Martedì 22 Gennaio 2019 | 00:51

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Grandi imprese -8.000 posti di lavoro

La perdita calcolata dall'Istat nell'ultimo anno • Export - «Basta demonizzare la Cina, è anche colpa nostra»
ROMA - A giugno l'occupazione nelle grandi imprese, al lordo della cassa integrazione guadagni, è scesa di 8.000 unità rispetto allo stesso mese del 2004, con una flessione dello 0,4%. Lo rende noto l'Istat.
«Al netto della Cig - precisa l'Istat - a giugno si è registrata una riduzione in termini tendenziali dello 0,5%».
Complessivamente, nei primi sei mesi del 2005, la variazione media dell'occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2004, è stata di -0,5% al lordo della Cig e di -0,6% al netto della Cig. A giugno l'occupazione nell'industria ha registrato una variazione negativa dello 0,2% in termini congiunturali (al netto della stagionalità). La variazione dell'occupazione lorda nell'industria corrisponde ad una riduzione di circa 14.000 unità rispetto a giugno 2004, nel settore dei servizi si registra un aumento di 6.000 posti.

A giugno l'occupazione registra una diminuzione, in termini tendenziali, dell'1,9% nelle attività fatturiere e dello 0,9% nella produzione di energia elettrica, gas ed acqua, mentre il settore delle costruzioni segna un aumento dello 0,3%. Nell'ambito dei servizi si registrano andamenti prevalentemente positivi, con incrementi tendenziali nei comparti del commercio (+3,2%), delle altre attività professionali ed imprenditoriali (+3,0%) ed alberghi e ristoranti (+2,2%).

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