Mercoledì 16 Gennaio 2019 | 21:33

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L'Opec aumenta di 500 mila barili la produzione di petrolio

I ministri dell'Opec, riuniti a Isfahan, in Iran, hanno deciso di innalzare il tetto della produzione di greggio di 500mila barili al giorno, portandolo a 27,5 milioni di barili. Lo hanno reso noto i ministri libico e nigeriano
ISFAHAN (IRAN) - I ministri dell'Opec, riuniti a Isfahan, in Iran, hanno deciso di innalzare il tetto della produzione di greggio di 500mila barili al giorno, portandolo a 27,5 milioni di barili. Lo hanno reso noto i ministri libico e nigeriano.
L'aumento deciso ha effetto immediato. Un secondo aumento di altri 500mila barili al giorno potrebbe entrare in vigore a maggio se i prezzi dovessero rimanere ai livelli attuali. Lo hanno precisato il ministro dell'energia libico, Fathi Hamid bin Shatwan, e il consigliere presidenziale nigeriano per l'energia, Edmund Daukoru.
La proposta di un innalzamento immediato della produzione di mezzo milione di barili era stata avanzata e sostenuta con convinzione dall'Arabia Saudita alla vigilia della riunione ministeriale. Riad ha reso noto di avere già aumentato di 250mila barili al giorno la sua produzione in marzo, mentre il Kuwait ha reso noto di volere aumentare le sue estrazioni di 120mila barili in aprile.
Tra i Paesi che si erano opposti all'innalzamento del tetto vi era l'Iran, timoroso che la sovraproduzione, in coincidenza con l'innalzamento delle temperature nell'emisfero settentrionale nel secondo trimestre dell'anno, potesse portare ad un'improvvisa caduta dei prezzi.
Il ministro del petrolio saudita, Ali al Naimi, ha tuttavia sottolineato anche il rischio che un forte aumento della richiesta nell'ultimo trimestre dell'anno - il momento in cui i mercati raggiungono il culmine - potesse trovare i Paesi dell'Opec impreparati a rispondere con un adeguato livello di produzione.

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