Domenica 23 Febbraio 2020 | 00:32

NEWS DALLA SEZIONE

ROMA
Rischi Coronavirus,Fmi lima Pil mondiale

Rischi Coronavirus,Fmi lima Pil mondiale

 
ROMA
Coronavirus: cig e lavoratori a casa

Coronavirus: cig e lavoratori a casa

 
ROMA
Commercialisti, stop scadenze zone virus

Commercialisti, stop scadenze zone virus

 
ROMA
Gualtieri, lavoro comune contro evasione

Gualtieri, lavoro comune contro evasione

 
TRIESTE
Fincantieri-Stx:Patuanelli,bene fusione

Fincantieri-Stx:Patuanelli,bene fusione

 
MILANO
Borsa: Europa chiude giù, Londra (-0,4%)

Borsa: Europa chiude giù, Londra (-0,4%)

 
ROMA
Spread Btp/Bund chiude poco mosso a 134

Spread Btp/Bund chiude poco mosso a 134

 
MILANO
Borsa: Milano giù,conta casi coronavirus

Borsa: Milano giù,conta casi coronavirus

 
MILANO
Borsa: Milano chiude in ribasso (-1,2%)

Borsa: Milano chiude in ribasso (-1,2%)

 
POTENZA
Fca: da Melfi le prime due Jeep Compass

Fca: da Melfi le prime due Jeep Compass

 
MILANO
Borsa: Milano peggiora (-1,5%)

Borsa: Milano peggiora (-1,5%)

 

Il Biancorosso

Calcio
Bari, mister Vivarini srpona i suoi prima della trasferta contro la Cavese: «Siamo nel momento clou del torneo»

Bari, mister Vivarini sprona i suoi: «Siamo nel momento clou del torneo»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Foggiasos sicurezza
Foggia, nelle campagne torna il Far West

Foggia, nelle campagne torna il Far West

 
Barila decisione
Popolare di Bari, De Angelis nominato direttore generale

Popolare di Bari, De Angelis nominato direttore generale

 
BatTragedia sfiorata
Barletta, agguato in via Callano, ferito un 53enne sparato alle spalle

Barletta, agguato in via Callano, ferito un 53enne sparato alle spalle

 
BrindisiIl caso
«Rifiuti pericolosi sul traghetto partito da Brindisi», la denuncia di un giornalista

«Rifiuti pericolosi sul traghetto partito da Brindisi», la denuncia di un giornalista

 
PotenzaI controlli
Melfi, guida «Panda» rubata, fermato nel Foggiano

Melfi, guida «Panda» rubata, fermato nel Foggiano

 
Tarantol'illustrazione
Diodato nella sua Taranto: l'omaggio di un artista è virale

Diodato nella sua Taranto: lunedì attestato benemerenza dal Comune

 
LecceNel Salento
Patù, in vendita monumento nazionale: scoppia il caso «Centopietre»

Patù, in vendita monumento nazionale: scoppia il caso «Centopietre»

 
Materanel Materano
Scanzano Jonico, ubriaco picchia la compagna e la manda in ospedale: arrestato

Scanzano Jonico, ubriaco picchia la compagna e la manda in ospedale: arrestato

 

i più letti

«In Puglia è recessione, in Basilicata stagnazione»

