Giovedì 13 Dicembre 2018 | 05:36

NEWS DALLA SEZIONE

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

 
Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

 
Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

 
Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

 
Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

 
Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

 
Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

 
Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

 
Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

 
Avvocato Ue, Gran Bretagna può fermare Brexit unilateralmente

Avvocato Ue, Gran Bretagna può fermare Brexit unilateralmente

 
Manovra: ok Eurogruppo a opinione Commissione Ue

Manovra: ok Eurogruppo a opinione Commissione Ue

 

Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

BRUXELLES - "Migliaia e migliaia di persone in Europa sono vittime della tratta di esseri umani ogni anno. Delle oltre 20.500 vittime registrate nell'Unione europea negli ultimi anni, il 68% sono donne, il 56% di queste sono oggetto di tratta per sfruttamento sessuale, e il 26% per lavoro. I bambini rappresentano il 23% delle vittime registrate. E non si tratta di un fenomeno lontano, sappiamo infatti che il 44% del totale è cittadino di un Paese dell'Ue, e il 22% è state oggetto di tratta nel suo stesso Paese". Sono i dati diffusi dal commissario europeo agli Affari interni Dimitris Avramopoulos, presentando la seconda relazione sul fenomeno. 

 

"Ma quello che preoccupa anche di più - spiega il commissario - è che questo crimine resti perlopiù impunito. Inoltre riteniamo che i dati in nostro possesso siano solo la punta dell'iceberg, e che il fenomeno sia molto più diffuso. Contrastare questo spregevole crimine e questa cultura dell'impunità è una priorità per tutta l'Unione".

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400