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BRUXELLES - 'Identità e democrazia' il nuovo gruppo sovranista al Parlamento europeo è stato oggi presentato alla stampa nei locali del Parlamento europeo a Bruxelles. Alla conferenza stampa erano presenti il legista Marco Zanni, eletto ieri presidente del gruppo, il francese Nicolas Bay primo vicepresidente, il tedesco Jörg Meuthen (Afd) anche lui vicepresidente e Marine Le Pen, leader del Rassemblement national. Tra gli altri presenti l'austriaco Harald Vilimsky (Fpoe), il belga Gerolf Annemans (Vlaams Belang), il finlandese Jussi Halla-Aho (Veri Finlandesi), il ceco Tomio Okamura (Spd) ed infine Peter Kofod (Partito del Popolo danese). Il neo gruppo conta di 73 eurodeputati ed è la quinta forza per numero di seggi all'Eurocamera, dopo il Ppe, gli S&D, Renew Europe (ex Liberali Alde insieme al movimento di Emmanuel Macron) ed i Verdi. 

Il neo gruppo Identità e democrazia "è la prima forza sovranista al Parlamento europeo, farà di noi il quarto gruppo per dimensione" e "metterà in atto politiche differenti" rispetto al passato. Lo ha affermato Marine Le Pen alla conferenza stampa del lancio della formazione all'Eurocamera. "Questo è il momento del cambiamento - ha aggiunto - è finito l'isolamento nei nostri confronti", dicendo poi che l'Europa "è in una fase di negazione totale della realtà, perché vanno avanti come se nulla fosse cambiato".

Marine Le Pen è inoltre convinta che il nuovo gruppo Identità e democrazia, che conta 73 membri, grazie alle "convergenze" con altri partiti politici potrebbe permettere l'emergere di un "blocco sovranista di circa 200 soggetti che avrà un maggior impatto sui futuri equilibri e andrà anche a cambiare la realtà in Europa".

"Il vicepremier Matteo Salvini purtroppo non è presente per altri impegni ma sostiene fortemente questa iniziativa". Con queste parole il neo eletto presidente del gruppo sovranista Identità e democrazia, il leghista Marco Zanni, ha aperto la conferenza stampa di presentazione della formazione del neo gruppo al Parlamento europeo a Bruxelles. "Il gruppo conterà 73 deputati da 9 paesi - ha aggiunto - un mix geografico che si pone in antitesi rispetto all'idea di Europa portata avanti in questi anni dai gruppi" tradizionali. Zanni ha poi precisato i punti guida: una "Europa che per andare avanti parta dalle differenze e dall'idea di Stato nazione", un "no alla creazione di superstato europeo che non ha portato valore", il tema della sicurezza interna, una migliore "gestione in maniera netta delle migrazioni", un rifiuto delle politiche delle porte aperte voluta da Merkel", perché "ha portato instabilità" ed infine la protezione dei confini esterni.

"Non vediamo nessun senso nel prolungamento delle sanzioni alla Russia. La situazione in Crimea non cambierà con o senza le sanzioni. E' meglio essere pragmatici e collaborare meglio con Mosca". Così l'eurodeputato Jorg Meuthen di Afd, rispondendo ai giornalisti a Bruxelles nella conferenza stampa di presentazione del neo gruppo 'Identità e democrazia' di cui fa parte anche la Lega.

 

 

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