Lunedì 27 Gennaio 2020 | 16:51

NEWS DALLA SEZIONE

MILANO
Borsa: Europa rallenta dopo Wall Street

Borsa: Europa rallenta dopo Wall Street

 
ROMA
Nuovo gruppo di comunicazione con Boccia

Nuovo gruppo di comunicazione con Boccia

 
ROMA
Pensioni: inizia percorso di riforma

Pensioni: inizia percorso di riforma

 
AMARO (UDINE)
Eurotech: ricavi oltre 100 mln in 2019

Eurotech: ricavi oltre 100 mln in 2019

 
ROMA
Expo2020: Italia con Open Forum Trieste

Expo2020: Italia con Open Forum Trieste

 
MILANO
Borsa: Milano apre in forte ribasso

Borsa: Milano apre in forte ribasso

 
ROMA
Spread Btp-Bund crolla a 141 punti

Spread Btp-Bund crolla a 141 punti

 
ROMA
Petrolio in picchiata,-3% su paura virus

Petrolio in picchiata,-3% su paura virus

 
ROMA
Cambi: euro a 1,1034 dollari in avvio

Cambi: euro a 1,1034 dollari in avvio

 
ROMA
In arrivo nomine, Ruffini ad Ag.Entrate

In arrivo nomine, Ruffini ad Ag.Entrate

 
MILANO
Catalfo, dopo cuneo ora salario minimo

Catalfo, dopo cuneo ora salario minimo

 

Il Biancorosso

23ma Giornata serie C
Bari in casa Reggina per riaprire la corsa al primato

Perrotta salva il Bari al Granillo: 1-1 in casa della Reggina. La diretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoTragedia sfiorata
Taranto, fiamme in hotel dismesso: clochard salvo in extremis

Taranto, fiamme in hotel dismesso: clochard salvo in extremis

 
BariL'operazione
Bari, trafficante di droga ingerisce 54 ovuli di eroina: arrestato dalla Gdf

Bari, trafficante di droga ingerisce 54 ovuli di eroina: arrestato dalla Gdf

 
FoggiaIl caso
Omicidio boss Raduano, chieste due condanne a 18 anni per agguato a Vieste

Omicidio boss Raduano, chieste due condanne a 18 anni per agguato a Vieste

 
BrindisiIl salvataggio
Brindisi, cucciolo di foca spiaggiato a Torre San Gennaro: ha bisogno di cure

Brindisi, cucciolo di foca spiaggiato a Torre San Gennaro: ha bisogno di cure

 
MateraIl caso
Matera, hanno tentato di truffare una nonnina: in due agli arresti domiciliari

Matera, hanno tentato di truffare una nonnina: in due agli arresti domiciliari

 
PotenzaPost elezioni
Regionali in Calabria, governatore lucano Bardi: «Al Sud FI è la casa dei moderati»

Regionali in Calabria, governatore lucano Bardi: «Al Sud FI è la casa dei moderati»

 
LecceNel centro storico
Lecce, Ztl: parte la rivolta dei commercianti

Lecce, Ztl: parte la rivolta dei commercianti

 
BatCultura
Andria, Castel del Monte nella top 30 dei monumenti più visitati d'Italia

Andria, Castel del Monte nella top 30 dei monumenti più visitati d'Italia

 

i più letti

Vinitaly: arginare l'invasione del vino straniero

A sorpresa, una bottiglia di autentico «vino giallo» è comparsa oggi tra gli stand del Vinitaly: è il Jinwangchao dalla terra dei Mandarini, ma non ha retto l'assaggio • La Puglia sfila in abito da sposa a Vinitaly
Vino primitivo VERONA - Non bastavano Cile, Australia e Sudafrica. A turbare i sonni dei produttori vinicoli italiani arriva anche la California, sfidandoli in casa. E in prospettiva c'è anche la Cina, pronta a irrompere dal prossimo autunno sul mercato enologico. Non c'è aria di barricate al Vinitaly, ma la preoccupazione dei produttori è tangibile. La notizia del boom californiano è arrivata a VeronaFiere come una nuvola da temporale: il valore delle importazioni di questi vini è aumentato nel 2004 di quasi otto volte (+670%).
Così i vini della West Coast diventano i più consumati in Italia tra quelli extracomunitari, superando di gran lunga i tradizionali Paesi emergenti. E incombe anche la preoccupazione di pubblicità occulte attraverso il cinema, paventate dalla Coldiretti. E' il caso del recente successo americano Sideways, un road movie tra i vigneti americani che è diventato un 'cult' negli Stati Uniti e in Europa. Reo in questo caso di creare un mito straniero tra i giovani, non a caso tra i maggiori consumatori di vino made in Usa.

Non si può dunque dormire sugli allori. E a ricordarlo è anche la Cina che, dopo aver portato in Italia pomodori in ogni salsa, potrebbe invadere i mercati italiani anche con il vino. Secondo la Confederazione italiana agricoltori, infatti, consistenti quantitativi di prodotti vitivinicoli cinesi hanno già fatto la loro comparsa nel nostro Paese, con un aumento di export di oltre il 200%.
Ma le importazioni massicce ci saranno nei prossimi mesi, a partire soprattutto dall' autunno. E come assaggio, a sorpresa, una bottiglia di autentico «vino giallo» è comparsa oggi tra gli stand del Vinitaly. A portare il Jinwangchao dalla terra dei Mandarini è stata la Coldiretti, convinta della urgente necessità di confrontarsi con un nuovo importante protagonista del mercato agroalimentare mondiale come la Cina. Ma il vino Jinwangchao, dopo aver varcato la soglia del tempio dei sommelier, non ha retto la prova. All'assaggio ha mostrato infatti numerosi difetti. E tutti sono stati più tranquilli: almeno gli esperti non lo apprezzeranno. Se dopo l' ingresso nel Wto la Cina rappresenta una opportunità, grazie a un aumento della domanda interna di vino stimata intorno al 20-30% all' anno il colosso asiatico rappresenta anche una minaccia, tenendo presente che produzione cinese di vino è triplicata negli ultimi venti anni, superando abbondantemente i tre milioni di ettolitri.
L'allarme c'è, ma non ancora da fasciarsi la testa. Tutti ne sembrano certi. «Il vino made in italy può vincere la sfida lanciata da agguerriti concorrenti sul mercato nazionale e internazionale», sostiene il presidente della Coldiretti, Paolo Bedoni convinto che l' Italia si dovrà presentare negli scambi commerciali non solo con un ottimo prodotto, ma con i suoi territori unici e inimitabili. E sulla qualità come ricetta vincente punta il presidente della Confagricoltura, Federico Vecchioni: «Per affrontare le sfide sempre più difficili dei mercati è necessario puntare tutto sulla qualità, perche soltanto così si può rispondere alla sempre più incisiva penetrazione dei vini provenienti dai Paesi extraeuropei».

Dunque dal Vinitaly riparte la politica diretta a difendere e sviluppare il mercato del vino. E mai come quest'anno se ne sente la necessità. In molti sono convinti che le minacce straniere al prodotto simbolo del made in Italy possono fungere da stimolo. Per primi i produttori, sicuri che la ripresa è già dietro l' angolo. L' importante è non commettere errori e non sottovalutare i segnali, nella convinzione che minimo comune denominatore non può che restare la qualità.
Pierluigi Franco

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie