Sabato 20 Ottobre 2018 | 12:46

NEWS DALLA SEZIONE

Conte: manovra non cambia, ci siederemo a tavolo con Ue

Conte: manovra non cambia, ci siederemo a tavolo con Ue

 
Manovra: martedì esame Commissione Ue parere su Italia

Manovra: martedì esame Commissione Ue parere su Italia

 
Per Conte drink in albergo con Macron, Merkel, Bettel, Berset

Per Conte drink in albergo con Macron, Merkel, Bettel, ...

 
Kurz, Ue non può correre rischio debito per Italia

Kurz, Ue non può correre rischio debito per Italia

 
Manovra: Ue, deviazione senza precedenti nella storia

Manovra: Ue, deviazione senza precedenti nella storia

 
Conte, lettera Ue? Non c'è deviazione senza precedenti

Conte, lettera Ue? Non c'è deviazione senza precedenti

 
Eurobarometro: Tajani, su dati Italia non culliamoci su allori

Eurobarometro: Tajani, su dati Italia non culliamoci su...

 
65% italiani favorevoli euro, ma i meno entusiasti nell'Ue

65% italiani favorevoli euro, ma i meno entusiasti nell...

 
Dombrovskis, lettera entro settimana se servono informazioni

Dombrovskis, lettera entro settimana se servono informa...

 
Juncker, deviazione Italia inaccettabile per altri

Juncker, deviazione Italia inaccettabile per altri

 
Gli alleati di Merkel crollano in Baviera, boom Verdi

Gli alleati di Merkel crollano in Baviera, boom Verdi

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

Bilancio Ue: Katainen, con Brexit tagli inevitabili post-2020

Bilancio Ue: Katainen, con Brexit tagli inevitabili post-2020

BRUXELLES - Rispetto all'attuale bilancio comunitario, nel quadro finanziario post-2020 "i tagli sono inevitabili". Lo ha sottolineato il vicepresidente della Commissione Ue alla crescita Jyrki Katainen, nel suo intervento alla tavola rotonda sul futuro quadro finanziario pluriannuale. "Tutti sanno perché si devono operare dei tagli: a causa della Brexit. La matematica non è un'opinione", ha avvertito Katainen. "Coesione e politica agricola comune (Pac) - ha aggiunto - rappresentano insieme il 70% del bilancio, e dobbiamo guardare" a queste voci "per risparmi moderati" che permettano di finanziare "le nuove priorità". 

 

Il "problema dello stato di diritto" in alcuni Paesi Ue sarà un "tema primario" nei negoziati per il bilancio comunitario post-2020. E' l'avvertimento lanciato dal vicepresidente della Commissione Ue alla crescita Jyrki Katainen, nel suo intervento alla tavola rotonda sul futuro bilancio Ue. Oltre alla "Brexit e ad alcuni tagli proposti in aree prioritarie, c'è una nuova sfida" che si porrà nei negoziati per il prossimo bilancio pluriennale, ha sottolineato Katainen, ossia "il problema dello stato di diritto in alcuni dei nostri Paesi membri". "Sarà una delle più grandi questioni - ha confermato - quando parleremo del prossimo bilancio pluriennale".

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400