Domenica 09 Dicembre 2018 | 20:48

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BRUXELLES - Sulla Brexit "siamo determinati a trovare un buon accordo. Abbiamo la sensazione che i negoziatori abbiano lavorato molto, e stamani con Barnier entreremo nei dettagli. Ma la palla è in campo britannico. E' una decisione" di Londra. Così il ministro francese per gli Affari europei Nathalie Loiseau al suo arrivo al Consiglio affari generali a 27. "Parleremo dell'unione doganale e di cosa significa per noi. Siamo pronti, siamo aperti, ma vogliamo vedere i dettagli", ha spiegato Loiseau, aggiungendo poi: "per interrompere qualsiasi accordo temporaneo" con la Gran Bretagna "occorre una decisione bilaterale, sia dei 27 che di Londra. E a quel punto occorre che sappiamo quale sarà la soluzione per le frontiere irlandesi". Quanto allo scenario di mancato accordo, risponde il ministro "ci stiamo lavorando, perché potrebbe verificarsi anche a seguito della "mancata ratifica da parte dei Parlamenti. In Francia ci prepariamo un progetto di legge con misure nazionali temporanee".

 

"Da politico molto coinvolto nelle questioni europee, resto ottimista", ha commentato il ministro tedesco agli Affari europei Michael Roth a chi chiede se sia possibile trovare un accordo sulla Brexit questa settimana. Lo spazio di manovra per il compromesso è limitato - avverte Roth -. Ed i nostri amici britannici sanno esattamente fino a che punto".

 

Per un accordo sulla Brexit "stiamo aspettando novità da Londra. C'è tempo, ma non così tanto. Per oggi penso sia difficile fare veri progressi, ma spero sia possibile prima di Natale", è stato il commento del ministro degli Esteri belga Didier Reynders al suo arrivo al Consiglio affari generali. Siamo pronti a tutti gli scenari, ma lavoriamo sodo per raggiungere un buon accordo" con Londra. "Siamo molto vicini.

 

Abbiamo una soluzione per quasi tutte le questioni, e anche sulle frontiere irlandesi abbiamo fatto una proposta con alcune evoluzioni negli ultimi giorni, ma fino ad ora non abbiamo avuto segnali positivi" dalla Gran Bretagna. "Spero ci possano essere nelle prossime settimane, ma di sicuro non oggi", spiega Reynders. "Aspettiamo di sapere da Barnier se un buon accordo è possibile per questo mese o se occorre aspettare le prossime settimane. Siamo pronti ad organizzare un vertice straordinario, ma solo se ci sono progressi. Se la situazione è la stessa di dieci giorni fa, non ha senso, sarà per dicembre".

 

"Lasciate che i negoziati sulla Brexit vadano avanti. Stiamo lavorando sodo per un accordo, ma non siamo frettolosi. Occorre trovare un'intesa che vada bene a noi, ai 27, e che il parlamento britannico possa ratificare", ha dichiarato il viceministro britannico per la Brexit Martin Callanan, arrivando al consiglio Affari generali a Bruxelles.

 

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