Martedì 28 Gennaio 2020 | 12:34

NEWS DALLA SEZIONE

ROMA
Bce:Enria,da noi nessun ostacolo fusioni

Bce:Enria,da noi nessun ostacolo fusioni

 
ROMA
Torna il festival dell'Economia civile

Torna il festival dell'Economia civile

 
MILANO
Borsa: Europa galleggia senza direzione

Borsa: Europa galleggia senza direzione

 
ROMA
Pil 2018, Nord Est +1,4%, Sud +0,3%

Pil 2018, Nord Est +1,4%, Sud +0,3%

 
MILANO
Borsa: Europa sale e tenta vincere paura

Borsa: Europa sale e tenta vincere paura

 
MILANO
Borsa: Milano in rialzo, deboli banche

Borsa: Milano in rialzo, deboli banche

 
MILANO
Borsa: Europa apre in rialzo

Borsa: Europa apre in rialzo

 
MILANO
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,55%)

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,55%)

 
ROMA

Cambi: euro a 1,1016 dollari in avvio

 
ROMA

Spread Btp Bund stabile a 141 punti

 
ROMA
Bce:timori su alcun casi gestione banche

Bce:timori su alcun casi gestione banche

 

Il Biancorosso

23ma Giornata serie C
Bari in casa Reggina per riaprire la corsa al primato

Perrotta salva il Bari al Granillo: 1-1 in casa della Reggina. La diretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

GdM.TVIn viale Virgilio
Foggia, fiamme in hotel abbandonato: clochard salvato dalla Polizia, era svenuto

Foggia, fiamme in hotel abbandonato: clochard salvato dalla Polizia, era svenuto

 
TarantoOperazione Gdf
Massafra, sequestrata maxi discarica: 24mila tonnellate di di scarti di marmo e fanghi

Massafra, sequestrata maxi discarica: 24mila tonnellate di di scarti di marmo e fanghi

 
BariLo stop nel 2013
Molfetta, dopo 6 anni e un processo con 28 assoluzioni, riprendono i lavori al Porto

Molfetta, dopo 6 anni e un processo con 28 assoluzioni, riprendono i lavori al Porto

 
HomeIl fenomeno
Morbillo, allarme in Salento 40 casi in un mese: anche 4 bimbi, due figli di «no vax»

Morbillo, in Salento 40 casi in un mese: anche 4 bimbi, due sono figli di «no vax»

 
BrindisiOperazione dei Cc
Droga, tre arresti nel Brindisino: preso 18enne vicino a scuola a Ostuni

Droga, tre arresti nel Brindisino: preso 18enne vicino scuola a Ostuni

 
BatL'accusa
«Mio fratello pestato in cella»: la denuncia della sorella dell'andriese Filippo Griner

«Mio fratello pestato in cella»: la denuncia della sorella dell'andriese Filippo Griner

 
Potenzaregione basilicata
Potenza, manca il numero legale, sciolta riunione del consiglio regionale

Potenza, manca il numero legale, sciolta riunione del consiglio regionale

 
MateraIl caso
Matera, hanno tentato di truffare una nonnina: in due agli arresti domiciliari

Matera, hanno tentato di truffare una nonnina: in due agli arresti domiciliari

 

