Giovedì 23 Maggio 2019 | 08:39

NEWS DALLA SEZIONE

Fake news, chiuse pagine Facebook da mezzo miliardo visualizzazioni

Fake news, chiuse pagine Facebook da mezzo miliardo visualizzazioni

 
Austria: Juncker, Ibiza-gate prova di pericolo ultradestra

Austria: Juncker, Ibiza-gate prova di pericolo ultradestra

 
Studio, junk news ridotte, molto scarse su twitter

Studio, junk news ridotte, molto scarse su twitter

 
Ue, 72% giovani trova lavoro dopo aver fatto l'Erasmus

Ue, 72% giovani trova lavoro dopo aver fatto l'Erasmus

 
Tusk da Conte venerdì per parlare dei top job Ue

Tusk da Conte venerdì per parlare dei top job Ue

 
Ue, bene colossi web, ma fare di più contro fake news

Ue, bene colossi web, ma fare di più contro fake news

 
Europee: UE!, l'Unione raccontata in una canzone neomelodica

Europee: UE!, l'Unione raccontata in una canzone neomelodica

 
Europee: Weber, voglio una Commissione vicina alla gente

Europee: Weber, voglio una Commissione vicina alla gente

 
Europee: stasera a Bruxelles dibattito tra 6 spitzenkandidat

Europee: stasera a Bruxelles dibattito tra 6 spitzenkandidat

 
Al via taglio costi delle chiamate internazionali in Ue

Al via taglio costi delle chiamate internazionali in Ue

 
Tre ex membri di governi Ue candidati in altri Paesi

Tre ex membri di governi Ue candidati in altri Paesi

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, 10 milioni di euro per il mercatoDe Laurentiis vuole crescere in fretta

Bari, 10 milioni di euro per il mercato: De Laurentiis vuole crescere in fretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoTaranto
Ex Ilva, Usb minaccia azioni legali su graduatorie esuberi

Ex Ilva, Usb minaccia azioni legali su graduatorie esuberi

 
BariL'enfant prodige
Mola, baby genio a 8 anni vince i nazionali dei Giochi Matematici

Mola, baby genio a 9 anni vince i nazionali dei Giochi Matematici

 
BatDopo la scossa
Terremoto in Puglia, domani riaprono le scuole a Bisceglie

Terremoto in Puglia, domani riaprono le scuole a Bisceglie

 
MateraL'idea
Matera 2019: mille studenti in marcia per la «Cultura»

Matera 2019: mille studenti in marcia per la «Cultura»

 
LecceÈ in prognosi riservata
Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

 
Foggianel foggiano
mattinata

Mafia, amministrazione giudiziaria per ditta allevamento a Mattinata

 
BrindisiDopo la denuncia
Erchie, picchia e minaccia la moglie per anni: arrestato

Erchie, picchia e minaccia la moglie per anni: arrestato

 
PotenzaL'operazione
GdF, a Lauria scoperti 5 lavoratori in nero

GdF, a Lauria scoperti 5 lavoratori in nero

 

i più letti

Scattano le sanzioni Usa a Iran. Rohani e Ue contro Trump

Scattano le sanzioni Usa a Iran. Rohani e Ue contro Trump

WASHINGTON - Tutto come previsto. Donald Trump mantiene la promessa fatta nel maggio scorso e fa scattare una prima ondata di sanzioni contro l'Iran, ripristinando alcune misure restrittive che erano state eliminate con l'accordo sul nucleare firmato da Barack Obama nel 2015. Non solo: la Casa Bianca conferma che il 5 novembre arriverà la vera e propria stangata, con una stretta su settori strategici per l'economia iraniana, come quello petrolifero e quello bancario. Ma, con una tattica oramai utilizzata su più fronti, il presidente americano da una parte affonda il coltello e dall'altra fa un'apertura al dialogo, dicendosi ancora una volta pronto ad incontrare il leader iraniano in qualunque momento. Un'offerta respinta immediatamente al mittente: "I negoziati non vanno d'accordo con le sanzioni", ha risposto Hassan Rohani, parlando di "guerra psicologica" voluta dal tycoon. E chiedendo anche che gli Usa paghino per decenni di interferenze in Iran, a partire da colpo di Stato contro il premier Mossadeq nel 1953. I tempi della storica telefonata con Barack Obama, che aprirono la strada al disgelo, sembrano lontani anni luce. Anche l'Europa ha ribadito tutte le sue perplessità sulla decisione Usa che rende ancor più profonda la frattura creatasi tra Washington e Bruxelles sul fronte della politica estera. Con scenari imprevedibili tra le due sponde dell'Atlantico che mettono a rischio un'alleanza storica. Anche perché Trump ha più volte minacciato di colpire con sanzioni anche tutti i Paesi che continuano a fare affari con Teheran, alleati o non alleati. "Siamo profondamente rammaricati" per il ritorno delle sanzioni, ha affermato l'alto rappresentante per la politica estera della Ue Federica Mogherini in una nota congiunta con i ministri degli esteri di Germania, Francia e Regno Unito, gli altri Paesi firmatari dell'accordo sul nucleare del 2015 insieme a Usa, Russia e Cina. Bruxelles quindi annuncia il varo di misure per proteggere gli interessi delle aziende europee. "Preservare l'accordo sul nucleare con l'Iran è una questione di rispetto degli accordi internazionali e di sicurezza", si legge ancora nella dichiarazione congiunta. Ma Trump è determinato ad andare avanti per la sua strada, anche se l'unico plauso all'interno della comunita' internazionale arriva dal leader israeliano Benyamin Netanyahu che parla di "decisione coraggiosa" e invita l'Unione europea ad allinearsi. Per Washington l'Iran continua a "sfruttare il sistema finanziario globale per finanziare il terrorismo, promuovere regimi spietati, destabilizzare la regione e abusare dei diritti umani del suo stesso popolo". Per questo - sottolinea la Casa Bianca - "continua a rappresentare una minaccia per gli Stati Uniti e i loro alleati" e per questo vengono ripristinate le sanzioni. Che per ora riguardano l'acquisto di dollari da parte del governo iraniano e il commercio di oro, metalli preziosi, grafite, alluminio, acciaio, carbone, software industriali, tappeti e pistacchi. Ad essere colpite sono anche le transazioni legate al rial, la divisa iraniana, e le attivita' relative ai titoli di stato iraniani, mentre saranno reinseriti nella 'lista nera' centinaia di persone, entità, compagnie di navigazione ed aeree che erano colpite da sanzioni prima dell'accordo del 2015.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400