Martedì 04 Ottobre 2022 | 08:34

In Puglia e Basilicata

La riflessione

Nel mercato globale la banca del Sud non ha molto senso

Nel mercato globale la banca del Sud non ha molto senso

11 Agosto 2022

Fabrizio Quarta

Ho letto con interesse lo spunto del collega Viola in ordine alla correlazione del divario tra i territori del Nord e del Sud rispetto alla presenza di Intermediari Finanziari radicati sui territori, con auspicio di una Banca del Sud. Raramente dissento dalle opinioni e dai pensieri del mio amico e collega di lunga data, ma questo è uno di quei momenti.

La circostanza data, di per sé eccezionale, di bilanci e semestrali di Banche con utili a nove zeri è ascrivibile, a mio modo di vedere, soprattutto alle garanzie statali Mediocredito (662 ndr) che, in pandemia, hanno accompagnato le imprese, liberando così le Banche dai vincoli di Basilea in ordine alle garanzie dettate dal patrimonio di vigilanza. In uno con le sovvenzioni a fondo perduto, il periodo pandemico è stato, anche per le imprese, una occasione per riequilibrare i propri asset e, i relativi bilanci, ne sono stati la naturale conseguenza.

In un mercato globalizzato, a forte spinta tecnologica, oggi parlare di Banca del Sud o di territorialità nel credito non ha molto senso, perché le regole di Basilea non mutano per latitudine o longitudine . E un po’ come la richiesta dei territori di avere degli aeroporti di prossimità .

Le banche sono aziende a tutto tondo e rispondono alle logiche del mercato, assumendosi il rischio di impresa. A regole certe, oggi, si impongono imprese strutturate con i fondamentali in ordine.

La concentrazione bancaria ha portato un maggiore ordine al sistema del credito, migliore competitività con evidenti economie di scala, in soldoni con prodotti finanziari in termini di qualità/prezzo certamente competitivi. E l’assunto in base al quale il dimensionamento (ndr concentrazione) sarebbe stato l’unico paradigma verso la competitività è stato sconfessato da quelle banche, Banca Sella in primis, che hanno fatto della digitalizzazione il loro core business, così da abbattere il muro della localizzazione fisica e della competitività in termini di costo dei prodotti.

Oggi, a mio modo di vedere, il sistema finanziario non ha necessità di localismi e meno che mai le imprese di assistenzialismo territoriale. Le aziende, in un mondo globalizzato e competitivo come l’autostrada di internet, devono cogliere le opportunità che i territori offrono ed in questo la Regione Puglia, Puglia Sviluppo sono una piattaforma per consentire alle aziende l’accesso a misure quali la digitalizzazione, l’efficientamento delle unità locali, la partecipazione a fiere, la ricerca e sviluppo, così da poter essere competitive sui mercati ed avere, naturalmente, accesso al credito.

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