i più letti

Corte dei Conti: è allarme per debito pubblico

Il procuratore generale Vincenzo Apicella mette in luce come le proiezioni per il 2005 del rapporto deficit/Pil «indicano una preoccupante tendenza all'aumento; il dato previsto si avvicina al 4%»
ROMA - Preoccupa il deficit pubblico, soprattutto perchè legato al rapporto con il Pil. L'allarme arriva questa volta dal procuratore generale presso la Corte dei Conti, Vincenzo Apicella, che nel giudizio di parificazione al rendiconto generale dello Stato per il 2004, mette in luce come le proiezioni per il 2005 del rapporto deficit/Pil «indicano una preoccupante tendenza all'aumento; il dato previsto si avvicina al 4%». Anche il debito pubblico registra una «ascesa pressochè ininterrotta e, alla fine, elevatissima». Apicella ha sottolineato che tale dato «risente in una certa parte di cause non recenti, non attribuibili all'attuale difficile congiuntura e neppure a comportamenti gestori posti in essere nell'ultimo anno e in quelli immediatamente precedenti». Difficile è pensare a un «rientro» nel 2006. Per il presidente di sezione della Corte dei Conti, Fulvio Balsamo, «livelli di disavanzo e di debito così distanti dagli obiettivi si propongono anche come una difficile base di riferimento per lo scenario del 2006, anno per il quale devono essere definiti obiettivi programmatici di finanza pubblica compatibili con un percorso di rientro verso valori condivisi a livello europeo. Sotto questo aspetto, il profilo tendenziale dei conti pubblici non è affatto rassicurante, nè con riguardo al disavanzo nè, soprattutto, con riguardo al debito pubblico».
Ma a preoccupare, è anche il fatto che la spesa eccessiva, al di sopra delle entrate, è un problema nazionale che coinvolge anche i cittadini. «Fatta una doverosa eccezione per quella fascia di cittadini che vivono in dignitose ristrettezze e che meritano rispetto e aiuto - aggiunge Apicella - l'azienda Italia sembra vivere al di sopra dei propri mezzi, anche a causa delle tentazioni del consumismo, ovviamente, con pesante ricorso all'indebitamento». In altri tempi, spiega Apicella, si sarebbe forse potuto ricorrere a un regime di austerità, ma ora «appare invece più attuale operare una più attenta e responsabile politica di spesa pubblica e privata» che coinvolga una migliore organizzazione, uno sfruttamento più razionale delle risorse e anche «un rafforzamento dei valori professionali, ma anche etici, del lavoro». All'indebitamento si oppone una crescita limitatissima della ricchezza nazionale: per il 2005 la Corte dei Conti prevede una crescita del Pil pari allo zero. «Per l'Italia appare verosimile una proiezione per il 2005 non favorevole: il riflesso della caduta dell'attività produttiva negli ultimi tre trimestri prefigura una crescita del Pil prossima alla zero», ha detto il presidente Balsamo. Scarso anche il sistema della riscossione dei tributi, con le concessionarie che, dal 2000 al 2004, hanno riscosso solo il 5% dell'ammontare netto riscuotibile.
«Nell'ultimo quadriennio - ha detto Apicella - l'ammontare annuo delle somme riscosse dalle società concessionarie sui ruoli emessi dall'agenzia delle entrate e da quella delle dogane, svincolato dall'anno di affidamento del carico, ha presentato una flessione del 42,18%, passando dai 1.596 milioni di euro nel 2000, ai 923 dell'anno 2004». Per quanto riguarda la pressione fiscale, «cresciuta di 0,7 punti tra il 2002 e il 2003 è diminuita nel 2004 di quasi un punto percentuale (dal 42,6 al 41,7%) - ha detto Balsamo - quasi per intero attribuibile tuttavia alla riduzione delle imposte in conto capitale». In questa situazione, per la Corte dei Conti è anche necessario che la previdenza «richiede drastiche decisioni. Occorre - ha aggiunto Apicella - che sia ristabilito un più equilibrato rapporto tra vita attiva e quella coperta da pensione», così come preoccupa la spesa sanitaria. «Per l'anno in corso, senza un notevole recupero di efficienza si prevede un deficit di almeno di 2 miliardi e mezzo, dovuto anche all'assistenza gratuita pur se umanamente giustificata, agli immigrati».
«MANOVRA 20 MLD SAREBBE "DIROMPENTE"»
Una manovra da 20 miliardi, così come ipotizzato per il 2006, avrebbe «effetti dannosi e dirompenti per l'economia». Lo ha affermato il presidente di sezione della Corte dei Conti Fulvio Balsamo rispondendo alle domande dei giornalisti. «Il problema non è se una manovra di 20 milardi è appropriata - ha spiegato - ma siamo in una fase di recessione e bisogna vedere dove si colpisce». Una Finanziaria di questa entità, quindi, «potrebbe dare sollievo ai conti pubblici ma avrebbe un effetto dirompente». In particolare, ha avvertito Balsamo, «se si colpiscono come al solito la casa o l'automobile, i risultati sarebbero modesti».
SINISCALCO:STUPISCE INVITO MANOVRA AGGIUNTIVA
Nella relazione della Corte «ci sono molti aspetti condivisibili, mentre onestamente mi stupisce che esorti a una manovra aggiuntiva in una fase di recessione». Lo ha detto il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie