Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 01:39

NEWS DALLA SEZIONE

TOKYO
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,82%)

Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,82%)

 
NEW YORK
Petrolio: chiude in calo a 52,79 dollari

Petrolio: chiude in calo a 52,79 dollari

 
ROMA
Spread chiude stabile a 250 punti

Spread chiude stabile a 250 punti

 
MILANO
Borsa: Milano chiude a -1,03%

Borsa: Milano chiude a -1,03%

 
ROMA
Petrolio: ancora giù, Wti sotto 52 dlr

Petrolio: ancora giù, Wti sotto 52 dlr

 
MILANO
Cimbri esclude fusione Mps-Bper-Unipol

Cimbri esclude fusione Mps-Bper-Unipol

 
MILANO
Messina, in Italia Npl sotto controllo

Messina, in Italia Npl sotto controllo

 
MILANO
Lidl: punta su Italia 350 milioni

Lidl: punta su Italia 350 milioni

 
ROMA
Sciopero benzinai il 6 febbraio

Sciopero benzinai il 6 febbraio

 
ROMA
Wall Street peggiora, Dow Jones -0,9%

Wall Street peggiora, Dow Jones -0,9%

 
ROMA
Wall Street apre in calo,Dow Jones -0,7%

Wall Street apre in calo,Dow Jones -0,7%

 

Gli italiani sono i più disoccupati d'Europa

L'Italia ha il tasso di occupazione più basso di tutta l'area dell'euro con quasi 6 punti percentuali in meno rispetto alla media dell'intera Unione a 25. E' quanto emerge dagli ultimi dati diffusi oggi da Eurostat
BRUXELLES - L'Italia ha il tasso di occupazione più basso di tutta l'area dell'euro con quasi 6 punti percentuali in meno rispetto alla media dell'intera Unione a 25. E' quanto emerge dagli ultimi dati diffusi oggi da Eurostat che segnalano inoltre un accentuato squilibrio in Italia tra il lavoro maschile e quello femminile.
L'ufficio statistico dell'Unione europea indica che nel 2004 lavorava in Italia il 57,6% della popolazione tra i 15 e i 64 anni, a fronte di una media del 63% nella zona euro e del 63,3% nell'Ue-25. Un dato che pone l'Italia all'ultimo posto tra i 12 paesi della zona euro, e al di sopra soltanto di Slovacchia (57%) Ungheria (56,8%), Malta (54,1%) e Polonia (51,7%) tra tutti i 25 stati dell'Unione. Eurostat fornisce anche i numeri dei due paesi candidati all'adesione Ue, Bulgaria e Romania: quest'ultima può vantare un tasso di occupazione pressochè uguale a quello italiano (57,7%).
Eurostat, tuttavia, evidenzia che nel 2004 i disoccupati italiani erano l'8% della popolazione attiva, un tasso inferiore alla media dell'Eurozona (8,9%), nonchè di molti altri paesi dell'area, come Spagna (11%), Grecia (10,5%), Francia (9,7%) e Germania (9,5%).
In Italia è inoltre forte, stando ai dati di Eurostat, lo squilibrio tra occupazione maschile e femminile: mentre gli uomini con un impiego sono il 70,1% del totale (di poco al di sotto della media di Eurolandia che è del 71,6%), le donne lavoratrici sono soltanto il 45,2%, quasi 10 punti percentuali sotto la media della zona euro (54,5%).
L'anomalia della situazione italiana è confermata dal fatto che tra i 25 paesi dell'Unione, soltanto nella piccola isola di Malta si registra un tasso di occupazione femminile (32,8%) inferiore a quello italiano, che è comunque pari al tasso della Grecia.
Per le donne italiane è più facile avere un contratto a tempo determinato: nel 2004 era la condizione del 14,5% delle lavoratrici contro il 9,9% degli uomini. Ed anche in questo caso il confronto con il resto dell'Europa mette a nudo una situazione atipica: nella media dei 25 paesi dell'Ue ha un contratto a termine il 14,4% delle donne e il 13,7% degli uomini.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400