Venerdì 16 Novembre 2018 | 09:21

NEWS DALLA SEZIONE

Brexit: May, sì all'intesa, non è stato facile. Vertice Ue il 25/11

Brexit: May, sì all'intesa, non è stato facile. Vertice Ue il 25/11

 
Bilancio Ue, Europarlamento fissa priorità su giovani, lavoro e clima

Bilancio Ue, Europarlamento fissa priorità su giovani, lavoro e clima

 
Eurozona: Pil Germania -0,2%, Italia resta ultima

Eurozona: Pil Germania -0,2%, Italia resta ultima

 
Manovra: Olanda, Italia delude, Commissione vada avanti

Manovra: Olanda, Italia delude, Commissione vada avanti

 
Merkel: 'Nazionalismi e egoismi non devono risorgere' - DIRETTA

Merkel: 'Nazionalismi e egoismi non devono risorgere' - DIRETTA

 
Energia: Parlamento Ue fissa nuovi e ambiziosi obiettivi su rinnovabili

Energia: Parlamento Ue fissa nuovi e ambiziosi obiettivi su rinnovabili

 
Merkel domani all'Eurocamera discute sul futuro dell'Ue

Merkel domani all'Eurocamera discute sul futuro dell'Ue

 
Malmstroem, Italia preoccupata su protezione Ue investimenti

Malmstroem, Italia preoccupata su protezione Ue investimenti

 
Portavoce Ue, stime sbagliate? Moscovici ha spiegato metodo

Portavoce Ue, stime sbagliate? Moscovici ha spiegato metodo

 
L'Ue rivede al rialzo il deficit e taglia il Pil. Tria attacca: 'Defaillance tecnica da Bruxelles'

L'Ue rivede al rialzo il deficit e taglia il Pil. Tria attacca: 'Defaillance tecnica da Bruxelles'

 
Brexit: telefonata Tusk-May su progressi trattativa

Brexit: telefonata Tusk-May su progressi trattativa

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Manovra: Moscovici, attendo risposte per mezzogiorno

Manovra: Moscovici, attendo risposte per mezzogiorno

PARIGI - Sulla manovra italiana "attendo le risposte per mezzogiorno, poi la Commissione ne dibatterà domani e vedremo qual è la tappa seguente della procedura. Conterà anche lo spirito della loro risposta, vale a dire, se si inseriscono o meno nello spirito comune europeo e le regole europee": lo ha detto il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, parlando della situazione italiana ai microfoni di France Inter.

 

La Commissione Ue boccerà la legge di bilancio presentata da Roma?, chiede il giornalista. "Non mi piace l'espressione bocciare, non possiamo rifiutare un bilancio, in certi casi le parole contano - ribatte Moscovici - il massimo che possiamo fare, ed è una possibilità, ne dibatteremo, è chiedere all'Italia di rimandarci un altra legge di bilancio che tenga conto delle osservazioni, delle domande e delle regole europee". Bruxelles "non l'ha mai fatto, sarebbe una prima volta", ha continuato il commissario, aggiungendo tuttavia che non sarebbe "la fine della storia perché dopo si aprirebbe tra noi una nuova discussione, un dialogo che può durare tre settimane al termine del quale entriamo in un'altra fase". "Lo spirito in cui sono andato Roma - ha insistito Moscovici - è quello di un dialogo costruttivo. La Commissione europea non vuole una crisi tra Bruxelles e l'Italia".

 

Se la Commissione europea parla di "deviazione senza precedenti non è certo per il deficit nominale, previsto al 2,4%, ma per il cosiddetto deficit strutturale, quello cioè che è indipendente dalla crescita e che aumenta il debito - e che è troppo troppo elevato", ha detto il commissario agli Affari economici intervistato da France Inter. "In teoria - ha aggiunto - dovrebbe diminuire dello 0,6% tenendo conto del fatto che l'Italia ha un debito di 130% e invece aumenta dello 0,8%. Quindi, senza voler essere tecnico, c'è uno scarto di quasi 1,5 punti. Una cosa del genere non è mai accaduta da quando esiste il patto di stabilità. Può piacere o no, ma sono le nostre regole comuni", ha concluso.

 

"Il rischio" è che la manovra "non rilanci affatto la crescita, perché c'è poco investimento in questa politica di rilancio ma anzi che l'affossi. Chi pagherà il debito? Le generazioni future e gli italiani che pagheranno. Ecco perché un bilancio che aumenta il debito non è buono per il popolo. Sono sempre i più vulnerabili che alla fine dovranno pagare", ha evidenziato Moscovici. "La Commissione europea - ha quindi ribadito - non vuole una crisi tra Bruxelles e Roma, la Commissione europea pensa che il posto dell'Italia sia al centro della zona euro, non all'esterno".

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400