Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 00:32

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Il maltempo fa schizzare il consumo di gas: è emergenza nazionale

Il Ministero delle Attività Produttive spiegando che «sì è dato inizio all'erogazione di gas di una parte delle riserve strategiche nazionali». Domanda record di gas: oltre 400 milioni di metri cubi al giorno
ROMA - L'Italia, stretta dalla morsa del maltempo, è alle prese con un'emergenza gas: «l'elevato consumo ha infatti provocato un forte ricorso al sistema di stoccaggi e condotto ad una situazione di criticita», spingendo il sistema paese a mettere mano alle riserve nazionali. Lo annuncia il Ministero delle Attività Produttive spiegando che «sì è dato inizio all'erogazione di gas di una parte delle riserve strategiche nazionali». E per i prossimi giorni - se l'emergenza dovesse perdurare - è pronto un vero e proprio piano di emergenza che potrebbe portare al ricorso a combustibili alternativi per la produzione elettrica.
Oltre al ricorso alle riserve strategiche, già nei giorni scorsi - sottolinea il Ministero - «si è data disposizione alle società importatrici di aumentare al massimo possibile le loro importazioni, nonchè di chiedere di cessare il consumo di gas ai loro clienti industriali che hanno sottoscritto un contratto di fornitura che prevede la possibilità di interrompere i propri consumi».
E per i prossimi giorni il Ministero annuncia un piano di "salvaguardia": in previsione di «condizioni climatiche sfavorevoli anche per la prossima settimana, seguendo la procedura per la gestione delle emergenze, si è deciso in via cautelativa di predisporre l'eventuale attivazione, a partire da mercoledì 9 marzo, di un'ulteriore misura che consiste nel ricorso a combustibili alternativi al gas naturale per gli impianti di produzione dell'energia elettrica e industriali, tecnicamente predisposti». I produttori nazionali di elettricità ed i gestori di impianti industriali interessati sono «stati messi in pre-allerta, in attesa di un'ulteriore verifica sulla situazione meteorologica che sarà effettuata nel pomeriggio di lunedì 7 marzo».
La situazione - informa la nota ministeriale - è «costantemente sorvegliata e controllata attraverso le strutture delle Attività Produttive ed i centri di dispacciamento delle imprese di trasporto e stoccaggio del gas e del Gestore della rete di Trasmissione Nazionale».

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