Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 15:07

NEWS DALLA SEZIONE

Propaganda ostile, Eurocamera vuole una risposta forte

Propaganda ostile, Eurocamera vuole una risposta forte

 
Porzi alla guida Conferenza Assemblee legislative regioni Ue

Porzi alla guida Conferenza Assemblee legislative regioni Ue

 
Brexit: fronte anti-May prepara mozione per imporre rinvio

Brexit: fronte anti-May prepara mozione per imporre rinvio

 
Brexit: media, piano B May come piano A, ma senza backstop

Brexit: media, piano B May come piano A, ma senza backstop

 
Ue-Usa: Bruxelles propone avvio negoziati per stop dazi

Ue-Usa: Bruxelles propone avvio negoziati per stop dazi

 
Armi chimiche: verso sanzioni Ue, anche per caso Skripal

Armi chimiche: verso sanzioni Ue, anche per caso Skripal

 
Ue-19: Eurostat, l'inflazione annuale a dicembre cala a 1,6%

Ue-19: Eurostat, l'inflazione annuale a dicembre cala a 1,6%

 
Brexit: Barnier, se Regno Unito sposta paletti pronti a trattare

Brexit: Barnier, se Regno Unito sposta paletti pronti a trattare

 
Europee: sanzioni a partiti che violano dati personali in Ue

Europee: sanzioni a partiti che violano dati personali in Ue

 
Tajani, bene decisione Commissione Ue di imporre dazi su riso

Tajani, bene decisione Commissione Ue di imporre dazi su riso

 
Pe chiede più sostegno per imprese crisi da globalizzazione

Pe chiede più sostegno per imprese crisi da globalizzazione

 

Eurogruppo Lega prende distanze da 'the Movement' di Bannon

Eurogruppo Lega prende distanze da 'the Movement' di Bannon

BRUXELLES - Prime crepe nel fronte sovranista e antisistema. Il Gruppo dell'Europa delle nazioni e della libertà all'Europarlamento (Enf), quello di cui fa parte la Lega ma anche il Rn di Marine Le Pen e il Pvv di Gert Wilders, prende le distanze da 'The Movement' di Steve Bannon. A urtare la sensibilità dei partiti rappresentati nel board del gruppo europarlamentare, le dichiarazioni del politico belga Mischael Modrikamen a nome dello stesso Enf, cofondatore del movimento-think tank che mira a unire tutte le forze anti-Ue in vista delle prossime elezioni europee.

Qualche giorno fa aveva infatti annunciato una sorta di 'vertice' a metà gennaio a Bruxelles con la partecipazione di decine di forze politiche europee e non solo con questo tipo di orientamenti ideologici. "Vorremmo chiarire che il signor Modrikamen non ha nessuna autorità per parlare a nome del Gruppo Enf", afferma il board in una nota, il quale "prende le distanze da diverse dichiarazioni fatte da Modrikamen dell'organizzazione 'The Movement' di Steve Bannon". L'ex consigliere del presidente Usa Donald Trump è infatti "un patriottico stratega" che l'Enf "rispetta" ma, si sottolinea, "non possiamo e non lavoreremo con 'The Movement'".

Anche perché, tiene ancora a sottolineare il gruppo, "non c'è nessun legame tra 'The Movement' e il nostro stesso Movimento per un'Europa delle nazioni e della libertà (Menf)". Secondo quanto si apprende a Bruxelles, è infatti questo discusso avvocato belga, che non ha mai riscosso molte simpatie nemmeno negli ambienti della politica nazionale e che ora si è piazzato alla testa di 'The Movement', a costituire l'ostacolo per una cooperazione tra l'Enf e Bannon. I consigli tecnici dell'ex consigliere di Trump sono al contrario molto apprezzati, e di per sé il gruppo non esclude una cooperazione con lui in futuro, previa discussione e decisione collegiale. Ma con Modrikamen alla guida, è un 'no go'.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400