Giovedì 13 Dicembre 2018 | 07:17

NEWS DALLA SEZIONE

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

 
Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

 
Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

 
Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

 
Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

 
Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

 
Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

 
Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

 
Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

 
Avvocato Ue, Gran Bretagna può fermare Brexit unilateralmente

Avvocato Ue, Gran Bretagna può fermare Brexit unilateralmente

 
Manovra: ok Eurogruppo a opinione Commissione Ue

Manovra: ok Eurogruppo a opinione Commissione Ue

 

Il dialogo Serbia-Kosovo sull'orlo della rottura

Il dialogo Serbia-Kosovo sull'orlo della rottura

BELGRADO - Il nuovo incontro fra i presidenti serbo e kosovaro, Aleksandar Vucic e Hashim Thaci, svoltosi oggi a Bruxelles con la mediazione dell'Alto rappresentante Ue Federica Mogherini è stato breve e molto teso, come hanno riferito sia Vucic che Thaci. Per il presidente kosovaro, citato dai media serbi, quello di oggi è stato "il più breve e il peggior incontro con la parte serba degli ultimi sei anni". Anche Vucic, in una breve dichiarazione alla stampa serba, ha parlato di una riunione "difficile e molto complessa".

 

Durante l'incontro, ha detto, ci si è comunque accordati su due cose: "la prima è la volontà di continuare nel negoziato, cercando di trovare un comune denominatore per una soluzione di compromesso. La seconda riguarda la volontà di salvaguardare la pace e la stabilità nei rapporti tra Belgrado e Pristina". Il presidente serbo ha ribadito che mentre Belgrado cerca di arrivare a un compromesso per il quale nessuna delle due parti venga umiliata, Pristina e il presidente Hashim Thaci vogliono ottenere tutto, e tutto a favore degli albanesi del Kosovo. "L'unica soluzione di compromesso che loro in continuazione propongono è il riconoscimento dell'indipendenza del Kosovo. Ma così la cosa non può funzionare".

 

Per il presidente serbo, compromesso vuol dire che ognuna delle parti rinuncia a qualcosa. "Voi non potete essere del tutto soddisfatti, e anche noi non possiamo essere pienamente soddisfatti. Se tutte e due le parti sono ugualmente insoddisfatte, allora vuol dire che si può raggiungere una vera soluzione di compromesso", ha affermato Vucic. 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400