Lunedì 18 Marzo 2019 | 22:49

NEWS DALLA SEZIONE

La settimana della verità per la Brexit di Theresa May

La settimana della verità per la Brexit di Theresa May

 
Mogherini, annessione della Crimea alla Russia resta ferita aperta

Mogherini, annessione della Crimea alla Russia resta ferita aperta

 
Via della Seta: Financial Times, Italia valuta prestiti da banca Cina

Via della Seta: Financial Times, Italia valuta prestiti da banca Cina

 
Turchia: Ue, non ci sono progressi per liberalizzare visti

Turchia: Ue, non ci sono progressi per liberalizzare visti

 
Clima: Greta, 'non vogliamo speranze ma vostre azioni'

Clima: Greta, 'non vogliamo speranze ma vostre azioni'

 
Disabili: ok Eurocamera a nuove norme accessibilità servizi

Disabili: ok Eurocamera a nuove norme accessibilità servizi

 
Migranti: Eurocamera, più risorse per l'asilo e l'integrazione

Migranti: Eurocamera, più risorse per l'asilo e l'integrazione

 
Terrorismo: Tajani, non dobbiamo abbassare la guardia

Terrorismo: Tajani, non dobbiamo abbassare la guardia

 
Ue impone stop olio di palma in biodiesel entro 2030

Ue impone stop olio di palma in biodiesel entro 2030

 
Ambiente: accordo Ue su Programma Life post 2020

Ambiente: accordo Ue su Programma Life post 2020

 
Brexit: Parlamento Ue vara misure d'emergenza in caso 'no deal'

Brexit: Parlamento Ue vara misure d'emergenza in caso 'no deal'

 

Il Biancorosso

LE PAGELLE
Iadaresta aumenta il peso offensivoPozzebon grigio: neanche un tiro

Iadaresta aumenta il peso offensivo
Pozzebon grigio: neanche un tiro

 

NEWS DALLE PROVINCE

MateraLa visita
Di Maio a Matera: «Fare imprese al Sud è da supereroi»

Di Maio a Matera: «Fare imprese al Sud è da supereroi»

 
TarantoIncidente stradale
Scontro a Crispiano: muore una maestra di 46 anni, insegnava a Martina

Scontro a Crispiano: muore maestra di 46 anni. Altro incidente a Manduria: muore 78enne

 
HomeUdienza preliminare
Tangenti ex provincia Bari, l'ente non si costituisce parte civile

Tangenti ex provincia Bari, l'ente non si costituisce parte civile

 
PotenzaI controlli
Evadevano il fisco per 120mila euro: scoperti in 2 a Maratea

Evadevano il fisco per 120mila euro: scoperti in 2 a Maratea

 
BatL'inchiesta di Lecce
Trani, magistrati arrestati, imprenditore denuncia: «Pagai per la libertà»

Trani, magistrati arrestati, imprenditore denuncia: «Pagai per la libertà»

 
BrindisiIn pieno centro
S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

 
LecceBattuto Messuti
Primarie Centrodestra a Lecce, vince Saverio Congedo, coordinatore pugliese FdI

Primarie Centrodestra a Lecce, vince Saverio Congedo, di Fratelli d'Italia

 

La Ue dà la parola ai cittadini su obbligo origine prodotti

La Ue dà la parola ai cittadini su obbligo origine prodotti

BRUXELLES - L'importante battaglia che da anni sta portando avanti l'Italia in favore dell'indicazione dell'origine dei prodotti alimentari potrebbe essere vinta grazie alla decisiva spinta dei cittadini europei. La Commissione Ue ha infatti deciso oggi di dare luce verde alla raccolta delle firme a sostegno di un'iniziativa dei cittadini europei dal titolo 'Eat original! Unmask your food', 'Mangia originale, smaschera il tuo cibo'. L'obiettivo degli organizzatori, è ''imporre dichiarazioni di origine obbligatorie sui prodotti alimentari in modo di prevenire le frodi, tutelare la salute pubblica e garantire il diritto all'informazione dei consumatori''. Indirettamente questo significhera' anche proteggere i produttori europei riconoscendo loro gli alti standard di qualita' delle loro produzioni rispetto a quelle importate da Paesi terzi, che spesso solo all'apparenza sono simili.

 

Per avere voce in capitolo, gli organizzatori dovranno raccogliere nel corso di un anno - a partire dal prossimo 2 ottobre - un milione di firme in almeno sette Stati membri. Se la quota sarà raggiunta, spetterà poi alla Commissione Ue dare o di non dare seguito alla richiesta: in entrambi i casi dovrà giustificare la sua decisione. Secondo gli organizzatori si tratta di un'occasione unica per cercare di realizzare un obiettivo che non e' stato ancora completamente raggiunto. Anche se molti passi avanti sono stati fatti, come la decisione Ue del 2013 - a cui si e' giunti grazie anche al grande impegno del Parlamento europeo - di introdurre una nuova etichetta sull'origine o sulla provenienza di carni fresche, refrigerate o congelate, di maiale, pecora, capra e pollame oltre a quella gia' in vigore per la carne di manzo.

 

E' dal 2012 che i cittadini europei, con il Trattato di Lisbona, possono influire sulle decisioni dell'Europa, consultando online il 'Registro ufficiale sul diritto di iniziativa dei cittadini europei'.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400