Sabato 25 Maggio 2019 | 16:52

NEWS DALLA SEZIONE

L'Ungheria e il copyright momenti maggiore notorietà del Pe

L'Ungheria e il copyright momenti maggiore notorietà del Pe

 
Fake news, chiuse pagine Facebook da mezzo miliardo visualizzazioni

Fake news, chiuse pagine Facebook da mezzo miliardo visualizzazioni

 
Austria: Juncker, Ibiza-gate prova di pericolo ultradestra

Austria: Juncker, Ibiza-gate prova di pericolo ultradestra

 
Studio, junk news ridotte, molto scarse su twitter

Studio, junk news ridotte, molto scarse su twitter

 
Ue, 72% giovani trova lavoro dopo aver fatto l'Erasmus

Ue, 72% giovani trova lavoro dopo aver fatto l'Erasmus

 
Tusk da Conte venerdì per parlare dei top job Ue

Tusk da Conte venerdì per parlare dei top job Ue

 
Ue, bene colossi web, ma fare di più contro fake news

Ue, bene colossi web, ma fare di più contro fake news

 
Europee: UE!, l'Unione raccontata in una canzone neomelodica

Europee: UE!, l'Unione raccontata in una canzone neomelodica

 
Europee: Weber, voglio una Commissione vicina alla gente

Europee: Weber, voglio una Commissione vicina alla gente

 
Europee: stasera a Bruxelles dibattito tra 6 spitzenkandidat

Europee: stasera a Bruxelles dibattito tra 6 spitzenkandidat

 
Al via taglio costi delle chiamate internazionali in Ue

Al via taglio costi delle chiamate internazionali in Ue

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Bellinazzo.: "Il Bari in serie A un affareVarrebbe tra i 70 e gli 80 milioni di euro"

Bellinazzo: «Bari in serie A un affare tra i 70 e gli 80 mln di euro»

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaIn largo Risorgimento
Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

 
LecceDopo un raid
Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

 
BrindisiUn 48enne
Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

 
MateraImpianto Intrec
Nucleare, i dati a Rotondella ok ma si teme inquinamento

Nucleare, i dati a Rotondella ok ma si teme inquinamento

 
TarantoDai carabinieri
Marina di Ginosa, abusi edilizi: sequestrato un lido

Marina di Ginosa, abusi edilizi: sequestrato un lido

 
BariL'inchiesta
Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

 
PotenzaControlli del Noe
Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

 
BatNella Bat
Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

 

i più letti

Manovra: Moscovici, sanzioni sono soluzione peggiore

Manovra: Moscovici, sanzioni sono soluzione peggiore

Una "parola che rifiuto totalmente è la parola 'punire'. Non sono mai stato partigiano delle sanzioni. Le sanzioni sono sempre ciò che può succedere alla fine, ma sono la peggiore delle vie d'uscita": lo ha detto il commissario europeo agli Affari Economici, Pierre Moscovici, parlando dei rischi legati alla manovra italiana su France Info. Moscovici si è quindi detto a favore di un "dialogo ininterrotto, continuo e vigoroso con l'Italia".

 

Alla domanda su cosa accadrà se il 13 novembre l'Italia dovesse presentare esattamente lo stesso progetto di bilancio già respinto dalla Commissione europea, Moscovici rispoonde: "Vedremo, oggi c'è la riunione dei ministri delle Finanze, diranno la loro". "Su questo - ha tenuto a sottolineare - voglio insistere: si dice sempre che la Commissione di Bruxelles è una sorta di tecnocrazia non eletta che viene ad opprimere dei democratici che rappresentano una sovranità, non è vero, la Commissione europea fa rispettare le regole del condominio Eurozona, perché non si può immaginare che ciò che accade in Italia non abbia impatto" sugli altri membri come la Francia. "Se la zona euro è destabilizzata, se abbiamo problemi finanziari, saranno i francesi a soffrirne. E quindi, se c'è euro, c'è solidarietà", ha continuato ai microfoni della radio pubblica francese. "Non voglio anticipare ciò che diranno, ma i ministri delle Finanze diranno che il ruolo della Commissione è semplicemente quello di far rispettare lo Stato di diritto, la regola, una regola che non è stupida perché garantisce che il debito pubblico non aumenti troppo".

 

Intorno alle 14:30 si è concluso il bilaterale tra il ministro dell'economia Giovanni Tria e il commissario Ue agli affari economici Pierre Moscovici. Non ci sono bilaterali previsti, invece, con il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis, in quanto i due hanno già avuto una conversazione lo scorso mercoledì. "Ci sono scambi regolari con l'Italia sia a livello politico che tecnico", ha ricordato un portavoce della Commissione Ue dopo l'incontro tra Moscovici e Tria che precede l'inizio dei lavori dell'Eurogruppo dove la manovra italiana sarà al centro dell'attenzione dei ministri dell'area euro.

 

"Non ho questo tipo di informazioni" che l'Italia non presenterà nessuna riposta alla Commissione Ue su un nuovo bilancio, "il mio interlocutore è il ministro Tria e sono persuaso che abbia compreso la necessità che l'Italia agisca nel quadro delle regole fiscali europee", ha poi dichiarato Moscovici al suo arrivo all'Eurogruppo.

 

"Non faremo un accordo" di compromesso con l'Italia, "le regole sono regole, devono essere rispettate, e penso che siano anche favorevoli agli italiani, perché un bilancio che prevede l'aumento del debito è un bilancio che comporta un aumento del peso" fiscale "sui cittadini italiani", ha sottolineato ancora Moscovici. Bruxelles, infatti, ha ricordato il commissario, "agisce sotto il controllo dei ministri delle finanze" dell'Ue, che "ci stanno chiedendo di essere fermi sul rispetto delle regole", ha proseguito Moscovici, sottolineando che "quando qualcuno non rispetta le regole, ha un impatto sugli altri". Il documento programmatico di bilancio italiano "così com'è, danneggia i cittadini italiani", ha aggiunto Moscovici, secondo cui il governo, parlando di "manovra per il popolo" ha voluto mandare "un messaggio politico", ma a rimetterci sarebbero "i cittadini italiani perché il peso sulle loro spalle aumenterebbe". I 65 miliardi all'anno per rimborsare il costo del debito, 'significa 1.000 euro per cittadino'.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400