Il sistema produttivo italiano «è evidentemente in grave crisi, che si aggrava al Mezzogiorno le cui imprese hanno evidenziato nel 2004 un ulteriore peggioramento con l'occupazione che continua a calare soprattutto in Puglia e Calabria». E' il quadro che emerge dall'indagine strutturale su Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia realizzata dall'Osservatorio regionale Banche-Imprese di Economia e Finanza, presentata in un convegno a Bari
BARI - Il sistema produttivo italiano «è evidentemente in grave crisi, che si aggrava al Mezzogiorno le cui imprese hanno evidenziato nel 2004 un ulteriore peggioramento con l'occupazione che continua a calare soprattutto in Puglia e Calabria». E' il quadro che emerge dall'indagine strutturale su Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia realizzata dall'Osservatorio regionale Banche-Imprese di Economia e Finanza, presentata oggi in un convegno a Bari.
Tra le più grandi difficoltà che ostacolano la ripresa dell'industria meridionale, il presidente dell'Osservatorio monitoraggio attività industriali del Ministero delle Attività produttive, Paolo Ruta, intervenuto all'incontro, ha evidenziato quella legata al fattore dimensionale. «La piccola impresa - ha detto - è incapace di concorrere in maniera efficace in un mercato sempre più globalizzato».
Le aziende, infatti, con meno di 50 dipendenti - secondo la ricerca Banche-Imprese - mostrano tutte 'sofferenzà, a differenza di quelle che hanno tra i 200 e i 1.000 addetti (assai rare d'altronde nel panorama meridionale). Alle piccole dimensioni è, inoltre, connessa la mancanza di managerialità: rispetto al Nord, dove il rapporto quadro-occupato è di uno su 70, al Sud si trova un manager ogni 350 occupati.
«E' evidente - secondo Ruta - che in questa situazione bisogna prendere iniziative molto importanti; fra queste, la prima è quella di consentire l'aggregazione delle imprese. Bisogna consolidare i rapporti fra le imprese in modo tale che diventino una massa critica molto più rilevante». «In questa direzione - ha concluso - il governo cercherà di fare tutto quello che è possibile per dare spazio ad iniziative di consolidamento delle strutture produttive del Paese».

DATI INDAGINE BASILICATA, CALABRIA, PUGLIA, SICILIA
La tendenza alla recessione caratterizza l'andamento nel 2004 dei sistemi industriali di Calabria, Puglia e Sicilia, mentre la Basilicata osserva un periodo di stagnazione. E' uno dei risultati principali dell'indagine strutturale realizzata dall'Osservatorio regionale Banche-Imprese di Economia e Finanza, presentata oggi a Bari dal presidente dello stesso osservatorio, Michele Matarrese.
L'occupazione - è emerso dalla ricerca - continua a calare soprattutto in Puglia e Calabria. In crescita è, invece, la quota di fatturato sulle esportazioni, «da non enfatizzare, tuttavia, in quanto da imputare alle medio-grandi imprese dei settori di base, piuttosto che all'industria manifatturiera endogena, che invece continua a soffrire».
Proprio l'andamento del manifatturiero - più sfavorevole per la Puglia e la Calabria, mentre in Basilicata e Sicilia il settore risulta più orientato alla stabilità - evidenzia la crisi dei comparti dell'abbigliamento e delle calzature, che continuano a registrare «elevate difficoltà a seguito della concorrenza di costo ed ormai anche di qualità dei nuovi paesi produttori».
Il comparto del legno - prosegue l'indagine - continua ad evidenziare alcune difficoltà, così come quello delle attività estrattive; in calo anche il comparto del mobile imbottito, particolarmente in Puglia, sempre più aggredito dalla concorrenza dei paesi dell'estremo oriente, Cina su tutti.
Nel 2004 il settore metalmeccanico ha confermato 'buone performancè per la Puglia, mentre è in fase calante nelle altre tre regioni meridionali. Tuttavia - secondo i dati dell'Osservatorio Banche-Imprese - la crisi del settore auto incombe su tale comparto. Migliora, invece, l'andamento delle variabili congiunturali per il settore delle costruzioni in tutte le regioni eccetto per la Calabria, per la quale tale settore rimane caratterizzato da andamenti negativi.
Risultano buone le performance del terziario avanzato nelle quattro regioni prese in considerazione dall'indagine, anche se la variazione positiva del portafoglio ordini sembra essere dovuta alla sola componente interna, in particolare in Calabria e in Puglia. L'industria del turismo mostra delle difficoltà in Calabria e Sicilia, dove le variabili risultano negative. Migliora invece la situazione della Basilicata e della Puglia, che ritorna in terreno positivo dopo un triennio di flessione.
Un ulteriore aspetto esaminato dalla ricerca è, infine, quello dell'occupazione, in calo nel settore manifatturiero in tutte e quattro le regioni, ad accezione della Sicilia, dove, ma solo per questo settore, i valori sono positivi; è la componente fissa a risentirne in maniera particolare, mentre gli occupati atipici risultano in aumento soprattutto nel terziario avanzato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie