Domenica 16 Dicembre 2018 | 18:59

NEWS DALLA SEZIONE

May, l'Ue disponibile ad altri chiarimenti su Brexit

May, l'Ue disponibile ad altri chiarimenti su Brexit

 
Migranti: Belgio, fuori da Schengen chi blocca Dublino

Migranti: Belgio, fuori da Schengen chi blocca Dublino

 
Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

Lavoro: intesa 28 su creazione nuova Agenzia Ue ad hoc

 
Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

Corte Ue, lauree contemporanee vanno sempre riconosciute

 
Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

Bce: Ue, ok finale a Enria a capo supervisione bancaria

 
Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

Npl: Tajani, proposta votata da Pe assicura maggiore stabilità

 
Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

Dieta Med: una 'giornata europea' può allungare la vita

 
Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

Ok finale a nuovo Codice Ue tlc, in vigore da 20 dicembre

 
Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

Avramopoulos, migliaia vittime tratta in Ue, 44% è europeo

 
Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

Riso: Comitato Ue si spacca su ripristino dazi

 
Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

Raggiunta intesa Ue su norme 'antidumping' autotrasportatori

 

Auto: Acea, obiettivo Ue su auto elettriche non è realistico

Auto: Acea, obiettivo Ue su auto elettriche non è realistico

BRUXELLES - La proposta della Commissione europea che fissa un target del 15% entro il 2025 e uno del 30% entro il 2030 per la vendita di auto elettriche nell'Ue "non è realistica", poiché non tiene conto "dell'enorme divario" di mercato tra i 28, della mancanza di infrastrutture e degli investimenti che i governi devono ancora fare. E' la critica lanciata a Bruxelles dal presidente dell'Associazione dei produttori di auto europei di Acea Carlos Tavares. "Non è realistico pensare di passare da meno dell'1% delle vendite attuali" di auto 'pulite' "al 30% nel giro di meno di 12 anni", ha detto Tavares, sottolineando che "gli obiettivi di taglio delle emissioni dovrebbero considerare ciò che le persone possono realmente permettersi".

 

Guardando al mercato, Acea stima infatti che l'85% di tutte le auto elettriche nell'Ue siano vendute in 6 Paesi con un pil pro-capite superiore ai 35.000 euro (Norvegia, Danimarca, Finlandia, Lussemburgo, Belgio e Austria), mentre nei Paesi con un pil pro-capite inferiore a 18.000 euro, come in Europa centrale e orientale, la quota di mercato è prossima allo zero. "Critichiamo la proposta della Commissione anche perché non collega la disponibilità di infrastrutture odierna agli obiettivi futuri, e non dà la prospettiva degli investimenti che gli stati devono ancora fare", ha proseguito Tavares. Secondo i dati di Acea, dei circa 100.000 punti di ricarica per le auto elettriche disponibili oggi in Ue, il 76% è concentrato in 4 Paesi (Olanda, Germania, Francia e Gran Bretagna). Nella 'top ten' rientra anche l'Italia, ottava, con 2.741 colonnine (2,35% del totale Ue). Molto indietro invece tutta l'Europa centrale e orientale, dai 38 punti di ricarica in Grecia, maglia nera, ai 144 della Romania.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400