Domenica 16 Dicembre 2018 | 23:06

NEWS DALLA SEZIONE

Manovra: Merkel, fiduciosa su possibilità accordo

Manovra: Merkel, fiduciosa su possibilità accordo

 
Conte, saldo è quello, non ci sono altri margini

Conte, saldo è quello, non ci sono altri margini

 
Bilancio Ue: summit, slitta a fine '19 intesa su post 2020

Bilancio Ue: summit, slitta a fine '19 intesa su post 2020

 
Europarlamento propone 13 mld per fondo difesa Ue post-2020

Europarlamento propone 13 mld per fondo difesa Ue post-2020

 
Eurozona: Eurostat conferma pil +0,2%, Italia -0,1%

Eurozona: Eurostat conferma pil +0,2%, Italia -0,1%

 
Eurozona: occupazione +0,2% ma in Italia -0,3% in III trimestre

Eurozona: occupazione +0,2% ma in Italia -0,3% in III trimestre

 
Tav: Ue, ritardi possono portare anche a taglio fondi

Tav: Ue, ritardi possono portare anche a taglio fondi

 
Migranti: Ue valuta 6 mesi proroga tecnica per Sophia

Migranti: Ue valuta 6 mesi proroga tecnica per Sophia

 
Per Ue più sovrana Bruxelles punta a rafforzare ruolo euro

Per Ue più sovrana Bruxelles punta a rafforzare ruolo euro

 
Banche: ok Ecofin a pacchetto misure che riducono rischi

Banche: ok Ecofin a pacchetto misure che riducono rischi

 
Salvini nominato personalità chiave Ue 2019 da 'Politico.eu'

Salvini nominato personalità chiave Ue 2019 da 'Politico.eu'

 

Fonti Ue, gruppo Paesi per riforma Dublino prima voto elezioni europee

Fonti Ue, gruppo Paesi per riforma Dublino prima voto elezioni europee

BRUXELLES - La presidenza di turno romena del Consiglio dell'Ue è l'ultima possibilità per trovare un accordo sulla riforma di Dublino e su altri 8 provvedimenti per gestire i flussi migratori. C'è un gruppo di Paesi deciso ad andare avanti e fare quest'ultimo tentativo sul pacchetto complessivo, prima delle elezioni europee. Lo si apprende da fonti Ue, secondo le quali, tuttavia, Salvini non avrebbe interesse a risolvere la situazione.

 

La volontà di fare quest'ultimo tentativo sulla riforma di Dublino, che nello scenario ideale dovrebbe passare assieme ad altri otto proposte - tra cui la revisione della direttiva sui rimpatri, il rafforzamento di Frontex e quello dell'Agenzia europea di sostegno all'asilo (Easo) - è emersa al vertice dei leader Ue di Salisburgo, della settimana scorsa. Per la riforma di Dublino si ripartirà dalla proposta avanzata dalla passata presidenza di turno bulgara, mentre quella austriaca farà il lavoro preparatorio. Con grande probabilità, per ottenere la convergenza del maggior numero di Paesi, la proposta sul tavolo sarà emendata, eliminando la parte che comunque prevede l'obbligatorietà dei ricollocamenti dei richiedenti asilo. Il documento invece prevede già la possibilità di esprimere solidarietà, con denaro ed equipaggiamenti, in alternativa all'accoglienza di profughi dagli Stati membri in prima linea.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400