Domenica 19 Maggio 2019 | 19:39

NEWS DALLA SEZIONE

ROMA
Sciopero 21/5, Alitalia taglia metà voli

Sciopero 21/5, Alitalia taglia metà voli

 
ROMA
Comuni:oltre 250 con democrazia digitale

Comuni:oltre 250 con democrazia digitale

 
ROMA
Mef,arriva dipartimento pro-investimenti

Mef,arriva dipartimento pro-investimenti

 
ROMA
Banche:First,2,7mld utili ma -2800 posti

Banche:First,2,7mld utili ma -2800 posti

 
VENEZIA
In 20 paesi Ue alta povertà tra minori

In 20 paesi Ue alta povertà tra minori

 
MILANO
Boccia,Salvini-Di Maio si chiariscano

Boccia,Salvini-Di Maio si chiariscano

 
NEW YORK
Wall Street chiude in calo, Dj -0,38%

Wall Street chiude in calo, Dj -0,38%

 
ROMA

Spread chiude in lieve calo a 276

 
MILANO
Borsa: Milano chiude a -0,22%

Borsa: Milano chiude a -0,22%

 
ROMA
Le Strade giuste  di Amato e Morganti

Le Strade giuste di Amato e Morganti

 
ROMA
Libri, Corporate diplomacy

Libri, Corporate diplomacy

 

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
Cornacchini: "Daremo battaglia ad AvellinoDimostreremo di essere la squadra più forte"

Cornacchini: «Ad Avellino dimostreremo di essere la squadra più forte»

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceQuesta mattina
Lecce, assalto al gazebo Lega in centro: una ragazza contusa. Martedì atteso Salvini

Lecce, assalto a gazebo Lega in centro: 17enne contusa. Martedì atteso Salvini

 
BatIl diretto
Ferrovie: l'Alta Velocità arriva a Barletta, due Frecciargento da e per Roma

Treni, a Barletta fermerà Bari-Roma. Mit: nuovi servizi su Alta velocità. Che non esiste

 
TarantoNel tarantino
Manduria, anziano pestato a morte da baby-gang: altri 4 minori indagati

Manduria, anziano pestato a morte da baby-gang: altri 4 minori indagati

 
FoggiaNel foggiano
Chieuti, uomo morì durante corsa buoi: animalisti chiedono lo stop a Emiliano

Chieuti, uomo morì durante corsa buoi: animalisti chiedono lo stop a Emiliano

 
Brindisinel brindisino
Latiano, crolla solaio di scuola in ristrutturazione: grave operaio

Latiano, crolla solaio di scuola in ristrutturazione: grave operaio

 
PotenzaA ripacandida
Si ustiona mentre accende il camino: grave un 20enne nel Potentino

Si ustiona mentre accende il camino: grave un 20enne nel Potentino

 

i più letti

Il Fmi «boccia» il taglio delle tasse in Italia

Si taglia se ci sono parallelamente tagli delle spese corrispondenti, anzi maggiori, così da consentire la riduzione del deficit. In assenza di tagli delle spese, «meglio sarebbe rinviare i tagli delle tasse»
WASHINGTON - I tagli delle tasse in Italia sono ok, se sono paralleli a tagli delle spese corrispondenti, anzi maggiori, così da consentire la riduzione del deficit.
Ma, in assenza di tagli delle spese, «meglio sarebbe rinviare i tagli delle tasse». E' l'opinione del Fondo monetario internazionale, il cui Board, lunedì scorso, ha discusso il rapporto annuale "ex articolo IV" sull'Italia.
Carlo Cottarelli, il funzionario dell'Fmi che ha guidato, l'autunno scorso, la missione del Fondo in Italia in vista della stesura del rapporto, lo commenta con i giornalisti, in una conferenza stampa telefonica.
I numeri e i contenuti del documento sono ormai noti: c'è una previsione di crescita per l'Italia dell'1,5% nel 2004 e dell'1,7% quest'anno -al di sotto del 2,1% ufficialmente prospettato- e c'è una previsione di disavanzo del bilancio in crescita dal 2,9 al 3,1% del Pil, mentre il governo ipotizza un calo al 2,7% e, comunque, un rispetto dei criteri di Maastricht, che pongono un tetto del 3%.
Quanto all'inflazione, la spinta dei prezzi, nonostante la pressione derivante dai costi energetici, resta moderata, intorno al 2,2%. L'Fmi insiste, però, perchè l'Italia si doti di indici dell'inflazione regionali.
Nel giudizio dell'istituzione monetaria internazionale, l'Italia deve «rafforzare la tendenza alla crescita», che attraversa una fase «relativamente modesta», puntando sul miglioramento della competitività e sul rafforzamento della concorrenza -il settore bancario ha già fatto progressi nell'ultimo decennio- e rinnovando l'enfasi sulle privatizzazioni e sulla trasparenza dei conti pubblici.
Cottarelli, che è al passo d'addio del 'dossier Italià -ha già lasciato l'incarico, per assumerne uno importante nel Policy Development and Review Department del Fondo-, insiste sull'importanza che l'Fmi attribuisce alla riduzione del deficit, che contribuisce, ovviamente, ad alleggerire il debito.
Per raggiungere l'obiettivo prefissato dal governo, ci vogliono, quindi, secondo i responsabili del Fondo, «ulteriori misure in conto spese» dell'ordine dello 0,4% del Pil, dice Cottarelli, che preferisce non utilizzare l'espressione suggeritagli dai giornalisti di «manovra».
Il Fondo giudica i tagli delle tasse «strumenti appropriati per stimolare la crescita» dell'economia, ma è convinto che essi devono essere accompagnati da tagli nelle spese per essere «sostenibili».
Fra le aree di possibili tagli della spesa in Italia, Cottarelli ne indica due: i servizi pubblici, «spesso forniti a tutti a prezzi troppo bassi», indipendentemente dal reddito di chi ne fruisce, e «i salari pubblici», la cui dinamica di crescita andrebbe limitata al momento dei rinnovi contrattuali previsti.
L'obiettivo, o il miraggio, che Cottarelli offre è quello di arrivare alla fine del decennio «con un piccolo surplus» di bilancio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400