Giovedì 24 Gennaio 2019 | 14:43

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La CCIAA di Bari pronta alla sfida del futuro

In questi anni i servizi si sono modificati e moltiplicati, assecondando le necessità delle piccole aziende sul territorio, in una evoluzione che punta a sostenere la crescita culturale d'impresa e parallelamente la competitività dell'intera provincia
Antonio Laforgia, presidente CCIAA di Bari BARI - La Camera di Commercio di Bari modifica i suoi servizi assecondando le necessità delle piccole aziende sul territorio, in una evoluzione di servizi per gli imprenditori che puntano a sostenere la crescita culturale d'impresa e parallelamente la competitività dell'intera provincia.
«Presso la Camera di Commercio sono iscritte 150mila imprese - sottolinea Antonio Laforgia, presidente della CCIAA - di queste 133mila sono attive e nel 90% dei casi sono piccole aziende che caratterizzano fortemente il nostro territorio produttivo. In questi ultimi anni è cambiato il modo di fare impresa e anche la Camera di Commercio ha aggiornato i propri servizi, diventando meno un ente burocratico e più una sede dove fare politica attiva a favore delle aziende locali».

Quali sono le nuove strategie della CCIAA di Bari?
«Principalmente sostenere la crescita della cultura finanziaria d'impresa. Nel Bilancio di previsione per il 2005 abbiamo stanziato il 42% dei fondi a disposizione per spese di promozione per un importo complessivo di quasi 13 milioni di euro. I fondi a disposizione serviranno per aiutare le piccole imprese a riuscire a misurarsi con un più semplice accesso al credito. Spesso le piccole aziende non riescono a presentare piani di sviluppo convincenti e realmente trasparenti per accedere a finanziamenti bancari, la camera di Commercio attiverà una rete di sostegno per aiutare gli imprenditori a stendere rapporti più trasparenti ed interessanti. Per un'azienda accedere con facilità al sistema creditizio significa la differenza tra sopravvivenza o chiusura».

Il credito è solo uno dei problemi con cui si devono misurare le piccole e medie imprese baresi, restano i problemi legati ad una crescita qualitativa del prodotto
«Il 2005 sarà avviata una Agenzia della Qualità. E' una struttura su cui la Camera di Commercio sta lavorando da tempo e che aiuterà a districarsi tra le varie certificazioni di qualità, senza le quali si rischia di rimanere tagliati fuori dal mercato. L'Agenzia sosterrà la Qualità in tutte le sue implicazioni che costituiscono valore aggiunto e possono quindi distinguere i nostri prodotti, associandoli al territorio di provenienza. Quindi non solo qualità di prodotto ma anche di processo, marchi di qualità, certificazione, innovazione, competitività, sostenibilità. Pertanto l'azione della Agenzia non riguarderà solo la qualità agro-alimentare ma anche i settori Turismo, Industria, Artigianato con l'obiettivo di promuovere e valorizzare le aziende ed i prodotti di qualità in ambito regionale e nazionale. Con l'Agenzia della Qualità intendiamo costituire di fatto una sorta di cabina di regia che coordini e razionalizzi tutte le azioni che l'ente svolge in favore della qualità».

Non tutti sanno che all'interno della CCIAA esiste uno sportello per la Responsabilità sociale d'impresa
«In effetti siamo tra i primi Enti camerali in Italia ad aver accolto le sollecitazioni del ministero del Welfare sull'argomento e già dall'anno scorso agisce questo osservatorio pere promuovere una politica imprenditoriale fondata sull'etica, ma non su un'etica delle intenzioni, ma per un'etica delle responsabilità sociali. Le imprese sono all'interno di un territorio che va rispettato e valorizzato, c'è bisogno di una programmazione a lungo termine, molto difficile per i piccoli commercianti ed imprenditori, ecco perché con il nostro aiuto possiamo insieme lavorare per una crescita condivisa. La Camera di commercio si propone come una realtà dinamica, aperta alle sollecitazioni e necessità. Noi possiamo reggere i tempi lunghi del cambiamento ed è con noi che le piccole e medie imprese possono essere traghettate nel futuro».
Formazione culturale, servizi flessibili, aderenza e sostegno al territorio, la Camera di Commercio di Bari è al fianco delle sue aziende, come una guardia del corpo vigile, preparata e forte, pronta alla sfida del Terzo Millennio.

Rita Schena

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