Mercoledì 29 Gennaio 2020 | 15:09

NEWS DALLA SEZIONE

ROMA
Hilton: giugno al via La Lama di Fuksas

Hilton: giugno al via La Lama di Fuksas

 
FRASCATI (ROMA)
A.Mittal:Patuanelli,chiudere entro il 31

A.Mittal:Patuanelli,chiudere entro il 31

 
ROMA
Calo vendite giocattoli in 2019, -3,5%

Calo vendite giocattoli in 2019, -3,5%

 
MILANO
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,11%)

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,11%)

 
ROMA
Oro: prezzo stabile a 1.566 dollari

Oro: prezzo stabile a 1.566 dollari

 
ROMA
Petrolio: Wti sale a 54,20 dollari

Petrolio: Wti sale a 54,20 dollari

 
ROMA
Cambi: euro in calo a 1,1009 dollari

Cambi: euro in calo a 1,1009 dollari

 
MILANO
Borsa: Asia recupera ma giù Hong Kong

Borsa: Asia recupera ma giù Hong Kong

 
ROMA
Profumo, piano Leonardo supera promesse

Profumo, piano Leonardo supera promesse

 
PARIGI
De Meo nuovo direttore generale Renault

De Meo nuovo direttore generale Renault

 
MILANO
Borsa: Milano chiude in rialzo del 2,6%

Borsa: Milano chiude in rialzo del 2,6%

 

Il Biancorosso

Calcio
Bari, acquistato il difensore Ciofani dal Pescara

Bari, acquistato il difensore Ciofani dal Pescara

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoI sigilli
Taranto, sequestrato poligono di tiro abusivo

Taranto, sequestrato poligono di tiro abusivo

 
PotenzaPsicosi
Potenza, «coronavirus»: il questore «Non c'è pericolo per i poliziotti»

Potenza, «Coronavirus»: il questore «Non c'è pericolo per i poliziotti»

 
Homela sentenza
Bisceglie, crac Divina Provvidenza: condannato ex senatore Azzollini

Bisceglie, crac Divina Provvidenza: condannato ex senatore Azzollini

 
Materala scoperta
Policoro, incendiano auto: denunciati 2 piromani

Policoro, incendiano auto: denunciati 2 piromani

 
FoggiaLa segnalazione
Foggia, allarme bomba, evacuato il Tribunale

Foggia, falso allarme bomba nel Tribunale

 
Brindisil'operazione
Brindisi, turbativa d'asta nella vendita di beni all'asta: due ai domiciliari

Brindisi, turbavano le aste giudiziarie per aggiudicarsi i beni: due arrestati

 
BariL'incidente a Japigia
Bari, investe con l'auto un motociclista in via Caldarola e fugge: beccato dalla polizia

Bari, investe con l'auto motociclista in via Caldarola e fugge: preso dalla Polizia

 
HomeIl fenomeno
Morbillo, allarme in Salento 40 casi in un mese: anche 4 bimbi, due figli di «no vax»

Morbillo, in Salento due casi al giorno, coinvolti adulti e bimbi: anche figli di «no vax»

 

i più letti

Medici in agitazione minacciano scioperi

Per il mancato rinnovo del contratto e l'andamento «insoddisfacente» delle trattative. Lo hanno annunciato i sindacati della dirigenza del Ssn, riuniti questa mattina a Roma
ROMA - Medici, veterinari, tecnici e amministrativi del Servizio sanitario nazionale in stato di agitazione per il mancato rinnovo del contratto e l'andamento «insoddisfacente» delle trattative. Lo hanno annunciato i sindacati della dirigenza del Ssn, riuniti questa mattina a Roma.
L'Intersindacale, un fronte che unisce circa una quarantina di sigle, minaccia anche possibili scioperi, «se la situazione non si modificasse entro breve». Rilevando «la sostanziale inutilità del confronto con L'Aran» per il rinnovo del contratto, in un documento unitario le sigle ribadiscono «la volontà comune di chiudere entro breve la trattativa, ma non senza un salto di qualità nei rapporti con la parte pubblica».
POSSIBILE SCIOPERO FRA FINE FEBBRAIO E PRIMI DI MARZO
I medici e il resto della dirigenza del Ssn aspettano il nuovo contratto dal 2002. I sindacati premono per arrivare in tempi rapidi al contratto, che comunque scadrà già il 31 dicembre di quest'anno. Ma non sono disposti a firmare un accordo peggiorativo. Il terzo testo, presentato dall'Aran dopo 5 mesi di trattative, è, secondo le sigle, «provocatorio e inopportuno. Inaccettabile».
Nei prossimi giorni, dopo la proclamazione dello stato di agitazione, ci sarà un tenativo di conciliazione, con la speranza di arrivare a un nuovo testo contrattuale che tenga presente i problemi e le proposte avanzate dai sindacati. Altrimenti sarà sciopero, fra il 28 febbraio e il 4 marzo, prima della mobilitazione del pubblico impiego del 18 marzo. Uno sciopero che, allo stato attuale, le sigle della dirigenza del Ssn ritengono molto probabile e che sarà seguito da altre iniziative di protesta. Il bersaglio sono le Regioni, senza distinzioni fra centro-destra e centro-sinistra. «Le risorse ci sono - denunciano i sindacati - Il problema è politico: con uno spirito da industria degli anni '50, si trasformano i medici in operai».
La trattativa è ancora in alto mare sulla parte economica. «Per il secondo biennio (2004-05) -spiega Serafino Zucchelli, segretario dell'Anaao- è previsto un aumento del 4,33% che noi, come tutto il pubblico impiego, giudichiamo inaccettabile». L'obiettivo, infatti, è un +8%. Si chiedono chiarimenti anche sul finanziamento del primo biennio, ma è sulla parte normativa che si registra la distanza maggiore.
«Abbiamo deciso lo stop delle trattative -prosegue Zucchelli - perchè l'Aran continua a definire testi inaccettabili, ignorando le nostre proposte». «La bozza dell'Aran -afferma Massimo Cozza, segretario nazionale Cgil Medici- prevede l'allungamento dell'orario di lavoro a parità di retribuzione, la mancanza di tutele assicurative, l'obbligo di pagarsi l'Ecm, minori garanzie sul recesso del contratto, marginalizzazione del medico rispetto alle decisioni del direttore generale».
Un quadro che i sindacati rispediscono al mittente. «E' la crisi della concertazione - commenta Giuseppe Garraffo, segretario generale Cisl medici - Le Regioni si stanno dimostrando inadeguate a governare il Ssn». «Basta con le prese in giro - sottolinea Stefano Biasioli, presidente Cimo - I medici sono stanchi di aspettare e il disagio negli ospedali è forte. Dopo l'86, i sindacati sono di nuovo tutti uniti contro le Regioni, che mettono a rischio il nostro lavoro».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie