cerano senza stipendio da mesi: sindacati protestano

 
LecceRifiuti
Gallipoli, a Baia Verde spazzatura non ritirata: residenti inferociti

Gallipoli, a Baia Verde spazzatura non ritirata: residenti inferociti

 
BatL'impianto
Trani, le acque reflue presto utilizzate in agricoltura

Trani, le acque reflue presto utilizzate in agricoltura

 
BariA Polignano a mare
Meraviglioso Modugno: a Polignano la serata evento con Tatangelo, Barbarossa, Giordana Angi, Alberto Urso

Meraviglioso Modugno: a Polignano serata evento con Tatangelo, Barbarossa, Angi, Urso

 

i più letti

lavori a un passo

Gino Lisa, la pista
si farà lo stesso

Protezione civile sì o no? Per la Regione percorso delineato dall’Unione europea

 Gino Lisa, la pista si farà lo stesso

Massimo Levantaci

Fari puntati sul Provveditorato regionale Opere pubbliche che il 26 prossimo chiuderà la conferenza di servizi sul Gino Lisa. Altre questioni al momento sembrano passare in subordine, compreso l’arrivo nello scalo foggiano ormai sempre più labile della Protezione civile. Aeroporti di Puglia e Regione puntano a incassare il sì sulla compatibilità urbanistica del progetto di allungamento pista a 2mila metri per poter assegnare un minuto dopo i lavori. I tempi sembrano ormai definiti: al previsto via libera del Provveditorato di martedì 26 farà seguito il 6 luglio il relativo decreto di compatibilità urbanistica. Dal giorno successivo Aeroporti di Puglia sarà dunque nelle condizioni di assegnare l’incarico all’impresa De Bellis di Foggia che ha già vinto la gara d’appalto assegnata quattro anni fa.

Il crono-programma per lo storico e tribolato allungamento della pista è dunque scandito da queste date e non sembrano esserci allo stato altri ostacoli di sorta. Inutile, a questo punto, incrociare le dita: con tutti gli inconvenienti che si sono finora abbattuti sullo scalo di viale degli Aviatori, un’altra tegola non sarebbe un colpo di scena, bensì la norma. Così anche la storia dell’hangar con apertura alare, richiesta dalla Protezione civile nazionale come condizione per portare i Canadair al Gino Lisa - e che ha fatto sghignazzare e indignare non poco il mondo del web (leggi articolo a fianco) - rientra a pieno titolo nell’aneddotica di questo aeroporto.

Quasi certamente non vedremo la Protezione civile a Foggia questa estate, a parte un progetto sperimentale tutto da decifrare sui droni per la sorveglianza del Gargano in vigore dal 1 luglio. Nel contempo bisogna riconoscere che l’intuizione di Emiliano di trasferire a Foggia la Protezione civile regionale (sia pure al momento solo sulla carta), è servita a sbloccare gli ultimi veti comunitari e ad aprire un dialogo con Enac e ministero Infrastrutture sul «Sieg», i voli di Stato. Altro importante via libera, lo ricordiamo, c’è stato il 20 maggio scorso quando una delegazione guidata dall’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese, incontrò a Bruxelles Giorgio Perini, responsabile Aiuti di Stato della rappresentanza permanente italiana presso l’Ue, che dichiarò «compatibile» con le regole comunitarie il percorso delineato dalla Regione per riaprire al traffico il Gino Lisa con l’indirizzo dell’utilità pubblica.

A questo punto non resta che ottenere l’ok anche da parte della conferenza di servizi per far partire i lavori con fondi interamente pubblici. Aeroporti di Puglia nutre infatti speranze sempre più fondate di poter attivare la procedura Sieg: quindi somme interamente pubbliche per i lavori e nessun vincolo di spesa sulla quota da assegnare all’investitore privato (5% del totale dei costi) come invece richiederebbe l’Unione europea se non vi fosse alcun impiego pubblico dello scalo (Protezione civile). Se le indiscrezioni di questi giorni saranno confermate, troverà attuazione anche la previsione del direttore generale di Aeroporti di Puglia, Marco Franchini, che qualche mese fa aveva stimato l’inizio dei lavori per l’allungamento pista «entro ottobre». Insomma la telenovela «pista sì, pista no» sembra giunta a un punto cruciale oltre il quale non si potrà andare: la sensazione è che il treno stia per passare anche per il Gino Lisa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie