Sabato 19 Gennaio 2019 | 16:10

NEWS DALLA SEZIONE

VENEZIA
Pil: Cgia, poca crescita,rischio manovra

Pil: Cgia, poca crescita,rischio manovra

 
MILANO
Luxottica: addio alla Borsa di Milano

Luxottica: addio alla Borsa di Milano

 
ROMA
Spread Btp-Bund chiude in calo a 247

Spread Btp-Bund chiude in calo a 247

 
WASHINGTON
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,71%

Wall Street apre in rialzo, Dj +0,71%

 
NEW YORK
Petrolio: in rialzo a Ny a 52,63 dollari

Petrolio: in rialzo a Ny a 52,63 dollari

 
ROMA
Bankitalia taglia Pil 2019 da 1% a 0,6%

Bankitalia taglia Pil 2019 da 1% a 0,6%

 
BOLZANO
Energia,turbina hi tech tutta d'un pezzo

Energia,turbina hi tech tutta d'un pezzo

 
MILANO
Nautica, Ferretti acquisisce Wally

Nautica, Ferretti acquisisce Wally

 
MILANO
Borsa: Europa in rialzo guarda a Cina

Borsa: Europa in rialzo guarda a Cina

 
ROMA
Visco, debito ostacola misure crescita

Visco, debito ostacola misure crescita

 
ROMA
Tria, stabilità moneta troppo rigorosa

Tria, stabilità moneta troppo rigorosa

 

Dalla Russia stop a importazione di polli italiani

La sospensione per paura della trasmissione del virus aviario di cui si sarebbe trovato traccia in polli e tacchini bresciani
MOSCA - La Russia ha confermato oggi di aver sospeso temporaneamente le importazione di pollame da tutto il territorio italiano in seguito alle informazioni su casi di influenza avaria in allevamenti di tacchini del bresciano.
Il provvedimento «è stato deciso sulla base delle informazione ricevute dalla commissione europea» sulla presenza del virus, ha detto Serghiei Dankvert, responsabile del servizio federale di controllo veterinario e fitosanitario presso il governo russo. Il bando temporaneo rigurada i polli vivi, le uova da incubazione, il mangime e tutti i prodotti aviari non sottoposti a procedimento termico.
Ieri il servizio veterinario aveva diffuso una nota dalla quale era sembrato che la sopsensione delle importazioni dovesse rigurdare solo la provincia di Brescia. Le dichiarazioni di Dankvert confermano tuttavia che il divieto è stato esteso invece a tutta Italia, come già rimbalzato da Bruxelles.
Misure analoghe sono state adottate nel recente passato da parte di Mosca, sul versante delle importazioni di diversi prodotti d'allevamento, nei confronti di altri Paesi europei e anche di singole regioni, per essere in seguito revocate dopo il cessato allarme.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400